Si erano opposti alla riforma, ora vogliono aumentare le tasse

May 25, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

Il 18 maggio alcuni senatori dell’opposizione: Ichino, Ceccanti, D’Alia, Germontani, Leddi, Ignazio Marino, Morando, Poli Bortone, Nicola Rossi, Rusconi, Rutelli, Tonini, Treu, Valditara hanno presentato un interrogazione scritta in Senato ai ministri dell’economia e dell’istruzione per richiedere che anche in Italia sia applicato il modello di tassazione studentesca adottato in Inghilterra.
Questo modello prevede tasse molto alte, fino a 9.000 sterline, che non tutti possono permetteri. Molti studenti finiscono poi ad indebitarsi per potersi pagare gli studi e ad avere negli anni successivi dei debiti che pesano sul loro futuro e sulle loro prospettive di vità.
Certo non ci stupisce che questa proposta sia presentata da chi come il senatore Valditara è autore del testo sulla governance della riforma Gelmini o da chi come gli altri senatori dell’opposizione da tempo si era espresso favorevolmente alle proposte di cambiamento dell’università in senso aziendale proposte da questo Governo.
In Italia già da anni non vengono rispettati i limiti imposti dalla legge alla contribuzione studentesca, inoltre le tasse universitarie negli ultimi anni sono aumentate in maniera considerevole in molti atenei italiani.
Come LINK-Coordinamento Universitario siamo assolutamento contrari a qualsiasi aumento delle tasse universitarie che avrebbe solo l’effeto di impedire a migliaia di studenti di accedere ai più alti gradi della formazione e ne costringerebbe altri ad indebitarsi con le banche per molti anni.
Riteniamo che sia da ripensare il sistema di tassazione studentesca in base a criteri di equità e progressività e che non si possano tagliare i finanziamenti all’università e al diritto allo studio, come ha fatto questo governo negli ultimi 5 anni, diminuendo i servizi, per poi aumentare le tasse agli studenti.
Come studenti siamo pronti a tornare in piazza, come abbiamo fatto per tutto l’autunno, per impedire che proposte come questa che limitano la possibilità di accesso all’università siano messe in pratica.

Rete della Conoscenza

Cisl Scuola: la beffa! Col tempo pieno più tagli

April 12, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: tagli 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Cisl Scuola di Sassari sul tempo pieno.

“BEFFA! COL TEMPO PIENO PIU’ TAGLI ”
I POLITICI E L’AMMINISTRAZIONE SI BEFFANO ANCORA UNA VOLTA DELLA SCUOLA E DEI SINDACATI

La Cisl Scuola da sempre sostiene che il piano dei tagli della pseudo riforma Gelmini/Tremonti non sarebbe stato sostenibile. Siamo ora giunti alla dimostrazione di quanto questa affermazione fosse vera e non demagogica!
Oggi l’Ufficio Scolastico Provinciale ha dato informativa ai Dirigenti Scolastici delle scuole primarie della Provincia, che nonostante sia stato salvato il TEMPO PIENO l’organico richiesto NON SARA’ GARANTITO.
La nuova escamotage adottata dall’Amministrazione Scolastica ha ulteriormente tagliato l’organico tanto da diminuire ancora i posti nonostante sia consentito un tempo scuola più lungo.
Come si è riusciti in questa impresa?
Facendo un CALCOLO ESCLUSIVAMENTE MATEMATICO che mette in gioco anche le due ore residue di ciascun docente per coprire ore da assegnare ad altre classi.
Le conseguenze sono nefaste per la qualità dell’istruzione, perché si costringeranno le scuole a spezzettare gli insegnamenti tanto che alcune classi si troveranno ad avere una pluralità di docenti incredibile.
Tutto ciò è aberrante! Restituire il tempo pieno significava mettere la scuola in grado di garantire lo schema organizzativo e didattico consolidato e riconosciuto nel tempo, attribuendo due docenti per ciascuna classe a tempo pieno.
Per comprendere come si sia passati da un organico con tagli senza concessione di tempo pieno, ad un organico ancora inferiore nonostante la concessione del tempo pieno, si consultino alcuni esempi allegati in sintesi!
Purtroppo i nostri politici sembra che non sappiano di cosa si parla quando sostengono che ”niente sarà toccato” e “nulla ci faremo togliere senza reagire”.
Il dato assodato è che le scuole, con l’organico assegnato, non saranno in grado di garantire un tempo scuola di qualità, sia esso tempo normale sia esso tempo pieno!


