Bonanni: “Su ripristino scatti di anzianità scuola premiato l’impegno della CISL”

November 24, 2010 by admin · Leave a Comment
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“E’ giusto ridare al personale della scuola gli scatti di anzianità: eliminarli avrebbe significato penalizzare doppiamente, quindi ingiustamente, lavoratori che già subiscono, come gli altri, il blocco triennale dei rinnovi contrattuali”. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della CISL, Raffaele Bonanni.

“La CISL ha condiviso le ragioni della categoria ed ha voluto con forza l’intesa con il Ministro dell’ Economia, a cui il decreto presentato dal Ministro dell’Istruzione dà oggi concreta attuazione.

Ancora una volta l’impegno a cercare e trovare soluzioni ai problemi, non fermandosi alla sola denuncia, si rivela vincente.

Pur nella difficoltà di un confronto che, nella situazione di pesante crisi economica, non lasciava molti margini di manovra, abbiamo voluto e perseguito con tenacia un obiettivo che nessuno può banalizzare e che costituisce premessa ad un più significativo riconoscimento delle professionalità operanti nella scuola.

Sostenere la qualità del sistema di istruzione richiede anzitutto scelte di investimento, su cui costruire progetti ampiamente condivisi.

E’ una necessità vitale per il Paese, chiamato ad uno sforzo straordinario di ripresa dello sviluppo.

Per questo la via del confronto e del negoziato può risultare più costruttiva e proficua, ed è obbligata su materie – come le modalità di retribuzione del personale – per loro natura affidate ai contratti”.

Cisl scuola: docenti e scatti di anzianità

November 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato 

Riportiamo un comunicato di Cisl scuola sull’incontro avvenuto al Miur.

Nell’incontro svoltosi oggi al MIUR è stata presentata ai Sindacati, prima della firma da parte del Ministro, la bozza del decreto interministeriale in cui viene indicata la modalità di utilizzo delle risorse (351 milioni di euro) che l’art. 8, comma 14, della legge 122/10 consente di destinare al settore scolastico, in deroga ai vincoli posti dai commi 1 e 23 dell’art. 9 della stessa legge (blocco delle retribuzioni per un triennio, congelamento degli scatti di anzianità).

La maggior parte delle risorse (320 milioni) viene espressamente finalizzata al “recupero dell’utilità dell’anno 2010 ai fini della maturazione delle posizioni di carriera e stipendiali e dei relativi incrementi economici del personale docente, educativo ed ATA”. Ad analoga finalità saranno destinate le risorse individuate come disponibili negli anni finanziari successivi al 2010.

I restanti 31 milioni sono destinati all’attivazione dei progetti sperimentali sulla valutazione e il merito, annunciati dal Ministro nell’incontro dello scorso 18 novembre.

Si profila, dunque, il pieno raggiungimento di un obiettivo su cui ci siamo spesi con forte impegno e grande determinazione, attraverso un percorso difficile costruito con lucidità e realismo.

Le intese che la CISL Scuola, insieme a UIL Scuola, Snals e Gilda, aveva raggiunto nel confronto col Governo, ottenendo gli opportuni emendamenti al testo della manovra economica, trovano piena conferma e rappresentano un positivo risultato per la categoria, ancor più importante perché ottenuto in un contesto di straordinaria difficoltà.

Esprimiamo grande soddisfazione per gli esiti di un’azione sindacale fatta di mobilitazione e confronto, di cui la CISL è stata protagonista.

Scatti di anzianità: intervento di Cisl Scuola in merito

October 22, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato 

Sugli scatti di anzianità non c’è il caos, come qualcuno afferma, ma impegni precisi, da noi ottenuti con una pressante iniziativa, ribaditi ancora di recente dal Ministro nella sua audizione al Senato del 21 settembre e che devono essere ora recepiti in un decreto interministeriale, come prevede la legge 122 del 30 luglio 2010.

L’avvenuto pagamento dello scatto di settembre è stato in questo senso un segnale positivo, che consente di continuare il confronto nel modo giusto, per portarlo a conclusione bene e in tempo utile rispetto alla scadenza del 31 dicembre, che interessa la stragrande maggioranza dei lavoratori della scuola.

Non sono di alcuno aiuto, al riguardo, i toni scomposti di chi sgomita nell’affannosa ricerca di recuperare protagonismo in una vicenda da cui ha scelto deliberatamente di tenersi fuori, continuando a percorrere la via solitaria di uno sterile antagonismo fine a se stesso, non esitando talvolta a screditare, direttamente o per allusioni, il lavoro e i risultati altrui.

