Scuola Bari: assemblea provinciale contro manovra Governo Monti

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In occasione dello sciopero di 4 ore contro la manovra del Governo Monti, proclamato dalla CGIL per lunedì 12 dicembre, la FLC CGIL di Bari sosterrà le ragioni della protesta in una ASSEMBLEA SINDACALE PROVINCIALE del personale di tutti i comparti: Scuola, Università, Ricerca, Afam e Formazione Professionale.
La FLC di Bari giudica la manovra iniqua e sbagliata perché scarica soltanto su lavoratori e pensionati costi socialmente insopportabili, nè lascia intravedere alcun segnale di cambiamento concreto rispetto alle politiche del governo precedente contro il lavoro pubblico.
Immissioni in ruolo a Bari e in Puglia

Claudio Menga, segretario FLC CGIL di Bari, ci invia comunicato sui numeri delle immissioni in ruolo a Bari ed eventuali ricorsi sulle procedure adoottate 4.189 precari in Puglia (1900 docenti e 2289 ATA)
di cui 1.885 unità in provincia di Bari e BAT ( 840 docenti e 1.045 ATA ).
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Tra pochissimi giorni 4.189 precari in Puglia, di cui 1900 docenti e 2289 ATA avranno finalmente un posto fisso; per la provincia di Bari e BAT il contingente complessivo previsto è di 1.885 unità di cui 840 docenti e 1.045 ATA.
Si tratta certamente di un buon risultato, tenacemente perseguito dalla FLC CGIL al fine di garantire continuità formativa in un sistema educativo nazionale gravemente sconvolto dalle politiche dei tagli e da una estensione del precariato senza fine e senza diritti.
Questa bella notizia, tuttavia, non può impedirci di esprimere forti perplessità verso procedure di nomina in ruolo che appaiono vistosamente illegittime. Infatti, per effettuare queste sacrosante immissioni in ruolo, la Gelmini, spinta della Lega, ha dovuto adottare procedure a dir poco “ inusuali ” che, non a caso, risultano penalizzanti proprio per le migliaia di docenti meridionali che, pur di ricevere l’agognata immissione in ruolo, si sono trasferiti in massa nelle più promettenti graduatorie del Nord.
Animata da questa volontà “punitiva” la Gelmini ha deciso così di regalare un terzo dei posti disponibili agli aspiranti inseriti nelle precedenti graduatorie che, seppur scadute con la pubblicazione delle nuove graduatorie, presentavano il pregio di contenere un numero inferiore di precari meridionali!
A Bari saranno 285 su 840 e in Puglia saranno 627 su 1900.
Ecco perché la FLC CGIL di Bari sta valutando con i propri uffici legali l’ipotesi di un ricorso che abbia il doppio obiettivo di
contrastare l’assenza totale di presupposti giuridici che legittimino la procedura prescelta dal ministro;
riaffermare l’esigenza di scelte di politica scolastica che non contraddicano la definizione di un sistema “nazionale” e che rifuggano da politiche e da derive regionalistiche tese solo a mettere in discussione l’unità del Paese!
Bari, 10 agosto 2011
BARI: EMERGENZA SCUOLA + FORMAZIONE PROFESSIONALE

SOTTO TROVATE IL COMUNICATO SUI DATI FORNITI IERI DALL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA PROVINCIALE
IN TRE ANNI saltati posti di lavoro per
700 bidelli,
220 amministrativi
100 tecnici
20 dsga
praticamente è stato dimezzato il numero dei posti disponibili per i precari rispetto al 2009!
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Il giorno 29 luglio 2011, gli assessori regionali A. Sasso e E. Gentile con la task-force per l’occupazione, gli assessori delle Province e le OO. SS hanno raggiunto un sofferto e faticoso accordo con cui
1. l’Enaip si impegna a rendere noto entro il 15 settembre 2011 un piano di risanamento a garanzia del quale dichiara di essere proprietario di tre immobili del valore stimato in oltre 5 milioni di euro.
