Ricorso Graduatorie ad Esaurimento

Riceviamo e pubblichiamo un comunicaro stampa sul ricorso Gae (Graduatorie ad esaurimento)
Gentilissima redazione,
si comunica che l’associazione Adida (Associazione Docenti Invisibili da Abilitare) si vede costretta ad avviare in tempi rapidi un ricorso amministrativo al fine di chiedere l’inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento di tutti i precari in possesso di titoli di studio validi all’insegnamento ed all’inserimento nelle Graduatorie d’Istituto, sia in II che III fascia.
Caratteristiche per aderire:
- – chiunque sia in possesso di un valido titolo di studio all’insegnamento (non importa se per l’infanzia, la primaria o la secondaria di primo e di secondo grado), anche se privo di servizio può presentare ricorso;
- – possono altresì ricorrere per l’inserimento con riserva in GaE gli studenti iscritti a Scienze della Formazione Primaria che non abbiano ancora concluso il proprio iter formativo e che non abbiano potuto beneficiare di tale misura in passato;
- – per i ricorrenti della Provincia di Trento e della Valle d’Aosta si vorrebbero allestire ricorsi a parte;
- – non potranno invece ricorrere i docenti già inseriti in GAE a pieno titolo e che volessero richiedere l’inserimento per una diversa classe di concorso per la quale siano privi del titolo abilitante.
Tempistica per aderire:
- – anche se nelle modalità di preadesione è riferito che è preferibile consegnare la domanda agli USP entro il 1 Giugno, è necessario precisare che la vera data di scadenza fissata per aderire al ricorso e consegnare la relativa domanda è fissata per l’inizio del mese di luglio.
Tutti i dettagli di questo ricorso si possono visualizzare sul sito dell’associazione Adida, relativamente alla sezione riservata al “ricorso GaE”.
Cogliamo l’occasione per porgere i nostri più sinceri e cordiali saluti.
ADIDA, Associazione Docenti Invisibili da Abilitare
Precari scuola Milano: il prossimo incontro venerdì 8 aprile
VENERDI 8 APRILE ORE 15
INCONTRO DEI PRECARI DELLA SCUOLA

PRESSO ASSOCIAZIONE CHIAMA MILANO
LARGO CORSIA DEI SERVI – MM DUOMO
· Per la difesa della qualità del lavoro nella scuola pubblica e il ripristino dei finanziamenti tagliati dalla coppia Tremonti/Gelmini a partire dal 2008;
· Contro qualsiasi progetto di cancellazione delle graduatorie ad esaurimento, volto a mettere i precari della scuola gli uni contro gli altri e contro qualsiasi tentativo di regionalizzazione del sistema di reclutamento tramite albi regionali e/o assunzione diretta;
· Per un piano triennale di assunzione a tempo indeterminato di tutti gli iscritti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, per l’istituzione di concorsi abilitanti per docenti non inclusi nelle GAE al fine di attivare un ulteriore piano di assunzioni per tutti i docenti “non abilitati” e per un piano di assunzione a tempo indeterminato per il personale ATA, per i collaboratori scolastici e gli addetti alle pulizie;
· Contro i progetti sul merito e sulla valutazione della Gelmini e rifiuto della suddivisione delle carriere degli insegnanti in tre fasce di merito della Legge Brunetta;
· Contro ulteriori spese di guerra e sul nucleare a danno dei servizi pubblici essenziali, compresa la scuola, e a detrimento di futuri investimenti sul lavoro;
· Per rilanciare da subito l’azione diretta dei lavoratori della scuola e ridare visibilità alle rivendicazioni dei precari attraverso lotte autonome e dirompenti.
Partecipate e fate partecipare massicciamente.
Coordinamento Lavoratori Scuola Milano
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com
coordinamento3ottobre@gmail.com .
In piazza contro la precarietà: verso lo sciopero generale

