Regolamento sulla valutazione, uno strappo al principio della laicità

August 22, 2009 by admin · Leave a Comment
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Regolamento sulla valutazione, uno strappo al principio della laicità

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil.

Il regolamento sulla valutazione, pubblicato il 19 agosto ma in vigore dal 22 giugno, nonostante la sentenza del Tar, conferma la partecipazione degli insegnanti di religione agli scrutini e non prevede lo stesso criterio per quelli delle materie alternative.

Il Ministro Gelmini ritiene di potere ignorare le leggi promulgando regolamenti già in vigore da due mesi e discriminare coloro i quali non si avvalgono dell’ ora di religione.

Siamo di fronte alla violazione dei principi e dei valori costituzionali, a partire dalla laicità, e questo non può essere tollerato in un Paese democratico.

Occorre, perciò, una forte risposta morale e civile alla deriva autoritaria che calpesta i diritti fondamentali delle persone.

 

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Assunzioni e precariato scuola: incontro del 4 agosto con il Ministro Gelmini

August 6, 2009 by admin · Leave a Comment
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Assunzioni e precariato scuola: incontro del 4 agosto con il Ministro Gelmini

Poche novità e ancora proposte fumose. Affrontato anche il tema dei finanziamenti alle scuole e dei fondi per le scuole dell’Abruzzo.

Con colpevole ritardo – e solo dopo le ultime sollecitazioni unitarie – il Ministro Gelmini ha convocato il tavolo, promesso nell’ultimo incontro del 10 giugno, per discutere sulle immissioni in ruolo e sulle tematiche relative al precariato.

Il Ministro ha confermato i dati relativi alle immissioni in ruolo del personale docente e ata per il prossimo anno scolastico ed ha informato di una complicata trattativa con il MEF, volta soprattutto a rendicontare al ministro Tremonti la compatibilità economica complessiva dell’operazione. Ha anche ammesso che si è arrivati alla soluzione grazie al sostegno delle iniziative sindacali e alla disponibilità delle forze politiche di opposizione.

Il Ministro ha, inoltre, comunicato di aver dato ai Dirigenti degli USR, convocati in mattinata, disposizioni per accelerare, per quanto possibile, le operazioni per l’immissione in ruolo di tutto il personale docente e ata.

Dopo aver rapidamente dato conto delle difficoltà che hanno impedito l’approvazione in Consiglio dei Ministri dell’emendamento relativo ai precari (contratti di disponibilità), ha assicurato che l’emendamento stesso sarà inserito in un decreto in via di approvazione entro il mese di agosto per essere pienamente attuativo entro la fine di settembre.

Il Miur ha anche approntato una convenzione con l’INPS che regola tutte le procedure per la definizione della “indennità di disponibilità” per tutti i supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche, docenti e ata, che non avranno l’attivazione del contratto per l’anno scolastico 2009/2010.

La firma della convenzione è prevista nei prossimi giorni e le risorse utilizzate saranno, oltre a quelle relative alla indennità di disoccupazione, anche quelle rese disponibili dalle Regioni.

A questo proposito è stata comunicata la firma di un primo protocollo d’intesa con la Regione Sardegna ed è stata comunicata la disponibilità alla stipula di altre sei Regioni.

Il dott. Cosentino ha fornito chiarimenti sulla possibilità di presentare alle Regioni uno schema di accordo unico per garantire uniformità di applicazione su tutto il territorio nazionale.


In relazione alla situazione dei finanziamenti alla istituzioni scolastiche è stata comunicata l’attivazione di un finanziamento straordinario
per le scuole
del primo ciclo.

Infine, è stato definito al tavolo tecnico l’accordo tra Governo e Conferenza Unificata sulle Sezioni Primavera che potrà essere approvato solo dopo un esito positivo dell’incontro politico tra le parti, previsto per questa sera a Palazzo Chigi.

Il Segretario generale della FLC Cgil Domenico Pantaleo, nel suo intervento, dopo aver ricordato la responsabilità politica del Governo per i tagli agli organici e per il licenziamento del personale precario, ha ribadito l’inadeguatezza del numero di assunzioni in ruolo del personale docente e ata a fronte delle disponibilità di posti vacanti (39.000 per i docenti e 65.000 per gli ata).
Ha sottolineato, quindi, che questo risultato, seppur del tutto insufficiente, è stato raggiunto grazie alle nostre iniziative di protesta fino al sit-in del 15 luglio con le Associazioni dei precari.

Purtroppo, ha sottolineato Pantaleo, dobbiamo constatare che sugli interventi a favore dei precari della scuola siamo ancora alle comunicazioni verbali ed ad ipotesi fumose.