2. La Regione Puglia si impegna a dare corso al pagamento dei crediti esigibili maturati dall’Enaip;
3. anche le Province si impegnano a dare corso al pagamento dei crediti esigibili maturati dall’Enaip;
Le OO. SS. hanno preteso che:
1. l’ accordo venisse ratificato dalle Giunte Provinciali nella loro prima seduta utile
2. in caso di mancata ratifica o in caso di violazione delle clausole dell’ accordo da parte delle giunte, dispongono l’immediata riconvocazione delle parti dalla Tarsk force.
COMUNICATO A CURA DELLA FLC CGIL BARI
SEGR. GEN.
CLAUDIO MENGA
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La falcidie sugli organici della provincia di bari disponibilità del personale ata dimezzate in 3 anni e la flc CGIL diffida l’Ufficio scolastico I numeri pubblicati ieri sulle disponibilità personale ATA per il prossimo anno scolastico connotano irrimediabilmente il senso della dissoluzione del sistema scolastico barese visto che in tre anni sono saltati posti di lavoro per 700 bidelli, 220 amministrativi e 100 tecnici. Con questi numeri, come si vede dalle nostre elaborazioni, la scuola barese difficilmente riuscirà a reggere: rapportati all’anno scolastico che si va chiudendo, da settembre ci saranno circa 400 ATA in meno: 250 collaboratori scolastici e circa 150 tra tecnici e amministrativi. È l’annuncio ufficiale della disoccupazione per tanti precari che da anni operano con l’amministrazione scolastica (e che il prossimo anno saranno privi di contratto) e dell’ulteriore decadimento della qualità della scuola barese che, come si vede, nel giro di 3 anni vede dimezzati i posti disponibili con la conseguente impossibilità di garantire servizi minimi essenziali. Tutti i profili professionali degli ATA (collaboratori scolastici, tecnici e amministrativi) hanno ricevuto in questi 3 anni il 50% di contratti in meno.
Il particolare accanimento su organici e disponibilità ATA della provincia di Bari non è prerogativa della sola ministra Gelmini, dato che l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha aggiunto nei giorni scorsi il proprio contributo. Un taglio aggiuntivo per gli ATA di Bari di altre 280 unità, rispetto a quelle assegnate dal Ministero. Un’azione inspiegabile e inaccettabile per una provincia già allo stremo, nemmeno segnalata alle organizzazioni sindacali, per la quale la FLC CGIL di Bari e Puglia hanno diffidato il Direttore dell’amministrazione scolastica regionale, Lucrezia Stellacci.
L’azione di protesta e denuncia della FLC CGIL non si ferma e, anzi, se è vero, come pare, che all’organico dei docenti saranno restituiti 99 posti per fermare l’emorragia di tempo pieno a Molfetta, Bitonto, Palo e per restituire tempo pieno alle medie, inopinatamente tagliato, proseguirà ancora più determinata. Solo la mobilitazione della FLC e di tutte le sigle sindacali, dei comitati di genitori e delle istituzioni locali nei giorni scorsi ha potuto determinare questo piccolo temporaneo risultato.
La FLC CGIL di Bari, dopo la diffida, proseguirà senza sosta le sue iniziative di mobilitazione per ottenere ulteriori deroghe sull’organico di ATA e docenti in provincia di Bari.
La FLC CGIL di Bari segnala infine le gravose condizioni di lavoro in cui versa il personale degli uffici scolastici provinciali: anche qui la carenza d’organico è ormai cronica e impedisce al personale di operare serenamente in un momento molto delicato in cui la sovrapposizione di scadenza e procedure, imputabili esclusivamente alle inefficienze del MIUR, non giova certo, né alle loro condizioni di lavoro, né alla correttezza delle procedure, né alla serenità dei lavoratori della scuola.