Non serve a niente e a nessuno rendere ancor più pesante il clima di un confronto già reso difficile dalle tante criticità di un contesto con il quale tutti dobbiamo comunque fare i conti.

Altri possono trovare rifugio nella demagogia, magari per fare propaganda a se stessi: noi e la scuola non ce lo possiamo consentire.

Cobas: la scuola si ferma il 15 ottobre

October 10, 2010 by admin · Leave a Comment
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Comunicato stampa di Piero Bernocchi, portavoce nazionale COBAS

Venerdi scorso decine di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tante città contro la scuola-miseria di Tremonti-Gelmini. Il 15 ottobre saranno docenti ed Ata a bloccare la scuola per impedire che venga portato a termine l’immiserimento, praticato negli ultimi venti anni da tutti i governi, della istruzione pubblica mediante l’eliminazione berlusconiana di 140 mila posti di lavoro e l’espulsione dei precari. Il 15 ottobre i COBAS hanno indetto lo sciopero della scuola per l’intera giornata per imporre la cancellazione dei tagli di orario, materie e posti di lavoro, l’assunzione stabile dei precari, investimenti ai livelli medi europei, il recupero integrale degli scatti di anzianità e dei contratti, la restituzione del diritto di assemblea.

Ma il 15 torneranno in piazza con noi anche gli studenti e in 12 città, nelle manifestazioni regionali, ci saranno quei Comitati e Coordinamenti dei precari e dei genitori che si oppongono alla scuola-miseria di Gelmini e Tremonti ma che non dimenticano quanto hanno contribuito all’impoverimento della scuola pubblica anche quei partiti del centrosinistra che furono in posizione dominante nei due governi Prodi. Ed è motivo di grande soddisfazione per noi il fatto che in molte città anche lavoratori di altre categorie scenderanno in campo per difendere la scuola pubblica come bene comune, convocando scioperi di settore o provinciali per poter essere con noi.
A TORINO (P.Arbarello ore 9.30, manifestazione per il Piemonte) saranno in piazza con docenti, Ata e studenti, anche i lavoratori della FIAT, in sciopero contro l’arroganza di Marchionne, che organizzeranno pullman dallo stabilimento di Mirafiori, e operai di altre fabbriche metalmeccaniche e chimiche, lavoratori della Sanità e del Pubblico Impiego, nel quadro dello sciopero provinciale generale convocato dai COBAS.

A L’AQUILA (V.Leonardo da Vinci, ore 10) massacrata dal terremoto e dalla gestione corrotta della “ricostruzione”, tanti cittadini si uniranno a docenti, Ata e studenti per chiedere almeno la restituzione degli organici dello scorso anno: e vi confluiranno, con pullman da Pescara, anche gli operai della SEVEL-FIAT in lotta contro la distruzione di posti di lavoro e di diritti.

Ad ADRO (BS) (P.Umberto I ore 10, manifestazione della Lombardia) i COBAS rappresenteranno l’indignazione del popolo della scuola pubblica contro quel leghismo reazionario che predica una scuola divisa per censo, etnie, religioni, che è ostile alla scuola di tutti/e e per tutti/e e che la vorrebbe affidare a fazioni, partiti e privati.

A VENEZIA (manifestazione del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia) da P.le Stazione S.Lucia (ore 10.30) partirà un corteo di barche sul Canal Grande che si recherà alla Direzione scolastica regionale.

A BARI (USR V.Castromediano ore 10) la protesta si rivolgerà anche contro la ignobile decisione della provincia BAT (Barletta-Andria-Trani), che, scimmiottando le peggiori scuole statunitensi, vorrebbe introdurre la pubblicità delle aziende e dei “marchi” industriali in cambio di finanziamenti.

Altre manifestazioni regionali di docenti, Ata, precari, studenti e lavoratori di altre categorie si svolgeranno a GENOVA (Largo Pertini ore 9.30), a BOLOGNA (USP V.Castagnoli ore 9.30), a PISA (P.XX Settembre ore 10), a NAPOLI (P.Mancini ore 9.30), a CAGLIARI (P.Garibaldi ore 10) e a PALERMO (P.Politeama ore 9.30).
A ROMA l’appuntamento è alle 10 davanti al Ministero della Istruzione di V.Trastevere, dove confluirà anche il corteo dei Collettivi studenteschi di Senza Tregua che partirà da Porta S.Paolo/P.le dei Partigiani alle 9.
Piero Bernocchi, portavoce nazionale COBAS

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