Di Menna (UIL Scuola): sì alla modernizzazione ma Governo abbia pù coraggio

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Incontro sindacati scuola – ministro Profumo
Di Menna (Uil Scuola): condividiamo la sfida della modernizzazione.
Ma il Governo abbia più coraggio spostando risorse da sprechi e privilegi verso l’istruzione
Scatti di anzianità
Il ministro ha confermato l’impegno ad una soluzione positiva.
La settimana prossima dovrebbe essere definita la certificazione dei risparmi da parte della Commissione costituita dai rappresentanti del ministero dell’ Economia e dell’Istruzione. Per la Uil rimane inaccettabile il ritardo con cui si procede. Considereremo risolta la questione quando le persone che ne hanno maturato diritto avranno ‘i soldi in tasca’.
Semplificazione e modernizzazione del sistema
Abbiamo apprezzato l’impegno del ministro per interventi tesi a sburocratizzare, semplificare e modernizzare il sistema dell’istruzione. Verificheremo in che modo si passerà dalle dichiarazioni ai provvedimenti. Ci riserviamo di valutare, nel merito, le scelte che varranno fatte.
Congiuntura economica e investimenti per l’istruzione
Come Uil Scuola abbiamo ribadito al ministro che, pur in una situazione di difficoltà finanziaria,
è possibile investire in istruzione.
Abbiamo sfidato il governo ad avere più coraggio, a qualificare la spesa pubblica spostando soldi da sprechi e privilegi, a favore dell’istruzione. Va riconosciuto e valorizzato il lavoro del personale.
Il primo intervento può riguardare la detassazione, così come avviene nel settore privato, del lavoro aggiuntivo che viene fatto nelle scuole. Questo anche in considerazione del fatto che moltissime persone hanno protestato perché l’alta tassazione riassorbe, di fatto, gli aumenti previsti.
Ricorsi scatti di anzianità

Il 18 Novembre il MIUR ha liquidato con 15.000 euro i primi due docenti precari che si erano rivolti ai Cobas di Salerno per il riconoscimento degli scatti di anzianità e altri ricorsi andranno a sentenza nei prossimi giorni.
Si è dovuto ricorrere alla Magistratura per l’ottenimento del diritto di parità di trattamento già riconosciuto da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, ma ignorato in sede contrattuale dai sindacati firmatari che non hanno mosso un dito per migliorare la condizione del personale precario della Scuola che continua a subire disparità di trattamento e di diritti rispetto al personale stabile. Siamo soddisfatti , ma siamo convinti che le vie legali, da sole, mai possono costruire un rapporto di forza favorevole ai diritti dei lavoratori.
Il ricorso è sempre individuale, la lotta è sempre collettiva, per i diritti di tutti e per tutti.
Cobas Scuola Salerno
Comitato insegnanti e ATA precari
3492344625/3288449831
http://www.cobas-scuola.it/
http://precarisalerno.forumup.it/
http://tiggilibero.altervista.org/
Scuola: scatti di anzianità

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Uil Scuola sugli scatti di anzianità.
Scatti di anzianità, tutto come previsto: confermato il pagamento degli scatti nello stipendio di gennaio.
Il testo del decreto è quello concordato con le organizzazioni sindacali
Tutto come previsto. Si conclude una vicenda che ha visto il forte impegno della Uil, insieme ad altri sindacati scuola, che ha consentito, in un momento di particolare difficoltà economica, il mantenimento per il personale della scuola degli aumenti per anzianità previsti dal contratto vigente.
Il negoziato non è stato facile ma l’esigenza di rappresentare concretamente un’azione utile per i lavoratori della scuola ha caratterizzato, e continua a caratterizzare, l’azione della Uil.
Non comprendiamo come il segretario della Flc Cgil abbia potuto definire tale risultato concreto e utile per tutti i lavoratori della scuola, un ‘pateracchio, un pasticcio con effetti disastrosi’ senza, peraltro, prospettare una soluzione migliore.
Cobas Scuola Piemonte interviene in maniera forte su valutazione insegnanti e scatti di anzianità