Bari, 30.07.2011
Claudio Menga
Segr. Gen. FLC CGIL Bari
Info e approfondimenti: http://flcbari.blogspot.com/2011/07/alla-scure-del-ministero-sugli-ata-la.html
Scuola: tagli ATA a Bari

Inviamo un comunicato della FLC CGIL BARI sui tagli all’organico del personale ATA (personale scolastico non docente).
Quest’anno saltano complessivamente 462 posti
l’anno scorso sono saltati 226 posti
e l’anno precedente i tagli furono 490
totale nel triennio: sono saltati 1200 posti circa e, soprattutto, sono saltati 700 posti di collaboratore scolastico ( bidelli)!
CLAUDIO MENGA
s.g. FLC CGIL BARI
In arrivo l’ennesimo duro colpo
al funzionamento della scuola barese
Dall’incontro con l’Ufficio Scolastico Regionale scopriamo che, nonostante l’organico ridotto all’osso, le scuole baresi dovranno sopportare la riduzione di quasi 500 posti rispetto al 2010/11che si aggiungono ai 250 tagli dello scorso anno!
Il taglio, in tre anni, sale così a 1250 unità nella sola provincia di Bari
Nonostante il clamoroso responso delle urne che ha bloccato ogni tentativo di aggressione ad alcuni beni pubblici fondamentali, continua senza sosta l’opera di smantellamento del sistema scolastico pubblico a tutto vantaggio delle scuole private: e infatti, dopo l’incontro tra il Direttore dell’Ufficio Scolastico pugliese e i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali tenutosi ieri, la FLC CGIL Bari non può che prendere atto, ancora una volta, delle ricadute nefaste che i tagli imposti dal Ministro Gelmini continuano a produrre sulle scuole della provincia di Bari: addirittura quest’anno l’entità dei tagli è doppia rispetto allo scorso anno!
Per il prossimo anno è stato presentato un piano di riduzione di circa 450 posti in meno in organico di diritto per il personale ATA, vale a dire collaboratori scolastici e assistenti amministrativi e tecnici indispensabili per garantire l’apertura dei plessi, la vigilanza sugli alunni, lo svolgimento di pratiche amministrative e il corretto funzionamento delle strumentazioni tecniche dei laboratori scolastici. E se quest’anno scolastico è stato complicato far fronte alle esigenze tecniche, amministrative e didattiche con un personale così risicato, da settembre sembra essere a rischio persino il regolare avvio dell’anno scolastico 2011/12.
Nel dettaglio, rispetto all’organico dello scorso anno i tagli colpiranno pesantemente il profilo dei collaboratori scolastici (-331 unità), degli assistenti amministrativi (-98) e degli assistenti tecnici (-20). La riduzione d’organico comporterà conseguenze negative non solo sull’andamento dei servizi scolastici dei nostri istituti, ma anche sui lavoratori ATA precari della provincia che, a centinaia, rischiano, dopo anni di precariato, di non vedere rinnovato il proprio rapporto di lavoro. Siamo all’assurdo: sono decine le scuole che ci hanno segnalato l’oggettiva insostenibilità dei tagli e sono centinaia le unità lavorative che salteranno, risarcite con misure tampone come il salva-precari e “roboanti” quanto incerti piani di assunzioni in ruolo!
La FLC CGIL, con coerenza continuerà, tanto a livello centrale che periferico, ad ostacolare il progressivo smantellamento del personale ATA nella scuola pubblica italiana che, con una strategia rapida e sistematica, il Governo sta operando da due anni a questa parte. Le iniziative non si fermano all’assistenza che stiamo offrendo in questi giorni a chi deve presentare reclami o alla tradizionale consulenza, ma stiamo procedendo con centinaia di ricorsi per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e a breve chiederemo un incontro al Provveditore per migliorare le procedure di nomina e rendere effettivo il diritto al completamento (spesso negato).
Come sempre, anche durante l’estate, saremo al nostro posto: al fianco dei lavoratori, specie quelli precari.
Bari, 15 giugno 2011
CLAUDIO MENGA
Segretario FLC CGIL Bari

