I precari della scuola di Salerno: Pronti allo sciopero della fame ed a riconsegnare ai Comuni le nostre tessere elettorali

August 27, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni 

I precari salernitani della scuola sono nuovamente sul piede di guerra a pochi giorni dalle convocazioni per le nomine annuali di
docenti e personale Ata. Ieri mattina gli attivisti dei Cobas Salerno si sono
riuniti a Benevento in un’assemblea regionale di tutti i precari della scuola
campana. I primi che inizieranno lo sciopero della fame saranno i Cobas di
Benevento che nel pomeriggio di ieri hanno ufficializzato la decisione con un
comunicato stampa nel quale Daniela Basile del comitato precari sanniti, ha
avviato la protesta. «Questa forma di protesta — spiega la Basile — andrà
avanti fino a quando tutti i politici che l’anno scorso si recarono sul tetto
dell’ex provveditorato allorquando la protesta prese forma, non passeranno
dalle parole ai fatti».

Per quanto riguarda i precari salernitani, al momento l’unica decisione certa
è il presidio di lunedì 30 al provveditorato di Fuorni, in occasione delle
immissioni in ruolo del personale Ata. «In quella data — ha dichiarato
Alessandro D’Auria— decideremo chi e come portare avanti questo sciopero della
fame. Ovviamente faremo tutto sotto il più stretto controllo medico in quanto
vogliamo che la lotta, pur dura che sia, non pregiudichi la vita di nessuno. Lo
sciopero della fame è solo una delle forme di lotta che stiamo immaginando di
portare avanti, così come la riconsegna delle tessere elettorali ai rispettivi
comuni di appartenenza. Anche in base alla risposta in termini numerici che ci
sarà lunedì a Fuorni, decideremo poi il futuro. Di certo è in programma ai
primi di settembre una grande manifestazione regionale a Napoli. Non vogliamo e
non possiamo arrenderci davanti all’ennesimo massacro di posti di lavoro, nel
silenzio di tutte le forze politiche. A settembre ci sarà l’ennesima mattanza
di posti di lavoro, parliamo di mille e duecento precari salernitani che non
potranno più lavorare e questo è inaccettabile».

Lo sciopero della fame potrebbe vedere coinvolto un ristretto numero di
precari in rappresentanza della classe docente e del personale Ata, mentre la
riconsegna delle tessere elettorali rappresenterebbe un’autentica rivoluzione
nei confronti della classe politica locale, visto che i precari della scuola in
provincia di Salerno sono oltre diecimila. Intanto dalla direzione regionale
della scuola giungono indiscrezioni secondo le quali il nuovo direttore
Esposito starebbe lavorando con gli uffici per recuperare ulteriori ottocento
cattedre (centosettanta per la provincia di Salerno) con i fondi regionali,
mentre sono in arrivo quattrocentocinquanta posti per il sostegno quali
cattedre in deroga, anche se questo dato andrà scorporato da quello dell’
organico di fatto per l’anno scolastico che sta per iniziare.

Umberto Adinolfi
27 agosto 2010

Articolo originale sul Corriere del Mezzogiorno

Assunzioni e precariato scuola: incontro del 4 agosto con il Ministro Gelmini

August 6, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Assunzioni, Sindacato, precari, tagli 

 

Via: www.flcgil.it

 

Assunzioni e precariato scuola: incontro del 4 agosto con il Ministro Gelmini

Poche novità e ancora proposte fumose. Affrontato anche il tema dei finanziamenti alle scuole e dei fondi per le scuole dell’Abruzzo.

Con colpevole ritardo – e solo dopo le ultime sollecitazioni unitarie – il Ministro Gelmini ha convocato il tavolo, promesso nell’ultimo incontro del 10 giugno, per discutere sulle immissioni in ruolo e sulle tematiche relative al precariato.

Il Ministro ha confermato i dati relativi alle immissioni in ruolo del personale docente e ata per il prossimo anno scolastico ed ha informato di una complicata trattativa con il MEF, volta soprattutto a rendicontare al ministro Tremonti la compatibilità economica complessiva dell’operazione. Ha anche ammesso che si è arrivati alla soluzione grazie al sostegno delle iniziative sindacali e alla disponibilità delle forze politiche di opposizione.

Il Ministro ha, inoltre, comunicato di aver dato ai Dirigenti degli USR, convocati in mattinata, disposizioni per accelerare, per quanto possibile, le operazioni per l’immissione in ruolo di tutto il personale docente e ata.

