Scuola: il SISA invita la FLC CGIL ad unirsi allo sciopero e alle manifestazioni indette per l’8 marzo

February 24, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

Certo sconcerta che una grande organizzazione come la FLC CGIL abbia tanta difficoltà a verificare le indizioni di sciopero delle altre organizzazioni per scegliere al meglio la data per la propria mobilitazione.
Tuttavia a fronte delle difficoltà nelle quali si trova la FLC CGIL, il SISA  si rende disponibile ad aprire la giornata di sciopero da noi indetta per l’8 marzo 2011 e le relative manifestazioni di Milano e Roma, questa seconda fortemente voluta dal sindacato USI che a noi si è unito nella giornata di lotta, alla FLC CGIL.
Saremmo lieti di unire ai docenti e agli studenti, ai lavoratori della scuola di SISA e USI, anche gli aderenti e simpatizzanti della FLC CGIL.
Scioperiamo insieme, uniamoci per la scuola e l’università, nel giorno internazionale per i diritti delle donne, nello sciopero e nelle piazze. Difenderemo insieme le ragioni delle lavoratrici, il 75% del totale dei lavoratori e le studentesse che rappresentano il 54% di quanti siedono tra i banchi.
Insieme per mandare un segnale chiaro di rifiuto delle logiche di tagli e solo tagli del governo e del ministro Gelmini.

il coordinamento
SISA – Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente NSŠO – Neodvisni sindikat šole in okolja
www.sisascuola.it   sisascuola@libero.it

Rete delle Conoscenze: Domani in piazza con la FIOM, la democrazia non è un optional

January 27, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

Gli studenti della Rete della Conoscenza aderiscono allo sciopero di domani indetto dalla Fiom-Cgil. “La democrazia in questi ultimi mesi sta assumendo sempre più il valore di un optional” – dichiarano gli studenti della Rete, che sottolineano il legame tra mondo del lavoro e della formazione. “Il confronto è mancato nella scrittura del Ddl Gelmini come in quella dell’accordo per lo stabilimento di Mirafiori. L’unico modo per rispondere agli strappi, alle fughe in avanti, all’autoritarismo è stato rispondere con più forza di quella che si avesse in corpo e molti operai di Mirafiori hanno avuto la forza sovra umana di dire no al taglio dei diritti in cambio di lavoro.”
“Il voto della fabbrica torinese – continuano – rappresenta uno spartiacque, perché torna a far parlare di sé una condizione sociale dimenticata, una condizione sociale definita da molti come superata e apparentemente slegata dal mondo dei giovani, dal progresso e dallo sviluppo. Invece, la condizione operaia non è per nulla distante da quella di noi studenti, entrambi viviamo la condizione di una precarietà generalizzata derivante dall’insicurezza e dalla continua ricattabilità.” Gli studenti di scuole e unviersità annunciano la loro presenza ai cortei regionali dei metalmeccanici che si terranno in tutta, da Milano a Termini Imerese passando per Torino, Cassino, Pomigliano D’Arco, Melfi, Bari, ecc
“Domani saranno protagonisti i temi del lavoro, dei saperi e dei beni comuni che hanno attraversato in questi mesi la società italiana,conclude la Rete della Conoscenza. Vogliamo liberare questo paese da un sistema che l’ha portato a un passo del baratro e costruire dal basso un mondo diverso. Il nostro futuro dipende dal coraggio di scegliere l’alternativa, un modello di sviluppo che parta dalla democrazia, dai saperi e dai diritti.”

RETE DELLA CONOSCENZA

La scuola sciopera e manifesta anche a Salerno

January 27, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

 

COMUNICATO STAMPA

 
La Scuola sciopera iL 28 gennaio e manifesta a Salerno
Corteo da Piazza Ferrovia ore 9,30
Sta per abbattersi sulla Scuola la terza ondata di tagli con la soppressione
di ulteriori 35.000 posti di lavoro. Il taglio di 140.000 posti di lavoro per
docenti ed Ata in tre anni, l’espulsione in massa dei precari. la riduzione
di
ore di lezione e di materie, l’aumento del numero di alunni per classe, l’
assegnazione di cattedre oltre le 18 ore, il taglio al sostegno, la
diminuzione
dei fondi stanno disgregando la scuola pubblica, rendendola una SCUOLA-
MISERIA.
Per il triennio 2010-2012 il blocco dei contratti (per tutto il pubblico
impiego) e il blocco degli scatti di anzianità è un furto di 3 anni lavorati
e
anche nel pubblico impiego, il decreto Brunetta,entrato in vigore dal 1
gennaio, intende annullare la contrattazione e diritti lavorativi e sindacali
e
dare grandi poteri decisionali ai dirigenti.
A dicembre, il MIUR ha provato a far partire in 4 province una truffaldina
sperimentazione di valutazione del presunto “merito”, per individuare una
fascia (il 25%) di scuole “migliori” (attraverso i grotteschi test Invalsi) e
i
docenti “più bravi”, da premiare, rispettivamente, con maggiori finanziamenti
e
con una mensilità in più. Questo ennesimo tentativo di introdurre una fasulla
e
cialtrona “meritocrazia” è per ora fallito grazie al massiccio rifiuto dei
docenti delle province interessate: ma Gelmini vorrebbe imporre lo stesso “la
meritocrazia d’ufficio” e incurante della rivolta studentesca, ha imposto all’
Università una “riforma” distruttiva quanto quella già approvata per la
Scuola.
Futuro ancora più nero si prospetta per i precari sui quali incombe il blocco
delle graduatorie provinciali e la regionalizzazione delle pur misere
assunzioni a tempo indeterminato.
Per tutte queste ragioni, nel quadro dello sciopero generale che i COBAS
hanno convocato, IL 28 GENNAIO SCIOPERA’ LA SCUOLA PUBBLICA, DOCENTI, ATA E
PERSONALE AMMINISTRATIVO, STUDENTI, RICERCATORI, DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
ALL’
UNIVERSITA’, per battere l’arroganza governativa e padronale, per massicci
investimenti nella scuola e nell’Università, per l’assunzione a tempo
indeterminato dei precari, lo sblocco dei contratti e degli scatti di
anzianità, la cancellazione delle “riforme” Gelmini, del decreto Brunetta e
delle sperimentazioni-truffa, la restituzione a tutti della democrazia
sindacale e del diritto di assemblea.
COBAS SCUOLA SALERNO
COMITATO INSEGNANTI E ATA PRECARI SALERNO
RETE STUDENTI SALERNO