La Rete della Conoscenza, il network promosso dalle associazioni studentesche UdS e Link, aderisce e parteciperà in tutte le città alla manifestazione del 9 aprile promossa dall’appello “Il nostro tempo è adesso”. “Sarà una giornata fondamentale per contrastare chi vuole determinare la precarietà come elemento dominante della nostra generazione, schiacciata da contratti, tempi e spazi precari”, dichiarano gli studenti della Rete della Conoscenza. “Per questo le mobilitazioni degli ultimi anni e le grandissime manifestazioni studentesche dell’ultimo autunno -continua la Rete – hanno posto con forza una questione generazione come grande questione sociale legata alla precarietà nel lavoro, nella formazione e di conseguenza nelle nostre vite. Attorno a questi temi vogliamo costruire alleanze sociali, anche intergenerazionali. La precarietà lavorativa, la mercificazione dei saperi, la delocalizzazione e la privatizzazione di parti sempre più significative della società sono, del resto, parte di un unico processo, cioè la progressiva colonizzazione da parte delle logiche del mercato e del profitto di ogni ambito dell’esistenza umana.” Gli studenti annunciano la loro presenza all’assemblea di oggi pomeriggio convocata il preparazione della manifestazione di sabato 9 e non si fermano qui delineando un calendario fitto di iniziative: “Il 9 aprile sarà una tappa importante, seguita dalle iniziative di dibattito che realizzeremo in oltre 50 città il 19 aprile sui temi del welfare, della precarietà e dell’accesso ai saperi. Vogliamo costruire una primavera di mobilitazione che ci porterà fino allo sciopero generale del 6 maggio, in cui anche le studentesse e gli studenti saranno nelle piazze per dire no ai tagli alla spesa sociale e all’ attacco ai diritti. Il nostro tempo è adesso, liberi tutti!”
RETE DELLA CONOSCENZA
A questo link è possibile scaricare tutte le informazioni sulla manifestazione.
Non si fermano gli attacchi del governo ai lavoratori della scuola

PER RESPINGERE I TAGLI E I LICENZIAMENTI UNIFICHIAMO LE LOTTE
180 mila licenziamenti di precari della scuola (400 solo nella nostra provincia), blocco degli scatti stipendiali per i lavoratori a tempo indeterminato, chiusura delle finestre per le pensioni, drastico taglio dei finanziamenti alla scuola pubblica. Governo e padroni stanno distruggendo la scuola pubblica: lo scopo è favorire la privatizzazione dell’istruzione pubblica a danno dei figli dei lavoratori che dovranno accontentarsi di un’istruzione di serie B.
Per i precari della scuola, se le cose non cambieranno drasticamente, si annuncia un futuro di disoccupazione: stanno per essere approvate leggi che prevedono addirittura la cancellazione delle graduatorie dei precari, che saranno sostituite con albi regionali di “liberi professionisti” sottopagati. Di fatto i precari della scuola dovranno accontentarsi di diventare dei “lavoratori in affitto”!
Le tante lotte messe in campo dai lavoratori della scuola di tutta Italia (dalle proteste e occupazioni dei provveditorati allo sciopero degli scrutini, dal blocco dello stretto di Messina alle proteste sui tetti) non sono bastate a respingere i tagli. Noi crediamo che la lotta non si debba fermare e che solo unificando la nostra battaglia a quella dei lavoratori delle altre categorie sarà possibile respingere gli attacchi del governo, a partire dalla costruzione di un grande sciopero generale.
CHIEDIAMO A TUTTI I LAVORATORI DELLA SCUOLA DI PARTECIPARE SABATO 26 FEBBRAIO ALL’ASSEMBLEA PROMOSSA DA OPERAI, STUDENTI, INSEGNANTI, PRECARI E CASSAINTEGRATI ALLE ORE 15.30 PRESSO L’ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA DI VIA BORELLI A MODENA.
Per info: precariscuolamo@gmail.com

