Il Ministro Gelmini non mantiene gli impegni sul precariato e sull’avvio dell’anno scolastico

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Il Ministro Gelmini non mantiene gli impegni sul precariato e sull’avvio dell’anno scolastico
Nessuna notizia dal ministro Gelmini sulle graduatorie, sulle immissioni in ruolo e sulle misure straordinarie per il personale precario. A rischio il regolare avvio dell’anno scolastico.
Il 10 giugno il ministro Gelmini si era impegnato ad aprire un tavolo di confronto con le OO.SS.per discutere degli organici docenti e ata, per definire i contingenti di immissioni in ruolo, per chiarire la posizione del ministero sul contenzioso relativo alle graduatorie ad esaurimento e per conoscere, nel merito, le misure straordinarie preannunciate per il personale precario.
Nessun confronto si è mai aperto su questi temi!
Il 17 luglio i Segretari Generali delle OO.SS., considerato il disagio diffuso nel mondo della scuola a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, hanno richiesto di essere urgentemente convocati per esaminare ed approfondire i temi che già erano all’ odg dell’incontro precedente.
Ad oggi nessuna comunicazione è arrivata dal ministero!
E’ evidente che il Ministro, dopo questa ennesima prova di inaffidabilità, non ha nessuna intenzione di ottemperare agli impegni assunti e, di fronte alla drammatica situazione in cui versano le scuole, non si assume la responsabilità sugli effetti che produce la politica scolastica di questo governo.
Attualmente nel decreto anticrisi non c’è nulla che riguardi interventi a favore delle istituzioni scolastiche, ne c’è traccia delle risorse per gli interventi a sostegno dei precari docenti e ata licenziati e sulla gestione delle graduatorie ad esaurimento, registriamo discutibili e contradditori interventi dell’amministrazione, che aumentano le tensioni e la confusione nei territori.
Le istituzioni scolastiche, senza risorse economiche, con i drammatici tagli degli organici da gestire, in assenza di indicazioni per le immissioni in ruolo e dopo il licenziamento dei precari docenti e ata senza nessuna prospettiva e senza certezze sull’utilizzo delle graduatorie per le chiamate dei supplenti, rischiano di non essere in grado di garantire a settembre il regolare avvio dell’anno scolastico a causa della incapacità del Ministro e di questo Governo.
Noi come sempre crediamo vada sostenuta e migliorata la qualità del servizio pubblico, valorizzando la professionalità e difendendo l’occupazione.
Pertanto la FLC Cgil, come ha ribadito il Segretario Nazionale in occasione del sit in di protesta davanti a Montecitorio del 15 Luglio, in assenza di risposte sui punti della nostra piattaforma per la “Liberazione dal precariato” proclamerà ulteriori iniziative di mobilitazione nei territori a cominciare dal primo giorno di scuola.
Roma, 30 luglio 2009
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Piattaforma FLC Cgil per la tutela dei lavoratori precari della scuola
•Si perfezioni e si concluda nei tempi previsti la procedura autorizzativa per le assunzioni a tempo indeterminato sia per i docenti che per il personale ATA per la copertura di tutti i posti vacanti a partire dal ripristino del turn-over;
•si concretizzi in tempi brevi l’ipotesi già discussa in sede di confronto tra MIUR e OO.SS. per la conferma in servizio, nell’a.s. 2009/10 di tutti i supplenti con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche;
•si assumano tutte le iniziative e i provvedimenti necessari per garantire la certezza del diritto e parità di trattamento per tutti gli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento anche alla luce del contenzioso in atto;
•si definiscano procedure chiare per le nomine annuali in considerazione delle novità introdotte per le graduatorie ad esaurimento dei docenti e dello slittamento dei tempi di tutte le operazioni di inizio anno;
•si definisca un piano pluriennale di assunzioni per garantire l’esaurimento delle attuali graduatorie anche attraverso la definizione di percentuali adeguate tra i vari canali di reclutamento e una corretta programmazione dei nuovi accessi;
•si individuino soluzioni per coloro che, pur abilitati, non sono presenti nelle graduatorie ad esaurimento e per coloro che hanno iniziato il percorso formativo nel 2008/09;
•si preveda, nella fase transitoria, la valorizzazione del servizio prestato dai docenti non abilitati nell’accesso al nuovo percorso di formazione iniziale;
•si prevedano specifici percorsi abilitanti per il personale non laureato (ITP, maestri diplomati ecc.);
•si proceda all’indizione del concorso ordinario per DSGA;
•si preveda il trasferimento al Ministero dell’Economia anche delle retribuzioni dei supplenti brevi;
•si attivi un tavolo interistituzionale sui precari, a livello nazionale e regionale, al fine di individuare ulteriori proposte di tutela e risorse per il sostegno all’occupazione.
Luglio 2009
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Organici e libri di testo: i pronunciamenti del TAR del Lazio

