Le regole del Salva-precari nazionale “diverse” a Palermo

October 27, 2011 by admin · Leave a Comment
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In concomitanza con l’uscita del decreto salva-precari, che anche per l’a.s. 2011/2012 regola l’inclusione negli elenchi prioritari ai fini dell’assegnazione, con precedenza assoluta, delle supplenze temporanee al personale docente ed educativo incluso nelle graduatorie ad esaurimento e che garantisce l’attribuzione del punteggio in fase di aggiornamento a chi è incluso in tali elenchi, abbiamo chiesto di segnalarci “eventuali interpretazioni autonome, illegittime e fantasiose del provveditorato di Palermo” che, come previsto, si sono puntualmente presentate.
Ricordiamo che l’art. 1 comma 3 del decreto stabilisce che “sono esclusi dai benefici coloro che, nell’anno scolastico 2011-12, rinuncino ad una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, conferita per intero orario nell’ambito della graduatoria ad esaurimento o dalle graduatorie di circolo o di istituto” e che lo stesso, al comma 2, recita che l’aspirante “deve essersi trovato nella condizione di non poter ottenere, per l’anno scolastico in corso, nomina per una delle suddette tipologie per carenza di posti disponibili o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi”.
E’ escluso dai benefici, quindi, chi ha rinunciato ad un incarico per intero orario, ma resta inteso anche che, coloro i quali, pur in presenza di posto per intero orario, abbiano legittimamente optato per un posto di orario ridotto, non hanno diritto alla precedenza nel completamento di cui all’art. 2 comma 1 lett. a, perché tale precedenza è attribuita solo a chi in assenza di posto per intero orario abbia stipulato un contratto con un numero di ore inferiore, corrispondente a “spezzone”.
Invitiamo, quindi, ancora una volta, i lavoratori a vigilare sulla costituzione degli elenchi prioritari e rivolgiamo ai funzionari dell’ A.T. palermitano, che forniscono indicazioni diverse(la domanda può essere presentata anche da chi ha rinunciato alla cattedra intera in prima convocazione o ha scelto uno spezzone orario in presenza di cattedra intera),l’invito ad attenersi alla normativa di riferimento e non indurre i lavoratori, per un’errata interpretazione del decreto,a produrre dichiarazioni mendaci che li esporrebbero ad eventuali ricorsi e denunce, come confermato dal nostro ufficio legale, consultato in merito alla questione (il lavoratore dichiara, ai sensi del DPR 445/00, alla pag. 2 del modello di domanda, lettera c, “di non aver rinunciato per l’a.s. 2011/2012 a supplenza per orario intero conferitagli nella provincia di appartenenza sia per scorrimento delle graduatorie ad esaurimento che per scorrimento delle graduatorie d’istituto di prima fascia”).
Usb Scuola Palermo

Scuola: salva precari discriminante

November 23, 2010 by admin · Leave a Comment
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Salve, riceviamo la lettera (molto amara) di questa professoressa precaria. Qualcuno sa dare una risposta? Qualche suggerimento?

Buona sera..,
navigando nel web alla ricerca di un disperato raggio di luce rispetto alla mia situazione di precaria nella scuola, ho letto anche la vostra richiesta di invio di testimonianze relative a quanto sopra e quindi ho pensato di scrivervi non solo perchè desidero denunciare l’accaduto , ma soprattutto sapere se avete dei suggerimenti da darmi.
Come ben sapete i primi del mese di Ottobre 2010 sono scaduti i termini per la presentazione delle domande di inclusione nel decreto salva precari.
Contrariamente a quanto previsto alcuni colleghi che hanno prestato servizio con contratto COCOCO nel progetto della Regione Puglia “DIRITTI A SCUOLA” hanno inoltrato domanda di inserimento e la medesima è stata accettata, io ahmè , per attenermi alle regole non ho inviato la domanda e la conseguenza è che sono fuori.
Mi chiedo il perchè di questa ingiustizia per chi si attiene alle regole…e mi chiedo ancora se e per quanto in Italia andranno avanti i furbi più che gli onesti.
Vi prego se avete delle notizie che possano aiutarmi, siate gentili nel farmelo sapere affinchè possa recuperare il mal tolto.

Grazie.

Salva precari: cambia la tempistica per gli elenchi definitivi

November 2, 2010 by admin · Leave a Comment
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Il Miur proroga la pubblicazione delle graduatorie prioritarie definitive al 5 novembre 2010. Pubblichiamo questa nota di Gilda degli Insegnanti in merito agli elenchi definitivi per il decreto Salva Precari.

In risposta alle numerose richieste di proroga della produzione degli elenchi definitivi, al fine di garantire la massima accuratezza possibile nei controlli sulle domande pervenute, con nota prot. n.9644 del 29 ottobre il MIUR ha disposto la seguente nuova tempistica:

4 novembre: prenotazione elenchi prioritari definitivi;

5 novembre: popolamento della banca dati per le convocazioni dagli elenchi prioritari.

Alla data del 5 novembre saranno parimenti effettuati gli scarichi per l´inoltro all´INPS dell´elenco dei beneficiari.

Salvaprecari: in forte crescita le domande

October 20, 2010 by admin · Leave a Comment
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Dichiarazione di Francesco Scrima sul decreto Salvaprecari

Il monitoraggio sulle domande di accesso ai benefici del salva precari per il 2010 registra una consistente crescita delle domande rispetto all’anno precedente. Si tratta di dati non ancora definitivi, su cui potranno incidere le verifiche in corso a livello territoriale e le eventuali nomine conferite dopo la presentazione delle domande, ma il quadro non dovrebbe subire sostanziali mutamenti: la tendenza al rialzo, quindi, sarà certamente confermata.

Sono 41.477, infatti, le istanze accolte, quasi 13.000 in più dello scorso anno, quando furono 28.544. L’incremento più forte si registra per il personale ATA, dove se ne contano 12.452 contro le 4.814 del 2009. Per i docenti, quelle in più sono 5.295.

Ad aumentare in misura particolarmente significativa è il numero di coloro che si dichiarano disponibili a lavorare nei progetti gestiti in convenzione con le Regioni: in pratica raddoppia il dato dell’anno precedente (13.537 contro 6.816).

I numeri confermano come permanga, per la scuola, un’emergenza occupazione rispetto alla quale non è consentito abbassare la guardia: è stato giusto prorogare di un anno le misure introdotte nell’a.s. 2009/10, ma è chiaro che occorre fare di più.

Serve una diversa politica degli organici, serve un piano di assunzioni che abbia come obiettivo la copertura di tutti i posti vacanti con personale assunto a tempo indeterminato. Richieste che la CISL Scuola da tempo sta avanzando e che sosterrà con forza e determinazione in ogni sede di confronto.

Roma, 19 ottobre 2010

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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