LA CISL SCUOLA

DENUNCIA che non sono state mantenute le promesse. Niente è stato fatto per tutelare la scuola pubblica: nessun protocollo d’intesa tra Regione e Ministero ancorché garantito dal Governatore solo una settimana fa sui quotidiani locali! Nessuna vigilanza, nessuna chiarezza è stata operata!
SEGNALA il rischio reale di dequalificazione del servizio a causa dalla scarsità d’organico assegnato.
SI OPPONE in modo forte e deciso alla politica di destrutturazione della scuola pubblica statale, che impone alla nostra scuola per l’ a.s. 2011/12 un tributo di tagli insostenibile.
DICHIARA una forte campagna di mobilitazione perché siano garantiti i diritti costituzionali inviolabili: il diritto all’istruzione e il diritto al lavoro.
RICHIAMA i politici locali a livello provinciale e regionale e li invita a mantenere le promesse che garantivano il mantenimento dell’organico.
INVITA tutte le forze sociali alla mobilitazione perché LA SCUOLA È UN BENE COMUNE.

La Riforma Gelmini è al suo compimento: ruolo e responsabilità dei sindacato

April 11, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

TAVOLA ROTONDA

Come ricostruire il movimento di lotta per la riconquista della Scuola pubblica statale .

Palermo 12 Aprile 2011. Salone Valdese, Via dello Spezio 43 – ore 16.00

L’Unione Sindacale di Base chiama tutti i sindacati, i comitati, i coordinamenti ed i lavoratori della Scuola, che in questi anni si sono mobilitati contro la privatizzazione, ad un atto di responsabilità verso il superamento della frammentazione delle lotte assumendo una posizione chiara e definitiva rispetto ad un semplice quesito: come si riconquista la scuola pubblica statale?

Il confronto, che si articolerà in diverse tappe sul territorio nazionale, parte il prossimo martedì 12 aprile da Palermo, dove USB ha organizzato la tavola rotonda dal titolo “La riforma Gelmini è al suo compimento: ruolo e responsabilità dei sindacati. Come ricostruire il movimento di lotta per la riconquista della scuola pubblica statale”. L’iniziativa si terrà presso il Salone Valdese di via dello Spezio 43, dalle ore 16.00. State invitate tutte le organizzazioni sindacali: COBAS, CGIL, CISL, UIL, GILDA, SNALS, UNICOBAS, ORSA, C.I.P. e tutti i lavoratori mobilitati.

Dopo la mannaia rigorista voluta dal ministro Tremonti, che sottratto alla scuola pubblica 8 miliardi e 133.000 posti di lavoro, con la conseguente precarizzazione del lavoro e l’ingresso nella fascia dei disoccupati di lavoratori con alta professionalità e competenze; dopo le pseudo-riforme della scuola, anche quelle pre-Gelmini, che ne hanno cambiato il volto e la funzione sociale, il processo di privatizzazione si sta compiendo. Con lo stravolgimento dei contratti nazionali – dalla presunta valutazione alle fasce di reddito fino alla licenziabilità per “scarsa produttività”- la trasformazione delle relazioni sindacali, la regionalizzazione ed il massiccio ingresso delle fondazioni private, la scuola non è più l’ente fondamentale per lo sviluppo e la crescita della società, ma un erogatore di “servizi” in funzione degli interessi privati della produzione.
Come è stato possibile tutto questo? Quale ruolo hanno svolto i sindacati in difesa degli interessi dei lavoratori della scuola? Perché non c’è stato un fronte unitario per frenare questa deriva? I sindacati servono? A chi? Quali sono i veri obiettivi dei Governi e della Confindustria sulla scuola?

Interverranno:
Luigi Del Prete – Responsabile provinciale USB Scuola Palermo
Franco Tomasello – Segretario regionale Unicobas Scuola Sicilia
Giacomo Russo – Coordinamento Precari Flc Cgil
Sandra Crisafulli – Presidente del CIP Messina
Barbara Evola – Precari della scuola in lotta Palermo
Mariapia Labita – Coordinamento precari scuola Palermo
Dario Librizzi – Laboratorio Zeta

Saluti:
Barbara Battista – Esecutivo nazionale USB
Paolo Di Gaetano – Segretario Regionale USB
Lorenzo Giustolisi – USB scuola Catania

Moderatore: Prof. Agostino Aquilina – giornalista casa editrice “La Tecnica della scuola”

Unione Sindacale di Base Palermo
Via Michele Cipolla, n.74
Telefono Sede:091.582321 Fax:091.6120210 palermo@usb.it
Coordinamento Scuola
Telefono:3384796321,3206761657,3386243147,3208489863
palermo.scuola@usb.it Facebook: usb scuola Palermo
www.usbscuolapalermo.blogspot.com

Next Page »