Mobilità professionale ATA: il TAR non concede la sospensiva
Riportiamo una nota di Flc Cgil riguardo la mobilità professionale ata.
Il Tar del Lazio con l’ordinanza 4232 del 30 settembre 2010 ha respinto la richiesta di sospensiva sulle procedure di mobilità professionale del personale ATA.
Questa ordinanza chiude il contenzioso in atto e pertanto l’Amministrazione può procedere a tutte le operazioni previste nel contratto integrativo sulla mobilità.

Nell’incontro già fissato per il 5 ottobre 2010 come FLC CGIL ribadiremo la nostra posizione:
•chiediamo che tutti i passaggi di qualifica vengano effettuati con il riconoscimento dei benefici sia economici che giuridici
•chiediamo anche che non vengano rimesse in discussione le assunzioni già fatte, garantendo il mantenimento in servizio del personale ATA precario, compreso, quello con nomina fino all’avente diritto.
mobilità professionale ATA: corsi di formazione
Corsi di formazione per la mobilità professionale ATA . La FLC ha chiesto al Miur di offrire l’opportunità di formarsi a tutti coloro che hanno superato i test preselettivi della mobilità professionale.
Pubblichiamo di seguito il testo della lettera inviata al Ministero.
Roma, 18 giugno 2010
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Roma, 18 giugno 2010
Prot. n. 218/2010 DP/as-gr
Dott. Luciano Chiappetta
Direttore Generale
D.G. per il Personale Scolastico
Ministero Istruzione
e p.c. Dott. Luigi Calcerano
Direzione Generale per la
Formazione e l’Aggiornamento del
Personale della Scuola
Ufficio II
Ministero Istruzione
Roma
Oggetto: Partecipazione alle attività di formazione del personale che ha superato le prove preselettive della mobilità professionale
Egregio Direttore,
in riferimento all’oggetto chiediamo l’ampliamento del contingente di cui al decreto direttoriale del 28 gennaio 2010 in modo da offrire l’opportunità a tutto il personale che ha superato la prova preselettiva di partecipare alle previste attività di formazione.
Queste le ragioni della nostra richiesta:
•L’alta partecipazione alla mobilità professionale dimostra che il personale ATA è pronto e disponibile a confrontarsi con la valutazione se questo è un percorso che porta alla valorizzazione professionale.
•Le persone che hanno superato le prove hanno dedicato tempo ed energie allo studio e all’approfondimento per acquisire conoscenze ed abilità necessarie a superare le prove stesse.
•Tali conoscenze ed abilità hanno bisogno di essere affinate e di sedimentarsi perché si trasformino in competenze utili a riqualificare il lavoro dentro la scuola; la partecipazione alle attività di formazione sarebbe un’ottima occasione per dare sistematico corso a questo processo.
•C’è una forte domanda di formazione e riqualificazione che va colta, consapevoli che la leva della formazione attiva energie positive nelle persone ed è l’occasione per ripensare l’organizzazione del lavoro in una dimensione attiva.
Pertanto sarebbe molto importante non disperdere le energie positive che ha attivato la mobilità professionale del personale ATA prevista dal CCNI del 3 dicembre 2009.
Ci rendiamo disponibili ad un confronto al fine di trovare una soluzione positiva al bisogno di formazione espresso dal personale assistente e collaboratore scolastico.
Cordiali saluti
Domenico Pantaleo
Mobilità professionale ATA
Svolgimento prova selettiva per la Mobilità professionale ATA
Con la nota del 7 maggio 2010 il MIUR fornisce istruzioni per l’organizzazione della prova selettiva che si svolgerà esclusivamente in un’unica sessione e potrà essere erogata anche in più giorni a decorrere dal 31 maggio 2010 comunque entro e non l’11 giugno 2010.
Come già comunicato la nota ribadisce l’avvio delle attività formative entro il primo luglio ed il completamento delle nomine con l’avvio del prossimo anno scolastico.
ECCO LA NOTA:
Prot. A00DGPERS 4872
Roma, 7 maggio 2010
Ai Direttori Generali degli
Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e, p.c.
All’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo
dell’Autonomia Scolastica
Via Michelangelo Buonarroti, 10
50122 – FIRENZE
Oggetto: Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 – Procedure
per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi
dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 – Prova selettiva
Si fa seguito alla nota n. 979 del 28 gennaio 2010.
Il CCNI del 3 dicembre 2009, concernente l’attuazione dell’articolo 1, comma 2, della
sequenza contrattuale (ex art. 62 ccnl/2007) sottoscritta il 25 luglio 2008, all’art. 2 prevede che la
mobilità professionale avvenga previo superamento di un esame finale, da sostenere a seguito della
frequenza di uno specifico corso di formazione a cui accede il personale utilmente collocato in
apposita graduatoria formulata sulla base del punteggio ottenuto per il superamento di una prova
selettiva sommato a quello dei titoli di studio, di servizio e dei crediti professionali posseduti
dall’interessato.
