Dirigenti scolastici: resoconto incontri
I resoconti dei due incontri, riguardanti i dirigenti scolastici, svoltisi ieri al MIUR (“CIN mobilità“) e all’ARAN (CCNL)
Nella mattinata di ieri si è svolto al MIUR il programmato incontro sul “CIN mobilità” concernenti “i criteri per il conferimento e il mutamento degli incarichi per l’a.s. 2010/11″ dei Dirigenti Scolastici. Amministrazione ed Organizzazioni Sindacali – in attesa della chiusura del CCNL che dovrebbe sia stabilire un’aliquota più alta per il calcolo dei posti da assegnare alla mobilità interregionale sia sancire il definitivo superamento della distinzione in settori formativi – hanno deciso di rinviare la definizione di detto contratto integrativo.
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Nel pomeriggio di ieri all’ARAN sono stati esaminati gli articoli contrattuali inerenti la responsabilità dirigenziale. Le Organizzazioni Sindacali – tenendo presente la specificità dell’Area V – hanno presentato unitariamente varie richieste di modifica al testo elaborato dall’Agenzia. Dopo ampio ed approfondito esame i dirigenti ARAN hanno recepito buona parte delle rivendicazioni presentate, riservandosi di rispondere su alcune specifiche problematiche che richiedono un approfondimento di “natura politica”.
I lavori proseguiranno domani, 13 maggio, alle ore 11.
In apertura di seduta le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto la calendarizzazione di un successivo incontro per giungere alla definitiva stesura del testo contrattuale e alla firma dell’accordo: detta ulteriore riunione si svolgerà mercoledì 19 maggio (ore 9.30).
L’ARAN, infine, ha formalizzato anche la convocazione (sempre per domani, ore 13) per l’apertura del contratto relativo al “secondo biennio economico, 2008-2009″.
Via: Cisl Scuola
Mobilità 2010 2011 insegnanti di religione cattolica
Le domande dal 15 aprile al 17 maggio 2010 per quanto riguarda la Mobilità 2010 2011 degli insegnanti di religione cattolica.
Il Miur ha emanato l’Ordinanza Ministeriale n. 29 del 18 marzo 2010 che definisce le procedure per la mobilità degli insegnanti di religione cattolica a tempo indeterminato.
Presentazione delle domande a partire dal prossimo 15 aprile 2010 e fino al 17 maggio 2010.
In allegato pubblichiamo il testo dell’Ordinanza e la nota del Miur con la quale viene trasmessa.
•Allegato TR1 – Domanda di trasferimento per insegnanti di religione cattolica delle scuole dell’infanzia e primaria.
•Allegato PR1 – Domanda di passaggio di ruolo per le scuole dell’infanzia e primaria.
•Allegato TR2 – Domanda di trasferimento per insegnanti di religione cattolica delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
•Allegato PR2 – Domanda di passaggio di ruolo per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
•Allegato C – Elenco ufficiale delle diocesi italiane.
•Allegato D – Modello di dichiarazione dell’anzianità di servizio.
Mobilità 2010 2011: il MAE blocca i trasferimenti a domanda. Così si rischia di mandare in tilt l’intero sistema
In merito all’ argomento Mobilità 2010 2011 riportiamo una nota della Cgil Scuola.
Con messaggio del 4 maggio 2010, n. p. 267/P/Mae 0157575, inviato alle sedi e alle Organizzazioni sindacali per conoscenza l’ufficio IV della DGPCC ha annunciato che le determinazioni inerenti i trasferimenti a domanda saranno comunicate prossimamente e che per il momento si da seguito solo ai trasferimenti d’ufficio e ai trasferimenti nell’ambito della circoscrizione consolare di servizio qualora non comportino oneri per l’Amministrazione.
Si tratta di un provvedimento, per certi versi annunciato, che abbiamo avuto modo di commentare in una nostra precedente notizia e che, qualora dovesse essere confermato, determinerebbe il blocco delle operazioni di mobilità tra sede estere.
Per il MAE la motivazione è apparentemente semplice: il capitolo relativo ai viaggi di trasferimento è vuoto e/o comunque non è in grado di assicurare gli importi dovuti (art. 665 D.Lvo 297/94) al personale che si trasferisce a domanda in un’altra sede estera. A questo proposito c’è da interrogarsi seriamente sul perché alcuni capitoli di bilancio imputabili, diciamo così, alla gestione delle scuole e delle iniziative italiane all’estero sono stati svuotati o fortemente ridimensionati dalla Finanziaria senza alcuna reazione da parte del MAE? Questo è avvenuto per i capitoli di bilancio relativi all’indizione delle prove di accertamento linguistico, per quello relativo alle risorse per il funzionamento ordinario delle istituzioni scolastiche, per quello relativo alla formazione e, ovviamente, anche per quello relativo ai viaggi di trasferimento.
Se a tutto questo si aggiungono le decisioni assunte in relazione al contingente 2010/2011che hanno visto complessivamente la perdita in organico di un numero consistenti di posti – oltre 80 a cui si aggiungono quelli congelabili – per effetto di una drastica riduzione delle somme destinate a coprire gli assegni di sede, il quadro è abbastanza chiaro.
Questo Ministero, questo Ministro e questo Governo, non potendo operare per via legislativa, vogliono, di fatto, smantellare l’intero sistema delle scuole e delle iniziative scolastiche statali italiane all’estero diminuendo drasticamente e scientificamente tutte le risorse che necessitano al sistema scolastico statale all’estero per il suo mantenimento e per il suo funzionamento ordinario. Lo dimostra il fatto che le risorse destinate alle scuole non statali e agli altri soggetti di cui alla legge 153/71 sono rimaste pressoché intatte in questi ultimi anni.
Questa politica, analogamente a quella portata avanti in territorio metropolitano dall’asse Tremonti/Gelmini, mira ovviamente, agendo sul versante economico, a ridurre drasticamente gli interventi diretti dello stato a sostegno delle scuole e iniziative scolastiche statali mediante l’impoverimento dell’offerta formativa e i tagli di spesa.
E’ innegabile che così facendo si vuole mandare il sistema scolastico pubblico in tilt per poi poter rilanciare l’dea di una soluzione privatistica diffusa dell’intero sistema.
Del resto il blocco dei trasferimenti, se confermato, innescherà una reazione a catena tale da imballare il tutto ivi comprese le nuove nomine proprio perché compromette e viola non soltanto i diritti individuali e soggettivi ma anche quelli oggettivi e collettivi.
Per quanto ci riguarda la FLC CGIL non lascerà niente di intentato per impedire che il disegno neoconservatore del Mae porti il sistema scolastico italiano all’estero ad una inaccettabile deriva.
Mobilità scuola: proroga operazioni personale educativo.
Con la nota prot. n. 4719 il Miur in data odierna ha disposto la modifica dei termini di comunicazione delle domande al SIDI e di pubblicazione dei movimenti per l’a.s. 2010/11 concernente il personale educativo:
- il termine ultimo di comunicazione all’ufficio delle domande di mobilità e dei posti disponibili è prorogato al 14 maggio 2010;
- la pubblicazione dei movimenti è fissata al 4 giugno 2010.

