Studenti in piazza in 90 città

October 7, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Proteste 

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Gli studenti e le studentesse, gli stessi che lo scorso anno hanno fatto tremare il ministro Gelmini e il governo, tornano in piazza in tutt’Italia. 90 cortei in tutt’Italia, di cui 72 promossi dall’Unione degli Studenti.
L’insofferenza di tutti noi studenti per una scuola e un’università sempre più in ginocchio è ormai giunta ai limiti massimi di sopportazione.
Il 40 % delle scuole è privo di certificato di idoneità statica, il 47% dei giovani è precario, il 29% dei giovani è disoccupato, il governo ha tagliato le risorse per le borse di studio del 94,75%. Non siamo numeri, fredde percentuali, ma studenti.
Siamo in piazza per ribadire il nostro no ad una politica di continui tagli alla formazione, di riforme calate dall’alto. A tutto ciò fin dallo scorso anno abbiamo contrapposto non solo la forza dei nostri NO, ma anche e soprattutto la forza delle nostre proposte: l’AltraRiforma.
Il testo integrale delle proposte, che oggi porteremo fin sotto le porte del Ministero è reperibile sul blog www.altrariforma.it . Dalle proposte per una didattica di qualità che renda protagonisti gli studenti, a una riforma dei sistemi di valutazione, dalla ridefinizione della progressività della tassazione a come ottenere una copertura totale delle borse di studio. Le proposte dell’AltraRiforma sono tantissime, e concrete, sfidiamo il Ministro Gelmini a rispondere nel merito di queste proposte.
Per tutto lo scorso anno il ministro ha ignorato le nostre proteste, probabilmente anche oggi proverà a dipingerci come “strumentalizzati” e “pretestuosi”. Dalla nostra parte abbiamo i nostri argomenti e i nostri contenuti, e soprattutto sappiamo bene, a differenza dell’inquilino di viale Trastevere, che non c’è alcun tunnel tra il Cern e il Gran Sasso. Invitiamo tutti i giornalisti a sollecitare risposte concrete dal ministro sulle proposte che migliaia di studenti hanno scritto negli scorsi mesi in tantissime assemblee su tutto il territorio nazionale. Quest’anno non potrà non ascoltarci.
Per la prima volta sarà possibile seguire la cronaca delle piazze con la diretta che l’Unione degli Studenti e la Rete della Conoscenza metteranno in campo minuto per minuto tramite facebook e twitter.

La diretta città per città, con slogan, cronaca dei momenti salienti, immagini, si svolgerà sulle pagina fan di facebook

Rete della Conoscenza: http://www.facebook.com/pages/Rete-della-Conoscenza/135290899853354#

LINK – Coordinamento Universitario: http://www.facebook.com/pages/LINK-coordinamento-universitario-nazionale/339441304011

UdS – Unione degli Studenti: http://www.facebook.com/unionedeglistudenti.sindacatostudentesco

e su twitter: http://twitter.com/#!/reteconoscenza

La diretta sarà disponibile anche sul sito internet www.retedellaconoscenza.it

Ministro Gelmini, alla scuola servono risorse e non vuote parole

September 21, 2011 by admin · 1 Comment
Filed under: Edilizia scolastica 

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Se la situazione delle nostre scuole non fosse così grave verrebbe quasi da ridere alle parole del Ministro Gelmini che in questi anni ha finanziato poche briciole sull’ edilizia scolastica. Anche in questa Finanziaria scarse sono le risorse per le scuole che cadono a pezzi e ancora una volta non viene costruito un piano straordinario per l’edilizia scolastica lasciando alla contingenza della situazione economica lo stato di salute delle scuole italiane e quindi anche l’incolumità delle studentesse e degli studenti.

Non è concepibile che a 3 anni di distanza dalla morte di Vito Scafidi, 2 dal terremoto dell’Aquila, dove crollò la Casa dello Studente, e a 9 dal terremoto di San Giuliano di Puglia, dove un’intera classe elementare venne sepolta sotto le macerie della propria scuola – dichiara Mariano Di Palma Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Studenti – dobbiamo continuare a denunciare la scarsità di risorse sull’edilizia scolastica che ancora in questa Finanziaria non subiscono alcuna variazione. Pochi spiccoli per un problema che dovrebbe vedere un piano straordinario di finanziamento.