Il personale richiedente la mobilità è ammesso con riserva a partecipare alle procedura
prevista, fermo restando che ne può essere disposta l’esclusione in ogni momento della procedura
stessa.
A seguito dell’acquisizione delle domande, codesti Uffici saranno in grado di conoscere
dettagliatamente, mediante la produzione degli appositi elenchi forniti dal Gestore del Sistema
Informativo distinti per provincia e per profilo professionale richiesto, la consistenza del numero e
l’esatta ubicazione degli aspiranti in servizio nella provincia anche al fine di consentire la migliore
programmazione della prevista prova che dovrà essere svolta nel lasso minore di tempo possibile e
in modo da limitare lo spostamento del personale interessato. I citati elenchi dovranno essere
opportunamente pubblicizzati.
La prova selettiva, che si svolgerà esclusivamente in un’unica sessione, potrà essere erogata
anche in più giorni a decorrere dal 31 maggio 2010 comunque entro e non oltre il giorno 11 giugno.
Si raccomanda di programmare le prove concentrandole nel minor numero di giorni possibile
garantendo la formazione di edizioni di prova per categoria omogenea di richiedenti.
Le prove sono realizzate con la collaborazione dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo
dell’Autonomia Scolastica (ANSAS) e sono organizzate, su base provinciale, dagli Uffici Scolastici
Regionali. Esse dovranno essere somministrate prioritariamente presso i laboratori scolastici già
individuati per lo svolgimento delle prove selettive connesse all’attribuzione della seconda
posizione economica.
Solo per l’effettuazione delle prove selettive in ogni laboratorio deve essere prevista la presenza di
un apposito Comitato di sorveglianza composto dal dirigente scolastico della scuola ospitante o da
un suo delegato, da un operatore esperto del laboratorio (docente o ATA) e da un rappresentante
dell’U.S.R. (o U.S.P.). L’operatore esperto potrà essere individuato anche tra gli assistenti tecnici
addetti al laboratorio sede di esame, purché non rientri tra i richiedenti la partecipazione alla
presente procedura di mobilità. Data l’importanza della prova in questione, il personale della scuola
interessato alle attività di sorveglianza è da considerare in servizio a tutti gli effetti. Qualora il
tempo dello svolgimento delle attività di sorveglianza dovesse eccedere il consueto orario di
servizio, le maggiori ore prestate dal personale potranno essere da ciascuno recuperate o retribuite
secondo quanto stabilito dal CCNL vigente e le modalità definite in sede di contrattazione di
istituto.
Per consentire l’organizzazione delle prove selettive, l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo
dell’Autonomia Scolastica , a decorrere dalla data del 10 maggio 2010, metterà a disposizione degli
Uffici scolastici regionali e Provinciali un’apposita procedura al fine di costituire le sessioni di
prova a cui associare i nominativi di ciascun aspirante.
Ciò premesso, gli Uffici Scolastici Provinciali potranno accedere all’indirizzo
http://www.indire.it/ata/usp, utilizzando i codici di già in possesso degli Uffici stessi per l’iscrizione
del personale alle iniziative fino ad ora attivate. Dopo avere effettuato l’accesso gli Uffici potranno
individuare data e ora dello svolgimento della prova selettiva ed associare i richiedenti a ciascuna
sessione di prova.
Gli Uffici avranno cura di comunicare agli interessati non meno di cinque giorni prima della prova,
anche per il tramite dell’istituzione scolastica di servizio e/o titolarità, l’avvenuta assegnazione alla
determinata edizione, nonché la sede e gli orari di questa, con preghiera di assicurare la presenza
degli stessi almeno un’ora prima dello svolgimento della prova indicata per lo svolgimento delle
attività preliminari.
Di seguito verranno elencate alcune indicazioni utili all’individuazioni dei laboratori scolastici da
utilizzare come sedi di svolgimento della prova selettiva.
Ogni sede di erogazione di prova deve essere univocamente individuata tenendo conto che la sede
di esame può essere diversa da quella sede principale dell’Istituzione scolastica e che per ogni sede
scolastica potrebbero insistere più sedi di esame. Pertanto per ogni laboratorio dovranno essere
indicate le seguenti informazioni:
• Codice Meccanografico e Denominazione della scuola ove è presente il laboratorio;
• Identificativo descrittivo del laboratorio (es: lab. informatica, lab. multimediale …… )
• Nome del dirigente scolastico
• Nominativo dell’operatore esperto del laboratorio che assisterà allo svolgimento delle
operazioni in qualità di componente del Comitato di sorveglianza
• Indirizzo della scuola completo di telefono – fax – e-mail
• Numero di postazioni del laboratorio utili allo svolgimento delle prove selettive.
