Presidio permanente precari scuola sotto Montecitorio: si parte il 18 Giugno

Da sabato 18 giugno a Roma i Precari Uniti Contro i Tagli saranno in presidio sotto Montecitorio a Roma.
Ecco la pagina facebook dell’evento.
UNIAMOCI E GRIDIAMO : VOGLIAMO IL RITIRO DEI TAGLI.
La necessità è QUELLA DI USCIRE di uscire da questo periodo di caos amministrativo e politico che vede da un lato non tutelate le legittime aspettative di quanti cercano la stabilizzazione del proprio posto di lavoro, essendosi affidati a precise leggi di stato, e dall’altro chi rivendica il diritto alla mobilità lavorativa sul territorio nazionale.
Convinti che in una guerra tra poveri chi ci rimette siano comunque sempre e solo i poveri, auspischiamo il rapido superamento di questa situazione nel rispetto delle diverse esigenze di ognuno, superamento che può avvenire solo con la cessazione della sciagurata politica di tagli inaugurata con la legge 112 del 2008.
Coordinamento Lavoratori Scuola Milano
per contatti diretti chiamare al numero: 338 1641083
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com
http://www.facebook.com/mobileprotection#!/group.php?gid=69004533073
Scuola: il viceministro dell’Istruzione darà risposte fra 15 giorni. Anche a chi fa lo sciopero della fame!
Ieri il viceministro all’Istruzione, Giuseppe Pizza, ha detto ai precari siciliani della scuola che si farà risentire tra 15 giorni. Detto a chi sta facendo da 10 giorni lo sciopero della fame sembra uno scherzo. Ma è vero. I tre precari non ci stanno. Pietro e Salvo staranno ancora in via Praga a Palermo. Mentre Giacomo è volato a Roma per stare davanti a Montecitorio. Con lui, Caterina e Giusto.
Lettera pubblicata da Salvatore Altadonna (che sta facendo lo sciopero della fame a Palermo) il giorno venerdì 27 agosto 2010 alle ore 7.19.
Sciopero della fame 11° giorno
Caro Berlusconi
L’umidità di un’altra notte è passata. La sofferenza di un nuovo giorno inizia.
Vorrei informarti che il servo che hai mandato ieri (sotto-segretario PIZZA) per misurare la temperatura del tuo granaio di voti in Sicilia ha fallito.
Un Governo che opera dei tagli al fine di ottimizzare un bilancio
è un Governo coscienzioso
Un Governo che opera dei tagli affamando le famiglie
è criminalità organizzata in cerca di nuova manovalanza
Lasciate un commento! Fate sentire anche la vostra voce. Seguiteci su Facebook e Twitter.

