Accordi Miur/Regione Sicilia: le por-cate continuano sulla pelle dei lavoratori

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Sono trenta, al momento, le scuole siciliane di ogni ordine e grado segnalateci che non hanno retribuito (o lo hanno fatto solo in parte) i docenti e il personale Ata per le attività svolte nell’ambito degli accordi Miur/Regione, meglio noti come Progetti POR siciliani.
La cosa più sconcertante di tutta questa brutta storia di “mala scuola” è da un lato la totale assenza di un “chiaro” referente politico dei Progetti Por presso l’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione in uno scaricabarile costante di responsabilità; dall’altro l’avvilente incapacità delle scuole di “pretendere” dall’Assessorato le somme per pagare i lavoratori della scuola, procedendo in via eccezionale con l’utilizzo del fondo d’istituto e adendo le vie legali nei confronti della Regione.
Invitiamo tutti i colleghi a continuare nelle loro segnalazioni perché tante sono le scuole siciliane che hanno “sfruttato” il lavoro di docenti e personale Ata, ed invitiamo i dirigenti scolastici di queste istituzioni inadempienti ad intraprendere una azione collettiva di messa in mora della Regione per pretendere dignità per le proprie scuole e per i lavoratori che in quelle scuole hanno svolto (e terminato) “gratuitamente” le loro funzioni.
Elenco scuole:
Palermo e Provincia:
1. Liceo scientifico “G. D’Alessandro” (Bagheria)
2. Liceo classico “F. Scaduto” (Bagheria)
3. I. C. “Nuccio” (Palermo)
4. I. C. Boccadifalco-Tomasi di Lampedusa (Palermo)
5. I. C. “G. Marconi” (Palermo)
6. I. T. C. G. “Filippo Parlatore” (Palermo)
7. S.M.S. “Franchetti” (Palermo)
8. D. D. “Botta” (Cefalù)
9. I.C. “G. Vasi” (Corleone)
10. I. C. “A. Ugo” (Palermo)
11. I.C. “Borgese” (Polizzi Generosa)
12. D.D. “Falcone” (Carini)
13. I.C. Abba-Dante Alighieri (Palermo)
Messina e Provincia:
1. I.T.C.G. “L. Da Vinci” (Milazzo)
2. I. C. “D’Alcontres” (Barcellona)
3. I. C. “Giovanni Paolo II” (Capo d’Orlando)
4. I. C. Milazzo (Milazzo)
Siracusa e Provincia:
1. I. C. “V. Littara” (Noto)
2. I. C. “O. M. Corbino” (Augusta)
3. Primo Circolo Didattico “Gabriele Judica” (Palazzolo Acreide)
Catania e Provincia:
1. I.C. “Paolo Vasta” (Acireale)
2. I.C. “Giuseppe Parini” (Catania)
3. I.P.S.A.A. “A.M. Mazzei” (Giarre)
4. I.C.S. “Purrello” (San Gregorio)
5. I.C. “G. PONTE” (Palagonia)
6. II C.D. (Bronte)
7. IPSIAS “Meucci” (Acireale)
8. I. C. S. “Piero Gobetti” (Caltagirone)
9. Scuola primaria “Capponi-Recupero (Catania)
Enna e Provincia:
1. III Circolo Didattico “Chinnici” (Piazza Armerina)
Seguite sul sito la nostra battaglia: http://sicilia.usb.it/
USB SCUOLA SICILIA
Immissioni in ruolo: emanato il decreto

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Uil Scuola sulle immissioni in ruolo 2011.
E’ stato emanato il decreto interministeriale che autorizza l’assunzione, entro il prossimo 31 agosto, di 30.300 docenti e di 36.000 ATA.
Per ciascuno dei due anni scolastici successivi (2012-2013 e 2013-2014) è prevista l’assunzione di ulteriori 22.000 docenti e 7.000 ATA.
