Forum dei Genitori: eppur si muove

October 29, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

Ha accusato il colpo, il Ministero dell’Istruzione: il 12 ottobre sceglie di eclissare la Giornata europea dei genitori e della scuola a favore del ben più eclatante protocollo d’intesa con il ministro Carfagna e il 14 ottobre emana una circolare per convocare i Forum regionali dei genitori ingiustamente spodestati. Un evento che si attendeva da otto anni e che adesso d’improvviso è divenuto realtà.

Che sia a causa della protesta dell’ Associazione Genitori A.Ge. Toscana, poi ripresa e commentata da La tecnica della scuola? Certo che dichiarare -come ha fatto il ministro Gelmini- che “Il progetto educativo si sostanzia nell’alleanza tra scuola e famiglia” suona un po’ strano, specie nel giorno in cui tanti genitori sono stati lasciati a casa sebbene fosse la loro festa e altri si sono permessi di parlare “dei genitori” invece che “con i genitori”.

Pare comunque che la circolare di indizione della conferenza dei Forum regionali (prot. n. 6223 del 14.10.2010) sia giunta agli Uffici scolastici regionali solo il 22 ottobre, ossia il giorno stesso in cui si chiudevano le iscrizioni, ma poco importa, i bene introdotti avevano avuto per tempo l’informativa e certo non hanno fatto mancare la loro presenza all’incontro indetto per il 27 ottobre “al fine di favorire iniziative territoriali per valorizzare l’impegno e la partecipazione dei genitori a scuola”.

Per avventura i Forum regionale e provinciali della Toscana si sono riuniti il 23 ottobre e hanno colto l’occasione per stilare una paginata di buone pratiche, frutto della loro esperienza sul campo di decine e decine di incontri di formazione per genitori impegnati nella scuola.

Una proposta a costo praticamente zero: formazione dei genitori impegnati nella scuola a cura dei Forum provinciali, quel tanto che serve di normativa e soprattutto tanti consigli pratici e concreti su come rapportarsi con l’istituzione scuola. Perché è la consapevolezza del proprio ruolo quella che veramente manca e che fa fallire la migliore buona volontà. E poi tanta consulenza -sempre a cura dei Forum provinciali- come l’ottimo sportello funzionante in provincia di Bergamo. Certo che i Forum provinciali vanno formati e anche qui è bene che entrino in scena genitori esperti, e non i soliti soloni capaci unicamente di fare accademia.

In buona sostanza è l’uovo di Colombo per rilanciare una buona volta gli Organi collegiali, ma chissà se al Ministero ne vorranno tenere conto. C’è il rischio che qualcuno si accorga che in questo modo gli Organi collegiali potrebbero funzionare davvero e che la proposta di smantellamento dell’on. Valentina Aprea non è poi così buona.

Le circolari ministeriali n. 6076 del 5.10.2010 e n. 6223 del 14.10.2010 sono disponibili sul sito www.agetoscana.it  .

Per informazioni: agetoscana@age.it

Stanziati per il Mezzogiorno 1,6 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione

Ricerca, al via il Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza

1,6 miliardi di euro per Ricerca e Innovazione nel Mezzogiorno
Roma, 31 luglio 2009

Sono stati firmati oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca i primi tre Accordi di Programma Quadro (Calabria, Campania, Puglia) che danno attuazione al Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza, sottoscritto lo scorso 25 giugno dal Ministro Mariastella Gelmini e dai Presidenti delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

Gli accerti firmati oggi danno il via libera allo stanziamento di 1,6 miliardi di euro per i prossimi tre anni, provenienti da risorse comunitarie (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e nazionali (Fondo di Rotazione).
Gli APQ sono il principale strumento di attuazione della strategia di intervento che può contare per la Ricerca su 3,2 miliardi di euro. La prossima settimana sarà firmato anche l’APQ con la Regione Sicilia.


Le principali linee di intervento sono le seguenti •Aree scientifico-tecnologiche Interventi per rafforzare il potenziale di ricerca e innovazione delle regioni negli ambiti scientifico-tecnologici di importanza strategica per l’economia delle Regioni della Convergenza. •Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico-tecnologico Interventi diretti a sostenere la capacità innovativa delle università, dei centri di ricerca e delle imprese, promuovendo lo sviluppo di filiere scientifico-tecnologiche di eccellenza pubblico-private, il potenziamento e lo sviluppo di Distretti di Alta Tecnologia e relative reti, nonché la creazione, il potenziamento e lo sviluppo di laboratori pubblici e privati. •Potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifico-tecnologiche Sviluppo delle strutture di eccellenza di valenza sovra-regionale per rispondere alle esigenze di innovazione delle imprese. •Valorizzazione dei risultati migliori Valorizzazione dei migliori risultati conseguiti sia nelle Regioni della Convergenza che nel Centro-Nord per la promozione di reti di servizi per l’innovazione (consulenza, sensibilizzazione, tutoraggio). Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato al nostro network di blog professionali dedicati all’impresa e alle aziende o al nostro sito di videonews internazionali.