Hanno tagliato 150.000 posti di lavoro, hanno distrutto la scuola pubblica per finanziare (forse!!) una voce contrattuale (solo per il 2011!!) che avevano unilateralmente e illegittimamente eliminato. E Cisl, Uil, Snals e Gilda cantano vittoria: PAZZESCO!!!!
In questi ultimi tre giorni tutti i giornali hanno riportato la notizia dello “sblocco” degli scatti di anzianità con i sindacati firmatari che inneggiano alla vittoria e attaccano gli “irresponsabili” che hanno sempre parlato di “accordo truffa”.
Ebbene si, confermiamo che la finanziaria estiva di Tremonti e l’accordo tra MIUR e CISL, UIL, SNALS è stata una truffa per i lavoratori della scuola.
Intanto chiariamo subito che non è assolutamente vero che gli scatti triennali siano stati, ad oggi, ripristinati:
Perchè non ci sembra sia stato emanato ancora alcun decreto (sarebbe dovuto già arrivare da luglio, vero??); siamo, quindi, ancora nella fase delle promesse.
Perchè Il famoso comma 14 dell’art. 8 della finanziaria recita che il 30% dei risparmi (tagli!!) ottenuti nella scuola con la Finanziaria del 2008 e che erano stati destinati a premiare il merito ( art. 64,..), circa 2 miliardi di euro, sarebbero stati invece dati a tutto il personale, come una sorta di “risarcimento” per il furto di tre anni di anzianità. Recupero irrisorio, perché la cifra in ballo, un po’ meno di 2 miliardi, divisa su tutti portava ad un recupero pro-capite sui 2000 euro (ovviamente lordi), a fronte di una perdita causata dai tre anni di anzianità rubati, di 30.000 – 40.000 euro nella vita lavorativa
Perchè, anche fosse vero quello che scrivono i “difensori” dei lavoratori, ricordiamoci che per avere un anno di “sbocco” dell’anzianità (perchè di questo, al massimo si tratterebbe), la scuola ha subito il più grande licenziamento di massa di tutta la storia italiana. In cambio del taglio di personale e di risorse della scuola Cisl, Uil, Snals e Gilda, applaudono al governo che restituirebbe una quota di salario che non avrebbe dovuto essere tagliata, perchè inserita nel contratto collettivo nazionale. A meno che non spieghino ai lavoratori che il CCNL (oltre al fatto di averlo “congelato” per 4 anni) non ha più valore e in qualsiasi momento la parte padronale può “ritoccare” (Marchionne docet).
Ma la cosa che, tra le tante, ci conferma la “svendita” di Cisl, Uil, Snals e Gilda (e, su questo aspetto, anche della Cgil) è la posizione assunta sulla “carriera” degli insegnati.
Posizioni ormai note: ricordiamo che il primo a intervenire su questa materia è stato Berlinguer con il noto “concorsone” voluto da tutti i sindacati confederali (che avevano già preparato i libri e attivato i corsi di preparazione) ma rigettato dalla categoria che, dal basso, fece ritirare il progetto e dimettere il ministro.
Oggi ripartono all’attacco con un progetto sperimentale rivolto ai singoli insegnanti da attuare nel corrente anno scolastico a Napoli e Torino coinvolgendo 20 scuole per città, concedendo una mensilità di premio al 20% dei docenti tra quelli che ne fanno domanda. Chi deciderà all’interno della scuola il 20% degli insegnanti cui assegnare il premio? Semplice, siamo nell’era Brunetta, quindi ci sarà un nucleo composto dal dirigente e da due docenti eletti con voto segreto dal collegio dei docenti. E quali sono gli indicatori? Curriculum, scheda di autovalutazione (???), attività connesse al profilo dei docenti previste dal contratto vigente e, udite udite, apprezzamento da parte di genitori e studenti.
Stiamo davvero raggiungendo il punto di non ritorno: la questione della valutazione e del merito, che per i sindacati doveva rappresentare il punto di arrivo della scuola dell’autonomia, della scuola azienda, di fatto rappresenta il vero nuovo volto della scuola italiana, quello della scuola “miseria”.
Invitiamo tutti i collegi docenti delle scuole torinesi a non aderire alla sperimentazione, battiamoci per riavere i nostri soldi, il nostro contratto e tutti i nostri diritti.
Cobas Scuola Piemonte
via San Bernardino 4 , Torino
Tel/Fax 011334345
www.cobascuolatorino.it