Dopo aver rapidamente dato conto delle difficoltà che hanno impedito l’approvazione in Consiglio dei Ministri dell’emendamento relativo ai precari (contratti di disponibilità), ha assicurato che l’emendamento stesso sarà inserito in un decreto in via di approvazione entro il mese di agosto per essere pienamente attuativo entro la fine di settembre.

Il Miur ha anche approntato una convenzione con l’INPS che regola tutte le procedure per la definizione della “indennità di disponibilità” per tutti i supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche, docenti e ata, che non avranno l’attivazione del contratto per l’anno scolastico 2009/2010.

La firma della convenzione è prevista nei prossimi giorni e le risorse utilizzate saranno, oltre a quelle relative alla indennità di disoccupazione, anche quelle rese disponibili dalle Regioni.

A questo proposito è stata comunicata la firma di un primo protocollo d’intesa con la Regione Sardegna ed è stata comunicata la disponibilità alla stipula di altre sei Regioni.

Il dott. Cosentino ha fornito chiarimenti sulla possibilità di presentare alle Regioni uno schema di accordo unico per garantire uniformità di applicazione su tutto il territorio nazionale.


In relazione alla situazione dei finanziamenti alla istituzioni scolastiche è stata comunicata l’attivazione di un finanziamento straordinario
per le scuole
del primo ciclo.

Infine, è stato definito al tavolo tecnico l’accordo tra Governo e Conferenza Unificata sulle Sezioni Primavera che potrà essere approvato solo dopo un esito positivo dell’incontro politico tra le parti, previsto per questa sera a Palazzo Chigi.

Il Segretario generale della FLC Cgil Domenico Pantaleo, nel suo intervento, dopo aver ricordato la responsabilità politica del Governo per i tagli agli organici e per il licenziamento del personale precario, ha ribadito l’inadeguatezza del numero di assunzioni in ruolo del personale docente e ata a fronte delle disponibilità di posti vacanti (39.000 per i docenti e 65.000 per gli ata).
Ha sottolineato, quindi, che questo risultato, seppur del tutto insufficiente, è stato raggiunto grazie alle nostre iniziative di protesta fino al sit-in del 15 luglio con le Associazioni dei precari.

Purtroppo, ha sottolineato Pantaleo, dobbiamo constatare che sugli interventi a favore dei precari della scuola siamo ancora alle comunicazioni verbali ed ad ipotesi fumose.

Le Organizzazioni sindacali, peraltro, non hanno avuto la possibilità di affrontare in sede tecnica l’ipotesi ministeriale, per poter avanzare le proprie osservazioni e proposte su una materia complessa e con notevoli ripercussioni giuridico-amministrative rispetto alla normativa vigente.

Pantaleo ha comunque ribadito che l’intervento proposto, deve garantire identiche condizioni di accesso e di sostegno al reddito sia per il personale docente che per il personale ata.
Al momento non è chiaro quali strumenti legislativi il governo intende utilizzare, né come saranno definite le normative di accompagnamento ed i tempi necessari per la loro applicazione.

Il Segretario generale della FLC ha anche ribadito con fermezza che tutte le operazioni di immissioni in ruolo e di nomine annuali devono concludersi entro la fine di agosto nel rispetto delle norme e per dare certezze ai lavoratori e alla programmazione didattica delle scuole.

Per quanto riguarda i finanziamenti alle scuole, la FLC ha sottolineato che con interventi una-tantum non si risolve il vero problema che è quello di dare certezza finanziaria alle scuole e provvedere alla totale copertura dei debiti pregressi.
Il Segretario generale della FLC ha anche chiesto conto dei finanziamenti previsti per la scuola abruzzese, che rischiano di essere utilizzati per altre finalità ricordando la lettera di protesta unitaria. Il Ministro ha chiarito che le risorse non saranno toccate e restano disponibili per le finalità previste.

Dopo aver dato la disponibilità della FLC a partecipare agli incontri tecnici e politici che saranno convocati, a cominciare da quello proposto per il 26 agosto, Pantaleo si è riservato di comunicare le valutazioni della FLC Cgil solo dopo aver preso visione del testo della proposta ministeriale, dell’emendamento che il Governo intende proporre, della convenzione con l’INPS e del testo degli accordi che il Ministro intende stipulare con le Regioni.

In assenza di risposte e senza un preciso impegno sui tempi di applicazione delle norme in via di definizione da parte del Governo, l’inizio dell’anno scolastico sarà inevitabilmente contrassegnato da forti tensioni e la FLC Cgil proclamerà ulteriori iniziative di mobilitazione nei territori, in coincidenza con il primo giorno di scuola.

Roma, 5 agosto 2009

 

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