Laicità
Laicità da riconquistare, se ne discute a Roma il 16 marzo
CGIL, FLC CGIL e Proteo Fare Sapere organizzano un seminario di approfondimento sul tema della laicità nella scuola italiana.
Ad un anno dalla presentazione degli esiti della ricerca Quale laicità nella scuola pubblica?, non mancano certo argomenti su cui riflettere insieme per continuare il percorso che abbiamo iniziato: la sentenza TAR Lazio rispetto ai crediti per chi frequenta l’IRC, la Sentenza della Corte di Strasburgo sul crocifisso nei luoghi pubblici, la circolare per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia e dell’obbligo che ingenera molta confusione nei genitori perché prima fa sparire le attività alternative e poi sembra reintrodurle sono solo alcuni esempi di una Laicità da riconquistare.
Per approfondire questi temi FLC CGIL, Proteo Fare Sapere e CGIL Dipartimento Welfare organizzano un seminario di approfondimento sul tema della laicità nella scuola pubblica ed invitano a partecipare all’iniziativa. L’appuntamento è per martedì 16 marzo 2010 a Roma, ore 10-14 presso la CGIL nazionale, Sala S. Weil, Corso d’Italia, 25.
Laicità e scuola: non espone il crocifisso nell’ufficio, Dirigente scolastica rischia la multa
Supplenze, docenti, scuola: questi i temi di questo blog.
Laicità e scuola: non espone il crocifisso nell’ufficio, Dirigente scolastica rischia la multa
Accade nel Comune di Chiusa Sclafani. La solidarietà della FLC Cgil di Palermo.
Un’ordinanza del Sindaco di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo, prevede “di mantenere il crocifisso nelle aule delle scuole e negli uffici pubblici del Comune di Chiusa Sclafani, come espressione dei fondamentali valori civili e culturali dello Stato italiano”. La polizia municipale del comune, incaricata di verificarne l’applicazione, ha ispezionato i locali di una scuola e rilevato che nell’ufficio della Dirigente scolastica non era presente alcun crocifisso. Alla dirigente è stato intimato di provvedere tempestivamente all’ottemperanza dell’ordinanza, pena una multa fino a 500 euro.
La FLC CGIL di Palermo, ha espresso piena solidarietà alla Dirigente scolastica e netta condanna per quanto accaduto, ritenendo l’episodio una “pagina buia per la democrazia del nostro Paese”.
Un segnale preoccupante di oscurantismo ed espressione della volontà di mettere di continuo in discussione un valore irrinunciabile per un Paese multiculturale: quello della laicità dello Stato.
Regolamento sulla valutazione, uno strappo al principio della laicità

Via: www.flcgil.it
Regolamento sulla valutazione, uno strappo al principio della laicità
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil.
Il regolamento sulla valutazione, pubblicato il 19 agosto ma in vigore dal 22 giugno, nonostante la sentenza del Tar, conferma la partecipazione degli insegnanti di religione agli scrutini e non prevede lo stesso criterio per quelli delle materie alternative.
Il Ministro Gelmini ritiene di potere ignorare le leggi promulgando regolamenti già in vigore da due mesi e discriminare coloro i quali non si avvalgono dell’ ora di religione.
Siamo di fronte alla violazione dei principi e dei valori costituzionali, a partire dalla laicità, e questo non può essere tollerato in un Paese democratico.
Occorre, perciò, una forte risposta morale e civile alla deriva autoritaria che calpesta i diritti fondamentali delle persone.
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