Le Organizzazioni sindacali, peraltro, non hanno avuto la possibilità di affrontare in sede tecnica l’ipotesi ministeriale, per poter avanzare le proprie osservazioni e proposte su una materia complessa e con notevoli ripercussioni giuridico-amministrative rispetto alla normativa vigente.

Pantaleo ha comunque ribadito che l’intervento proposto, deve garantire identiche condizioni di accesso e di sostegno al reddito sia per il personale docente che per il personale ata.
Al momento non è chiaro quali strumenti legislativi il governo intende utilizzare, né come saranno definite le normative di accompagnamento ed i tempi necessari per la loro applicazione.

Il Segretario generale della FLC ha anche ribadito con fermezza che tutte le operazioni di immissioni in ruolo e di nomine annuali devono concludersi entro la fine di agosto nel rispetto delle norme e per dare certezze ai lavoratori e alla programmazione didattica delle scuole.

Per quanto riguarda i finanziamenti alle scuole, la FLC ha sottolineato che con interventi una-tantum non si risolve il vero problema che è quello di dare certezza finanziaria alle scuole e provvedere alla totale copertura dei debiti pregressi.
Il Segretario generale della FLC ha anche chiesto conto dei finanziamenti previsti per la scuola abruzzese, che rischiano di essere utilizzati per altre finalità ricordando la lettera di protesta unitaria. Il Ministro ha chiarito che le risorse non saranno toccate e restano disponibili per le finalità previste.

Dopo aver dato la disponibilità della FLC a partecipare agli incontri tecnici e politici che saranno convocati, a cominciare da quello proposto per il 26 agosto, Pantaleo si è riservato di comunicare le valutazioni della FLC Cgil solo dopo aver preso visione del testo della proposta ministeriale, dell’emendamento che il Governo intende proporre, della convenzione con l’INPS e del testo degli accordi che il Ministro intende stipulare con le Regioni.

In assenza di risposte e senza un preciso impegno sui tempi di applicazione delle norme in via di definizione da parte del Governo, l’inizio dell’anno scolastico sarà inevitabilmente contrassegnato da forti tensioni e la FLC Cgil proclamerà ulteriori iniziative di mobilitazione nei territori, in coincidenza con il primo giorno di scuola.

Roma, 5 agosto 2009

 

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Ulteriore colpo di mano del Governo per salvare i provvedimenti del Ministro Gelmini

July 21, 2009 by admin · 1 Comment
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Ulteriore colpo di mano del Governo per salvare i provvedimenti del Ministro Gelmini

Le Commissioni riunite V e VI della Camera dei Deputati hanno approvato qualche giorno fa un emendamento che “salva” il Piano programmatico.

Le Commissioni riunite V e VI della Camera dei Deputati giovedì 16 luglio scorso hanno approvato un emendamento al DL 78/09 (cosiddetto Decreto anti-crisi) che, oltre a confermare la norma di interpretazione autentica per quanto riguarda i termini di adozione dei Regolamenti attuativi della legge 133/08 introduce un’ulteriore interpretazione relativa, questa volta, allo schema di Piano programmatico.

L’art. 17, comma 25, emendato, recita: “L’articolo 64, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, si interpreta nel senso che il Piano programmatico si intende perfezionato con l’acquisizione dei pareri previsti dalla medesima disposizione e all’eventuale recepimento dei relativi contenuti si provvede con i regolamentiattuativi dello stesso. Il termine di cui all’articolo 64, comma 4, del medesimo decreto-legge n. 112 del 2008 si intende comunque rispettato con l’approvazione preliminare da parte del Consiglio dei ministri degli schemi di regolamenti di cui al medesimo articolo”.

Per comprendere il significato di questo emendamento è necessario fare un passo indietro.

Lo schema di Piano programmatico è quel provvedimento che ha pianificato la cancellazione di 130.000 posti di lavoro nella scuola nei prossimi 3 anni, fra docenti e personale ATA e che ha attuato quindi le disposizioni del famigerato art. 64 della legge 133/2008.


Il Ministro dell’Istruzione, di concerto con il Ministro dell’Economia, ai sensi del citato art. 64, avrebbe dovuto predisporre il Piano programmatico dopo aver sentito la Conferenza Unificata e acquisito i pareri delle competenti Commissioni parlamentari. Successivamente si sarebbero dovuti adottare i regolamenti attuativi del Piano stesso.