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Organici e libri di testo: i pronunciamenti del TAR del Lazio
Sugli organici decisione rinviata ad ottobre, mentre sui libri di testo si conferma che la legge non può essere modificata da una circolare
Dopo tanto tuonare, piovve……Non così per le tanto attese sentenze del TAR del Lazio sui ricorsi contro il taglio degli organici (ordinanza collegiale n. 1005/09 e la sentenza n. 7531/09) presentati da noi, e su quello (sentenza 7528/09) presentato da un gruppo di docenti sui libri di testo.
Nel rinviare, a breve, ad un commento più analitico, rileviamo che, in particolare sugli organici, il TAR non se l’è sentita di assumere una decisione definitiva su una materia così rilevante come gli organici, nei tempi utili affinché si potesse poi procedere, nel caso che il ricorso fosse accolto, a rivedere, in tutto o in parte, le decisioni assunte dal MIUR in materia di organici. Con il rinvio ad ottobre, infatti, si rischia di vanificare la tempestività di una decisione fondamentale per l’ inizio dell’anno scolastico.
La richiesta di chiarimenti al Miur, alla base del rinvio a ottobre, è testimonianza, a nostro avviso, della consistenza delle nostre argomentazioni e dell’”imbarazzo“, da parte del giudice amministrativo, a contraddire le decisioni assunte dal Miur in una materia così decisiva per il sistema pubblico dell’istruzione.
Dalle richieste di chiarimento emerge,comunque, il dubbio, da parte del giudice, che il Miur abbia agito legalmente, come se la normativa fosse vigente mentre, invece, ne attendiamo ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Per quanto attiene alla sentenza definitiva sui libri di testo, il TAR accoglie il ricorso di quei docenti che, con il patrocino della FLC di Milano, avevano impugnato la circolare sui libri di testo ed abroga il comma che impone “la non modificabilità delle scelte da parte degli insegnanti e della scuola nell’arco dei due periodi previsti” (cinque anni per la primaria e sei anni per la secondaria), contrariamente a quanto previsto dalla norma, che ne prevede la derogabilità per esigenze motivate.
Siamo davvero ad un’emergenza democratica, se le regole possono essere ritenute vincolanti, e quindi produrre i loro effetti, prima ancora di essere definitive! Altro che Stato di diritto!
Il fatto che il TAR non abbia certezze sul modo di procedere dell’Amministrazione che – sia detto per inciso- riteniamo abbia agito succube di una volontà politica che ritiene di poter imporre il suo diktat, a prescindere dal rispetto delle procedure e delle regole, non fa altro che aumentare le nostre preoccupazioni non solo sui destini del sistema scolastico pubblico del paese, ma su quelli del nostro assetto democratico e della libertà di tutti, che è altra cosa dal pensiero unico e dalla volontà di pochi!
Roma, 27 luglio 2009
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Organici e precariato: lettera unitaria al Ministro Gelmini

Organici e precariato: lettera unitaria al Ministro Gelmini
Pubblichiamo la richiesta unitaria con la quale sollecitiamo l’incontro sugli organici di fatto del personale docente e Ata, le misure straordinarie sul personale precario e le immissioni in ruolo.
Alla luce della drammaticità dei tagli, che metteranno in ginocchio le nostre scuole, chiediamo ancora una volta un’assunzione di responsabilità politica rispetto agli effetti che, le disposizioni della legge 133/2008 e le relative norme applicative, stanno provocando per quanto riguarda la qualità dell’offerta formativa, la funzionalità delle istituzioni scolastiche e le condizioni di lavoro del personale docente e Ata.
Inoltre, sul versante del precariato, riteniamo inaccettabile che ad oggi non vi siano atti conseguenti rispetto agli impegni assunti sia sulle immissioni in ruolo che sull’apertura del tavolo tecnico sulle misure straordinarie per tutelare il diritto al lavoro e il sostegno al reddito del personale precario, docente e Ata, della scuola, che rimarrà senza contratto al 1° settembre 2009.
Roma, 17 luglio 2009
Roma, 17 luglio 2009
On. Maria Stella Gelmini
Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Viale Trastevere
Roma
Oggetto: richiesta incontro urgente
Le scriventi OO.SS. chiedono di essere urgentemente convocate al fine di un ulteriore esame, approfondimento e verifica delle questioni che già hanno costituito oggetto del precedente incontro del 10 giugno scorso, e precisamente:
Organici del personale docente e ata
Assunzioni a tempo indeterminato
Misure straordinarie per il personale precario
L’urgenza è motivata dal diffuso disagio che le nostre strutture territoriali ci segnalano in ordine alle pesanti ricadute che le riduzioni di organico potranno comportare sulla programmazione delle attività e sulla funzionalità delle scuole; a ciò si aggiunge la preoccupazione per ulteriori ritardi nella definizione degli adempimenti relativi alle assunzioni, che potrebbero compromettere il regolare avvio dell’anno scolastico.
Urgente è infine verificare lo stato di attuazione di quanto annunciato nell’incontro del 10 giugno circa le misure straordinarie per il personale precario, per le quali vanno attentamente considerati, oltre agli aspetti di tipo legislativo, anche quelli legati alle procedure applicative, da definirsi in tempi compatibili con le operazioni di avvio d’anno.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti
FLC CGIL – Domenico Pantaleo
CISL SCUOLA – Francesco Scrima
UIL SCUOLA – Massimo Di Menna
SNALS CONFSAL – Marco Paolo Nigi
Organici Ata: tagliati altri mille posti

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Organici Ata: tagliati altri mille posti
Continuano i saccheggi a danno della scuola pubblica. Sale il numero dei licenziamenti di Dsga, assistenti e collaboratori. La FLC predispone l’impugnativa del regolamento.
Nel mese di giugno abbiamo dato notizia dell’emanazione dello Schema di Decreto Interministeriale per la determinazione degli organici del personale ATA per l’ anno scolastico 2009/2010.
A distanza di tre settimane, il Miur ha rettificato le tabelle allegate al decreto, determinando la riduzione di ulteriori mille posti.
Secondo il Miur si tratterebbe di un semplice errore materiale. Per noi, invece, è una questione sostanziale privare la scuola pubblica di risorse professionali e licenziare altre mille persone.
In allegato la nota n.10169 di rettifica con le tabelle dei tagli ripartiti per profili e per regione.
ALLEGATO:
Roma, 9 luglio 2009
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