Si conferma l’importanza del contratto Sindacati – ARAN del 4 agosto 2011. Lo stesso decreto fa esplicito richiamo all’accordo come presupposto del piano. Con il piano vengono inoltre smentiti coloro che non credevano in tale risultato ed all’efficacia della azione sindacale.L’intesa, che consente il piano di immissioni in ruolo, sottoscritta dalla UIL e dagli altri Sindacati – ad eccezione della CGIL – è stata caratterizzata dalla rapidità.
In assenza di un rapido negoziato e dell’intesa avremmo avuto lo stesso numero di nomine dello scorso anno, meno di 20.000 (10.000 docenti e 6.500 ATA). Con la firma invece si è dato concretamente il via ad un numero di assunzioni mai così sostanzioso nella scuola italiana.
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Cobas: continua l’attacco alla scuola

Il decreto legge con il quale il governo-zombie ha varato la manovra 2011 prosegue l’immiserimento della scuola pubblica. Ecco le misure previste:
Con la scusa di premiare il cosiddetto “merito” gli stipendi di docenti ed Ata, già bloccati fino al 2013 subiranno l’ulteriore blocco anche degli scatti di anzianità fino a tutto il 2014.
Migliaia di docenti inidonei costretti a trasformarsi in impiegati o a subire l’esodo verso altre amministrazioni: gli oltre 5.000 insegnanti inidonei hanno 30 giorni dalla data di conversione in legge del decreto per chiedere di divenire assistenti tecnici o amministrativi nella provincia di appartenenza. E se non si fa domanda o se in provincia non ci sono posti mobilità forzata anche in altra regione o verso altri comparti.
Nessun ruolo e licenziamento di massa degli assistenti tecnici e amministrativi precari: se la quasi totalità dei docenti inidonei assumerà ruoli di assistenti tecnici o amministrativi spariranno i posti disponibili per le immissioni in ruolo e molti di quelli per gli incarichi e migliaia di precari saranno licenziati.
Sotto attacco il sostegno: nelle prime classi in cui c’è un docente per un solo alunno disabile può saltare il limite dei 20 alunni; le commissioni mediche per la diagnosi per assegnare il docente al disabile includeranno un rappresentante Inps per ridurre i riconoscimenti delle gravi disabilità.
“La scuola provvede ad assicurare la necessaria azione didattica e di integrazione per i singoli alunni disabili, usufruendo tanto dei docenti di sostegno che dei docenti di classe. A tal fine, nell’ambito delle risorse assegnate per la formazione del personale docente, viene data priorità agli interventi di formazione di tutto il personale docente sulle modalità di integrazione degli alunni disabili”. Questo comma 2 dell’art.7 permette ai presidi di assegnare agli studenti disabili anche docenti non specializzati che abbiano seguito un corso di formazione. Si vuole ripetere quanto già avvenuto con l’inglese nella scuola primaria: con un corso di 340 ore ora la lingua può essere insegnata anche dai docenti di posto comune, eliminando 11.000 posti; con lo stesso metodo il governo potrebbe licenziare 31.000 specialisti di sostegno precari.
Blocco degli organici anche in presenza di aumento degli alunni a partire dall’anno scolastico 2012/2013: il che significa classi più affollate con una incidenza fortemente negativa sulla didattica, altri tagli ai posti di lavoro e carichi di lavoro maggiori per docenti ed ATA
Niente più esoneri o semi esoneri per i collaboratori dei dirigenti delle scuole con meno di 55 classi: oltre al danno per il funzionamento della scuola spariranno le ore assegnate a supplenza e vi saranno circa 1000 cattedre in meno per i docenti precari.
Le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado saranno aggregate in istituti comprensivi con almeno 1000 alunni, con evidenti disagi per le scuole che hanno tra loro distanze anche di oltre 30 chilometri, e con ulteriori tagli di posti di personale amministrativo. Saranno penalizzati gli istituti (comprensivi e superiori) dei comuni montani (costituiti con un numero di alunni inferiori a 500) e quelli delle piccole isole che avranno solo dirigenti reggenti impegnati con incarico in altre istituzioni.