La bozza di Piano programmatico è stata predisposta nel mese di settembre e ha iniziato il suo percorso che sintetizziamo come segue:

•Conferenza unificata Stato-Regioni: parere negativo a maggioranza
•Commissione istruzione del Senato: parere favorevole con condizioni
•Commissione cultura della Camera: parere favorevole con condizioni
È del tutto evidente che il Ministro avrebbe dovuto tenere in debito conto dei rilievi delle Commissioni e del parere negativo della Conferenza Unificata e, sulla base di questi, predisporre definitivamente il Piano programmatico.

Sappiamo bene che così non è avvenuto, anzi, del Piano si è persa traccia per molti mesi.

Persino il Tar Lazio, con l’ordinanza con la quale ha fissato l’udienza di merito del ricorso della FLC Cgil rilevava che “e che riguardo alla impugnativa della circolare n. 38 del 2 aprile 2009 manca il Piano programmatico di interventi, allo stato ancora al livello di bozza di decreto interministeriale previsto dall’art. 64, comma 3 della menzionata legge n. 133 del 2008″.

Adesso il colpo di mano: il Governo interpreta sé stesso, stabilendo che il perfezionamento del Piano è avvenuto con l’acquisizione dei pareri e che al recepimento, eventuale, dei relativi contenuti, si è provveduto con i Regolamenti stessi.

In realtà non si può parlare neppure di interpretazione autentica in questo caso, in quanto il testo dell’art. 64 è chiarissimo: al contrario questo intervento va rubricato come una sorta di “toppa” utile per mettere al sicuro i provvedimenti attuativi dello stesso Piano e dell’art. 64.

Eravamo stati facili profeti qualche giorno fa prevedendo un intervento-sanatoria su questo punto!

Il nostro giudizio viene confermato da questo ulteriore atto: questa modalità di procedere del Governo rappresentare un vulnus per la certezza del diritto e per il corretto funzionamento di un sistema complesso quale quello dell’istruzione.

 

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Organici e precariato: lettera unitaria al Ministro Gelmini

July 20, 2009 by admin · Leave a Comment
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Organici e precariato: lettera unitaria al Ministro Gelmini

Pubblichiamo la richiesta unitaria con la quale sollecitiamo l’incontro sugli organici di fatto del personale docente e Ata, le misure straordinarie sul personale precario e le immissioni in ruolo.

Alla luce della drammaticità dei tagli, che metteranno in ginocchio le nostre scuole, chiediamo ancora una volta un’assunzione di responsabilità politica rispetto agli effetti che, le disposizioni della legge 133/2008 e le relative norme applicative, stanno provocando per quanto riguarda la qualità dell’offerta formativa, la funzionalità delle istituzioni scolastiche e le condizioni di lavoro del personale docente e Ata.

Inoltre, sul versante del precariato, riteniamo inaccettabile che ad oggi non vi siano atti conseguenti rispetto agli impegni assunti sia sulle immissioni in ruolo che sull’apertura del tavolo tecnico sulle misure straordinarie per tutelare il diritto al lavoro e il sostegno al reddito del personale precario, docente e Ata, della scuola, che rimarrà senza contratto al 1° settembre 2009.

Roma, 17 luglio 2009

 

 

 

Roma, 17 luglio 2009
On. Maria Stella Gelmini
Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Viale Trastevere
Roma
Oggetto: richiesta incontro urgente

Le scriventi OO.SS. chiedono di essere urgentemente convocate al fine di un ulteriore esame, approfondimento e verifica delle questioni che già hanno costituito oggetto del precedente incontro del 10 giugno scorso, e precisamente:

Organici del personale docente e ata
Assunzioni a tempo indeterminato
Misure straordinarie per il personale precario
L’urgenza è motivata dal diffuso disagio che le nostre strutture territoriali ci segnalano in ordine alle pesanti ricadute che le riduzioni di organico potranno comportare sulla programmazione delle attività e sulla funzionalità delle scuole; a ciò si aggiunge la preoccupazione per ulteriori ritardi nella definizione degli adempimenti relativi alle assunzioni, che potrebbero compromettere il regolare avvio dell’anno scolastico.
Urgente è infine verificare lo stato di attuazione di quanto annunciato nell’incontro del 10 giugno circa le misure straordinarie per il personale precario, per le quali vanno attentamente considerati, oltre agli aspetti di tipo legislativo, anche quelli legati alle procedure applicative, da definirsi in tempi compatibili con le operazioni di avvio d’anno.

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti

FLC CGIL – Domenico Pantaleo
CISL SCUOLA – Francesco Scrima
UIL SCUOLA – Massimo Di Menna
SNALS CONFSAL – Marco Paolo Nigi


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