Di Menna (Uil Scuola) : “Ora il Mef deve tirare fuori dal cassetto il provvedimento per le assunzioni di insegnanti e Ata”

July 21, 2009 by admin · 1 Comment
Filed under: Sindacato, dirigenti scolastici 

 

Via: www.uil.it

A proposito del via libera per le assunzioni dei dirigenti scolastici

Di Menna: “Ora il Mef deve tirare fuori dal cassetto
il provvedimento per le assunzioni di insegnanti e Ata

Il ministero dell’Istruzione ha inviato al Mef il provvedimento per l’assunzione di insegnanti, personale Ata e dirigenti scolastici.

La Uil prende atto della autorizzazione per l’ immissione in ruolo, dal prossimo 1° settembre, degli idonei ai concorsi per dirigenti scolastici ma – puntualizza Massimo Di Menna, segretario generale della Uil Scuola – la parte che riguarda docenti e Ata non può rimanere chiusa nei cassetti del ministero dell’Economia.

La Uil sollecita l’emanazione del provvedimento di assunzione per insegnanti e personale Ata.

Tale provvedimento va accompagnato – continua Di Menna – da un emendamento al decreto anti-crisi per i 16 mila precari che rischiano di rimanere senza incarico il prossimo anno scolastico.


Primi dati maturità: 3000 bocciati in più dell’anno scorso

July 15, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comunicati del Ministero 

 

Comunicato stampa via: www.pubblica.istruzione.it

Primi dati maturità: 3000 bocciati in più dell’anno scorso.
Scrutini: Tra medie e superiori circa 10000 bocciati per il 5 in condotta
Scrutini: più bocciati nei professionali. Meglio i licei.
Roma, 13 luglio 2009
Secondo i dati non ancora definitivi rilevati dal Ministero dell’Istruzione aumenta il numero degli studenti che non ha superato l’ esame di maturità.
L’anno scorso, infatti, i bocciati all’  esame di Stato della scuola secondaria di secondo grado furono il 2,5% del totale, cioè circa 12mila. Quest’anno, se fossero confermati i primi dati, il 3,1% degli studenti non dovrebbe ottenere il diploma, circa 3000 studenti in più del 2008. In totale sarebbero in 15.000 a non superare l’esame.
Si rileva, inoltre, sulla base di un campione già significativo, che è in aumento il numero dei non ammessi alle medie e alle superiori. Cresce anche il numero degli studenti che alle superiori sono stati sospesi e che dovranno, quindi, recuperare a settembre le insufficienze riportate al termine di questo anno scolastico per essere ammessi al prossimo.
Alle medie si dovrebbe registrare, quindi, un aumento di circa 12 mila studenti non ammessi rispetto al 2008. Di questi, circa 3.000 sono stati bocciati per l’insufficienza nel voto in condotta.
Sono raddoppiati, inoltre, gli studenti non ammessi all’esame di terza media. La percentuale infatti risulta pari al 4.4%, rispetto al 2.1% dello scorso anno.
Un lieve aumento dei non ammessi anche nella scuola superiore rispetto al 2008. In forte crescita invece il numero degli alunni sospesi. Circa 30.000 studenti in più dell’anno scorso, infatti, hanno riportato almeno una insufficienza che dovranno recuperare entro l’inizio del prossimo anno scolastico.


Il maggior numero di bocciati si registra negli istituti professionali, dove il 23% degli studenti non è stato ammesso all’anno successivo. Seguono gli istituti tecnici con il 16,3% e l’istruzione artistica con il 16%.
I più bravi sono i ragazzi del liceo classico con il 4,8% dei non ammessi, seguiti degli studenti del liceo scientifico (6,6%) e dai ragazzi del liceo linguistico (5,1%).
E’ agli istituti tecnici, invece, che si registra il più alto numero di studenti sospesi (31,6%), seguiti dall’istruzione artistica (31,1% degli studenti) e dagli studenti degli istituti professionali (30,8%). Dovranno recuperare una o più insufficienze a settembre il 22% degli studenti del liceo classico, il 25,4% dei ragazzi dello scientifico e il 24,7% del linguistico.
Sempre nella scuola superiore circa 6.500 studenti sono stati bocciati per l’insufficienza in condotta. Circa la metà (3.000) sono studenti degli Istituti professionali. E’ ai licei classico, scientifico e linguistico che si registra il numero più basso di studenti con 5 in condotta (solo lo 0,1% degli studenti), mentre lo 0,4% gli alunni degli istituti tecnici e dell’Istruzione artistica non è stato ammesso all’anno successivo per aver riportato un’insufficienza nella valutazione del comportamento.


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