COBAS-Scuola
sede provinciale di Reggio Emilia
via Martiri della Bettola n.6
apertura: martedì dalle 17 alle 19,30
tel. 331/8826698 – 339/3479848 – fax 0522/282701
cobasre@yahoo.it www.cobas-scuola.it
Progetto Miur: Educazione al mare e sicurezza in acqua

Si è svolto questa mattina, a bordo di MSC Fantasia, nave ammiraglia della flotta MSC Crociere, “Educazione al mare e sicurezza in acqua”, il primo seminario nazionale di formazione per l’educazione alla sicurezza in mare, organizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio IV della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione.
L’iniziativa interamente dedicata all’informazione-formazione sulla sicurezza, ha dato il via ad un’importante idea progettuale per la prossima stesura delle Linee Guida sulle tematiche della sicurezza in mare che saranno divulgate presso tutti gli Istituti Scolastici Italiani.
L’evento ha visto la partecipazione di tecnici, esperti, professionisti del mare e del salvamento, che attraverso un dibattito arricchito da suggerimenti, idee e consigli, hanno gettato le basi per tutto ciò che potrà essere utile al progetto al fine di facilitare e concretizzare l’educazione al mare nelle aule di tutti gli Istituti Scolastici della Penisola, per la salvaguardia dell’ecosistema marino, il rispetto della vita e la tutela dell’ambiente.
Alla convention hanno partecipato anche i Referenti Regionali e Provinciali che, in supporto all’Autonomia Scolastica, già operano per l’ Educazione Stradale. A loro competerà anche l’Educazione al Mare.
Il MIUR considera il seminario una base essenziale per l’inizio di un lavoro che non ha precedenti, interamente rivolto ai ragazzi.
“Il nostro obiettivo prioritario” ha spiegato Michela Corsi, Dirigente Uffico IV MIUR, “è formare una coscienza etica nei bambini e negli adolescenti, per educarli ad un corretto stile di vita, fondato sul rispetto delle regole e della natura, oltre che basato sull’educazione alla sicurezza in mare”.
Domenico Pellegrino, managing director di MSC Crociere ha dichiarato“MSC Crociere ha ricevuto premi e certificazioni importanti per il suo impegno per la salvaguardia dell’ecosistema marino e la tutela della salute e della sicurezza dei viaggiatori e del personale. Le vacanze in mare sono vacanze sicure, oltre che eleganti, affascinanti e sempre più convenienti. Questa iniziativa ci aiuta a diffondere tale messaggio, avvicinando i giovani ai viaggi in mare e alle professioni del mare”.
A settembre, il MIUR proseguirà il suo lavoro con l’apertura ufficiale di un Tavolo Tecnico composto da un numero ristretto di professionisti del settore che porterà alla stesura delle Linee Guida sull’educazione alla Sicurezza in Mare.
Il seminario di oggi, coordinato da Ketty Volpe, ha visto, tra gli altri, la partecipazione del Contrammiraglio Giovanni de Tullio, Capo II Reparto Affari Giuridici e Servizi d’Istituto Comando Generale, Ugo Terracciano, Direttore Cnes di La Spezia, Paolo Cremonesi, Presidente dell’Associazione Nazionale Medici di Bordo, Giuseppe Marino, Presidente dell’Associazione Nazionale Salvamento, Giovanni Adamo, Comandante Gruppo dei Carabinieri di Ostia, Francesco Saverio Manozzi,Capo Ufficio Operazioni Aereonavali del 3° Reparto Operazioni Comando Generale della Guardia di Finanza, Franco Cintorino, Direttore Generale Lega Navale Italiana, Daniele Giorgi, Amministrazione Delegato Sogea – Scuola Formazione RINA.
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