Verso lo sciopero generale dei lavoratori della conoscenza

October 16, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Scioperi, Sindacato, scuola 

 

Verso lo sciopero generale dei lavoratori della conoscenza

Licenziamenti indiscriminati, impossibilità di funzionamento delle istituzioni,condizioni di lavoro che si appesantiscono, qualità dell’offerta formativa che viene penalizzata; contratti nazionali di lavoro che vanno avanti da anni e non si chiudono, mancanza di risorse per quelli che si devono rinnovare.
Dall’ Università alla Ricerca, dalla Scuola statale a quella non statale, dall’Afam alla Formazione Professionale alla dirigenza scolastica, mai il mondo della conoscenza sui era trovato in una condizione così difficile e travagliata.

Il CDN della FLC Cgil traccia le tappe di un percorso che porta allo sciopero generale dei lavoratori della conoscenza.

Roma, 16 ottobre 2009
___________________

Ordine del giorno del Comitato Direttivo FLC Cgil del 14 ottobre 2009
Il Comitato Direttivo della FLC Cgil riunito a Roma il 14 ottobre 2009, nel denunciare gli effetti devastanti dei tagli operati dal Governo nei settori della conoscenza, ritiene indispensabile reagire ad un disegno di negazione progressiva dei diritti garantiti ad ogni persona dalla nostra Costituzione.


Le conseguenze negative sul versante della qualità del sistema educativo e sul versante occupazionale sono evidenti sul funzionamento delle scuole ma investono ormai in pieno università e ricerca, mettendone in discussione autonomia e finalità istituzionali.

Le ricadute fortemente negative del decreto Brunetta sul potere contrattuale del sindacato e sul rispetto della dignità e della funzione sociale del lavoro pubblico, la mancanza di risorse per i rinnovi dei contratti, le conseguenze del nuovo modello contrattuale, firmato da CISL e UIL, determineranno un drastico ridimensionamento dei diritti e dei salari dei lavoratori.

Per queste ragioni, occorre chiudere i contratti ancora aperti e rinnovare quelli scaduti sulla base delle piattaforme elaborate dalla FLC Cgil e rivendicare, nella ridefinizione dei comparti, la costituzione del comparto unico della filiera conoscenza, a partire da scuola, università, ricerca e Afam.

Il Comitato Direttivo ritiene importante e positiva la volontà di reagire dei lavoratori della conoscenza, come evidenziato dalle numerose iniziative di mobilitazione degli scorsi mesi e dalla forte partecipazione alle assemblee per approvare le piattaforme contrattuali dei nostri comparti.

In tal senso, il Comitato Direttivo esprime soddisfazione per tutte le iniziative di lotta fin qui realizzate, in particolare per la manifestazione del 3 ottobre scorso sul precariato nella scuola finalizzata ad ottenere prospettive di stabilizzazione dei lavoratori, immediate risposte sul versante dell’estensione degli ammortizzatori sociali, la revisione dei tagli attraverso la copertura di tutti i posti vacanti.

Il Comitato Direttivo ribadisce la propria determinazione nel garantire a tutti i lavoratori della scuola la possibilità di votare il prossimo dicembre per il rinnovo delle RSU.

A sostegno delle proprie rivendicazioni il Comitato Direttivo decide:

•di proclamare entro il mese di dicembre uno sciopero generale di tutti i comparti della conoscenza;
•di verificare le condizioni di una mobilitazione che coinvolga tutti i comparti e le categorie del pubblico impiego sui rinnovi contrattuali, che ristabiliscano equità, giustizia salariale e normativa.
Lo sciopero generale deve essere preceduto da un’ampia fase di mobilitazione che deve intrecciarsi con le iniziative confederali decise dal Comitato Direttivo della CGIL, e che prevede l’attivo delle RSU del 22 ottobre, l’iniziativa delle “100 piazze” del 7 novembre, quella sulla Ricerca del 19 novembre e la manifestazione nazionale del 21 novembre.

 

Via: www.flcgil.it


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