• Riferimenti completi della scuola sede principale se diversa da quella ove è ubicato il
laboratorio
I laboratori selezionati inoltre dovranno:
• rispondere ai requisiti delle norme riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro;
• rispondere ai requisiti di accessibilità da parte di tutti i candidati;
• garantire l’adeguata separazione delle postazioni adibite alle prove.
I PC, in particolare, dovranno essere stabilmente distanziati fra i monitor di almeno un metro
oppure separati a mezzo di opportuni pannelli divisori . La prescritta distanza tra le postazioni deve
essere intesa come lo spazio libero che intercorre fra il fianco di un monitor ed il fianco del monitor
più vicino posto sulla medesima fila. Nel caso di impiego di divisori questi devono essere posti in
modo tale da garantire un confortevole svolgimento degli esami. Lo spazio libero a disposizione del
candidato fra una parete divisoria e l’altra non può essere inferiore a 80 cm. L’altezza dei divisori
dal piano del tavolo deve essere minimo uguale a quella del monitor.
Il laboratorio e la disposizione delle postazioni devono consentire le operazioni di sorveglianza cioè
non devono presentare ostacoli alla completa visibilità di tutti i PC dedicati agli esami dalla
postazione occupata dagli addetti alla sorveglianza.
I laboratori, che dovranno consentire un veloce ed affidabile collegamento alla rete internet delle
varie postazioni, dovranno essere muniti di PC dotati di:
• Sistema operativo Windows (98 o succ.);
• Browser in cui sia prevista la disattivazione del Blocco Popup (sono sicuramente supportati
Internet Explorer ver. 7 o superiore e Mozilla Firefox ver. 2 o superiore);
• Reader PDF (è sicuramente supportato Acrobat Reader ver. 6.0 o superiore);
• Monitor con risoluzione minima 1024×768;
• Inoltre su ogni PC dovranno essere disabilitati tutti gli eventuali blocchi pop-up.
Durante lo svolgimento della prova alle postazioni dei corsisti dovrà essere garantito il
collegamento al solo sito ubicato all’indirizzo che verrà successivamente comunicato.
Deve inoltre essere garantito che durante la prova di esame tutti i PC coinvolti mantengano costante
l’indirizzo pubblico IP. In caso di configurazioni particolari quali bilanciatori di carico, proxy, ecc,
queste dovranno essere segnalate all’ANSAS al fine di concordare gli interventi eventualmente
necessari.
Il laboratorio dovrà inoltre consentire la stampa di ogni prova di esame effettuata.
Durante lo svolgimento delle prove devono essere evitate utilizzazioni dei laboratori incompatibili
con l’attività di esame. In ogni caso l’aula d’esame non può costituire passaggio per l’accesso ad
altri locali.
Nel sottolineare la ristretta tempistica entro la quale devono essere portate a compimento le varie
fasi operative (che prevedono l’avvio delle attività formative entro il primo luglio ed il
completamento delle nomine con l’avvio del prossimo anno scolastico) si richiama l’attenzione
delle SS.LL. sull’estrema della delicatezza delle procedure in questione. Seguiranno successive note
per la definizione degli ulteriori aspetti della procedura, .
Si pregano, infine, le SS.LL. di voler diramare, con la massima urgenza, la presente nota a tutte le
istituzioni scolastiche. La stessa nota viene diffusa mediante apposita pubblicazione nelle news dei
siti Intranet ed Internet di questo Ministero.
Il Direttore Generale
- Luciano Chiappetta -
Personale ata: passaggi di qualifica
PIncontro al MIUR sulle procedure sui passaggi di qualifica del personale ATA
In data 21 gennaio 2009 è proseguito presso il MIUR il confronto sulla mobilità professionale ATA (passaggi di qualifica) Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
L’incontro è servito a puntualizzare gli aspetti gestionali delle procedure.
L’amministrazione confermato l’acquisizione delle domande degli aspiranti on line, fissando un termine di presentazione più lungo rispetto a quello del 17 febbraio, probabilmente la fine di marzo, per evitare una sovrapposizione con le procedure dei trasferimenti. La presentazione avverrà in due fasi; la prima di accredito al sistema presso la scuola di servizio e la seconda, anche in una momento successivo, con la compilazione della vera e propria domanda. I titoli dichiarati dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando. E’ stato chiarito che l’anzianità di 5 anni , richiesta in alternativa al titolo di arrivo, può essere stata maturata anche con contratti a tempo determinato.
E’ stata illustrata una bozza del decreto che verrà esaminata, insieme ai modelli di domanda nella prossima riunione
Aggiorneremo la scheda di lettura del contratto presente sul sito con le novità ed i chiarimenti non appena saranno disponibili.
Ricordiamo inoltre che La UIL Scuola e L’IRASE Nazionale, in considerazione del livello di apprezzamento riscontrato con le iniziative di supporto attivate per l’acquisizione della seconda posizione economica, stanno lavorando per la messa a punto di un pacchetto formativo indirizzato al personale interessato.

