I Cobas Scuola Abruzzo protestano sotto la Rai di Pescara

September 11, 2010 by admin · Leave a Comment
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Riceviamo dai Cobas Scuola Abruzzo un comunicato stampa nel quale annunciano una manifestazione di protesta a Pescara, sotto la sede Rai, per mercoledì 15 settembre, alle ore 15. Tutti gli insegnanti, il personale ata, i genitori e gli studenti della zona sono invitati ad aderire.

Dopo il riuscito sciopero di protesta a Giugno contro i tagli alla scuola pubblica e il blocco dei salari, i Cobas invitano i lavoratori della scuola ad impegnarsi in unapiù intensa e radicale opposizione al governo Berlusconi. La finanziaria 2011 infatti già incombe minacciosa sulla scuola pubblica. In questo contesto i cobas, oltre a fornire un appoggio concreto ai precari presenziando alle operazioni di nomina delle supplenze, lanciano un appello aidocenti di ruolo a:

1) non “rubare” i posti di lavoro ai precari della scuola, rifiutando qualsiasi composizione di cattedre, che vadano oltre le 18 ore

2) rifiutare la disponibilità a qualsiasi impegno che esuli da quelli obbligatori, legati alle proprie funzioni.

3) rifiutare le “supplenze mascherate”, che spesso si verificano nelle scuole, in cui in caso di assenza di docenti, le classi vengono “frammentate”, in varie altre classi, evitando così di dover nominare docenti supplenti.

4) dichiarare la non disponibilità ad accompagnare gli studenti in gita, creando così un blocco generalizzato delle gite.

5) portare avanti una battaglia, scuola per scuola, per l’insegnamento alternativo all’ora di religione, che spesso viene lasciato al caso ed è invece un obbligo delle singole scuole per coloro che non si avvalgono dell’ insegnamento della religione.

6) segnalarci le scuole dove non sono rispettati i criteri di sicurezza, in rapporto alle condizioni delle aule e al numero degli alunni per classe. I Cobas hanno preparato un vademecum su queste edaltre problematiche a disposizione dei lavoratori.

MERCOLEDI’ 15 SETTEMBRE ORE 15.00

PRESIDIOCONTRO LA DISTRUZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA SOTTO LA SEDE RAI DI PESCARA(VIA De Amicis 27)

www.cobasabruzzo.it

Abruzzo: non si tocchino le risorse per far ripartire la scuola

August 3, 2009 by admin · Leave a Comment
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Abruzzo: non si tocchino le risorse per far ripartire la scuola

Sindacati contrari all’utilizzo dei finanziamenti per altre finalità.

Comunicato stampa dei Segretari generali di FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal, GILDA degli insegnanti.

Le OO.SS. nazionali della scuola – CGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA – esprimono preoccupazione e dissenso per il tentativo di utilizzare per altre finalità i fondi necessari e vitali per far ripartire le attività didattiche e l’apparato amministrativo di supporto nella scuola d’Abruzzo.
Tali risorse sarebbero destinate nell’immediato alle strutture scolastiche provvisorie (MUSP) con l’opcm 3790 art.7 comma 2 e 3 e tale utilizzo non lo condividiamo.

Le OO.SS. dell’Abruzzo hanno già manifestato le ragioni del loro dissenso nell’incontro con il Dott. P. Capo il giorno 28 luglio scorso all’Aquila, fornendo anche un contributo propositivo sulle modalità di utilizzo di quelle risorse.

Per noi principi inderogabili sono l’accoglienza e l’ insegnamento ai ragazzi e le delicate procedure amministrative che assicurano il regolare funzionamento delle scuole. La scuola è la prima istituzione a restituire la “normalità” di un impegno quotidiano ai giovani provati dall’esperienza di perdere affetti e casa con il terremoto. La scuola ha il volto del suo personale che opera a contatto con i ragazzi.


Il personale della scuola abruzzese vuole lavorare per una didattica di qualità, per ampliare l’ offerta formativa e per recuperare disagi e traumi.