Il Governo e le amministrazioni locali devono impegnarsi in una campagna seria che abbia come obbiettivo l’adeguamento di tutti gli edifici scolastici alle norme anti-sismiche, in particolare nelle zone a più alto rischio; l’adeguamento degli edifici rispetto alle norme igienico-sanitarie, troppo spesso violate dalla necessità di avere classi più numerose, come il MIUR negli ultimi anni ha imposto; l’abbattimento delle barriere architettoniche, che possano permettere a tutti di poter accedere ai luoghi della formazione.

L’Unione degli Studenti ha raccolto oltre 500 scuole censite con il questionario online nell’ultimo anno, attraverso la campagna online e sui territori “Sicuri da Morire” tesa all’indagine della situazione delle nostre scuole.

Dalle scuole censite: Circa il 38% delle scuole è stato costruito tra il 1965 e il 1990, solo il 6% dopo il 2000. Il 34% delle scuole si trova a rischio sismico, il 17% a rischio idrogeologico, l’87% degli edifici non utilizza energia a basso consumo. Nel 45% delle scuole censite esistono barriere architettoniche all’ingresso. Il 62% delle scuole non prevede tutte le uscite di sicurezza, i servizi igienici sono valutati per quasi il 70% dei casi come inadeguati, senza acqua potabile, senza scopini e non accessibili ai disabili. nel 50% dei casi non viene verificato il lavoro di manutenzione annuale. Oltre il 60% giudica inadeguato l’intervento degli enti locali. Solo nel 21% delle scuole esiste un certifico igienico sanitario e d’agiblità statica. Sotto il 50% la funzionalità e l’accessibilità ai laboratori.

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Il 7 Ottobre ci mobiliteremo contro quindi anche contro questa Manovra Finanziaria. La politica è inevitabilmente responsabile delle tragedie di questi anni. Basterebbe tagliare spese militari e togliere i fondi alle scuole private per risolvere i problemi della scuola italiana. Preferiscono invece altre scelte economiche facendone pagare le conseguenze alle studentesse e agli studenti di questo Paese.

Unione degli Studenti

I dati su evasione scolastica e perdita di fiducia nella scuola

June 23, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: scuola 

Due giorni fa lo studio Censis dichiarava che un giovane su due ha perso la fiducia nella scuola, oggi il rapporto di Save the Children dichiara che in Italia 800 000 giovani tra i 18 e i 26 hanno abbandonato la scuola senza concluderla. Queste la preoccupanti cifre dell’ evasione scolastica italiana. Un peso sconvolgente che ci porta alla coda dell’Europa e che rappresenta un problema economico ma soprattutto sociale enorme l’Italia.

Evasione scolastica – vorremmo ricordare al ministro Gelmini – significa disoccupazione, significa criminalità, significa disagio sociale per milioni di persone. é questo il dato politico che il Ministero dovrebbe assumere, che i tagli e la scelleratezza delle politiche che stanno portando avanti ledono solo alla possibilità di migliorare le condizioni di chi vive nel paese.

Se il ministro Gelmini pensa che problemi del genere si risolvano con la scuola del “rigore” come quella del libro Cuore si sbaglia di grosso. Abbattere gli investimenti, la partecipazione e il protagonismo studentesco significa allontanare ancora di più i soggetti a rischio. Rivendichiamo ancora una volta la scuola dell’inclusione i cui torni al centro un’idea in cui la scuola deve essere in grado di accogliere gli studenti e portare tutti alla valorizzazione delle proprie capacità senza lasciare nessuno indietro.

Per questo ci vogliono soldi, impegno e competenza, se la prima necessità è sottoposta alle scelte di Tremonti sul quale la Gelmini non è in grado di imporre nulla – questione che dimostra la debolezza della sua figura – delle altre due ne è proprio sfornita. Chiediamo di conseguenza che le nostre proposte vengano messe in discussione ed accolte, assieme a quelle delle associazioni dei docenti e dei sindacati.

UNIONE DEGLI STUDENTI

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