Le risorse del MIUR, che già abbiamo più volte valutato come insufficienti, vanno spese secondo le modalità che il Ministro ha indicato nella relazione tecnica e, su proposta dello stesso, attraverso una specifica Ordinanza da emanare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Esse vanno utilizzate subito per le finalità originarie, perchè il nuovo anno scolastico è alle porte.

L’ edilizia scolastica, provvisoria e strutturale, è un problema, infine, da affrontare con ulteriori investimenti che devono essere immediatamente resi disponibili.


Operazioni concernenti il personale della Regione Abruzzo: firmata l’integrazione al CCNI sulle utilizzazioni

July 16, 2009 by admin · 1 Comment
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Via: www.cislscuola.it

 

Operazioni concernenti il personale della Regione Abruzzo: firmata l’ integrazione al CCNI sulle utilizzazioni

Entro il 24 luglio il personale docente e educativo interessato potrà presentare domanda verso regioni diverse dall’ Abruzzo (tranne che per gli insegnanti di scuola primaria per i quali la scadenza è fissata al quinto giorno successivo alla pubblicazione dei relativi movimenti, non ancora ufficializzati). Analoga possibilità, ma entro il 4 agosto, per il personale ATA. Sarà, invece, la contrattazione integrativa regionale a definire i termini di presentazione delle domande verso la Regione Abruzzo e all’interno di questa.

E’ stato sottoscritto nel primo pomeriggio di oggi, dopo una serie di lunghi confronti con l’Amministrazione, il contratto integrativo che regola le utilizzazioni del personale docente, educativo e ATA coinvolto dal sisma che ha colpito l’Abruzzo.


L’accordo raggiunto rappresenta la migliore mediazione possibile rispetto alle diverse specifiche esigenze e tensioni sulle quali gravano, altresì – oltre ai problemi causati dal terremoto – le conseguenze, a livello provinciale, dei “tagli” agli organici, comunque applicati dal MIUR. Nelle posizioni dell’Amministrazione durante la trattativa è prevalsa, infatti, ancora una volta l’attenzione al risparmio di spesa e al rispetto dei vincoli posti dalla Finanziaria.

La CISL Scuola, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, si è preoccupata di individuare – nello stato di attuale incertezza rispetto alle condizioni scolastiche e alloggiative del prossimo anno – soluzioni atte a favorire il ripristino della piena attività scolastica nella regione, a partire dall’area più direttamente colpita dal sisma, e la tutela di tutto il personale coinvolto.

Nel contratto, infatti, si richiama l’esigenza di adeguare le consistenze dell’”organico di diritto” alle “situazioni di fatto“, tenendo conto delle necessità delle scuole (sia di quelle coinvolte direttamente sia di quelle sulle quali ricadono gli effetti del sisma) e considerando, per gli alunni, sia il ritorno nelle scuole di provenienza sia la richiesta di rimanere nelle località di attuale, temporanea dimora.

Il contratto siglato consente:

al personale – titolare nelle scuole del comune dell’Aquila o dei comuni del “cratere sismico” – di prestare servizio nella scuola di titolarità anche a disposizione, una volta assicurata la copertura dei posti vacanti e disponibili nello stesso comune, nella stessa tipologia di posto e/o classe di concorso di appartenenza (art. 1, comma 1);
al personale – che il 5.4.2009 risiedeva e/o dimorava stabilmente nei comuni colpiti dal sisma e che attualmente dimora in comuni diversi sia della regione Abruzzo sia di altre regioni – di essere utilizzato a domanda su posto disponibile nel comune di attuale dimora o in una scuola o comune del cratere sismico (art. 1, comma 2). Tale personale qualora presenti domanda di utilizzazione in provincia diversa da quella di titolarità, anche al di fuori dell’Abruzzo, partecipa alle operazioni al pari dei docenti appartenenti a classe di concorso in esubero (art. 1, comma 3).
E’ comunque rimandata alla contrattazione regionale l’individuazione (e la regolamentazione) di ulteriori soluzioni, nonché il termine per la presentazione delle domande di utilizzazione in entrata o all’interno della regione Abruzzo.