Scuola: tagli ATA a Bari

Inviamo un comunicato della FLC CGIL BARI sui tagli all’organico del personale ATA (personale scolastico non docente).
Quest’anno saltano complessivamente 462 posti
l’anno scorso sono saltati 226 posti
e l’anno precedente i tagli furono 490
totale nel triennio: sono saltati 1200 posti circa e, soprattutto, sono saltati 700 posti di collaboratore scolastico ( bidelli)!
CLAUDIO MENGA
s.g. FLC CGIL BARI
In arrivo l’ennesimo duro colpo
al funzionamento della scuola barese
Dall’incontro con l’Ufficio Scolastico Regionale scopriamo che, nonostante l’organico ridotto all’osso, le scuole baresi dovranno sopportare la riduzione di quasi 500 posti rispetto al 2010/11che si aggiungono ai 250 tagli dello scorso anno!
Il taglio, in tre anni, sale così a 1250 unità nella sola provincia di Bari
Nonostante il clamoroso responso delle urne che ha bloccato ogni tentativo di aggressione ad alcuni beni pubblici fondamentali, continua senza sosta l’opera di smantellamento del sistema scolastico pubblico a tutto vantaggio delle scuole private: e infatti, dopo l’incontro tra il Direttore dell’Ufficio Scolastico pugliese e i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali tenutosi ieri, la FLC CGIL Bari non può che prendere atto, ancora una volta, delle ricadute nefaste che i tagli imposti dal Ministro Gelmini continuano a produrre sulle scuole della provincia di Bari: addirittura quest’anno l’entità dei tagli è doppia rispetto allo scorso anno!
Per il prossimo anno è stato presentato un piano di riduzione di circa 450 posti in meno in organico di diritto per il personale ATA, vale a dire collaboratori scolastici e assistenti amministrativi e tecnici indispensabili per garantire l’apertura dei plessi, la vigilanza sugli alunni, lo svolgimento di pratiche amministrative e il corretto funzionamento delle strumentazioni tecniche dei laboratori scolastici. E se quest’anno scolastico è stato complicato far fronte alle esigenze tecniche, amministrative e didattiche con un personale così risicato, da settembre sembra essere a rischio persino il regolare avvio dell’anno scolastico 2011/12.
Nel dettaglio, rispetto all’organico dello scorso anno i tagli colpiranno pesantemente il profilo dei collaboratori scolastici (-331 unità), degli assistenti amministrativi (-98) e degli assistenti tecnici (-20). La riduzione d’organico comporterà conseguenze negative non solo sull’andamento dei servizi scolastici dei nostri istituti, ma anche sui lavoratori ATA precari della provincia che, a centinaia, rischiano, dopo anni di precariato, di non vedere rinnovato il proprio rapporto di lavoro. Siamo all’assurdo: sono decine le scuole che ci hanno segnalato l’oggettiva insostenibilità dei tagli e sono centinaia le unità lavorative che salteranno, risarcite con misure tampone come il salva-precari e “roboanti” quanto incerti piani di assunzioni in ruolo!
La FLC CGIL, con coerenza continuerà, tanto a livello centrale che periferico, ad ostacolare il progressivo smantellamento del personale ATA nella scuola pubblica italiana che, con una strategia rapida e sistematica, il Governo sta operando da due anni a questa parte. Le iniziative non si fermano all’assistenza che stiamo offrendo in questi giorni a chi deve presentare reclami o alla tradizionale consulenza, ma stiamo procedendo con centinaia di ricorsi per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e a breve chiederemo un incontro al Provveditore per migliorare le procedure di nomina e rendere effettivo il diritto al completamento (spesso negato).
Come sempre, anche durante l’estate, saremo al nostro posto: al fianco dei lavoratori, specie quelli precari.
Bari, 15 giugno 2011
CLAUDIO MENGA
Segretario FLC CGIL Bari
Scomparsa del tempo prolungato
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Claudio Menga della FLC CGIL di Bari.
AULE POLLAIO E ZERO RISPETTO DELLE NORME SU SICUREZZA E DISABILI:
NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI BARI E BAT
SCOMPARE IL TEMPO PROLUNGATO E NON SOLO
Apprendiamo in queste ore che, nelle nostre scuole secondarie di I grado, più di 70 tagli all’organico di diritto produrranno: classi ancora più affollate, ben al di sopra dei limiti consentiti dalle norme sulla sicurezza; nessun rispetto per il numero massimo previsto in presenza di alunni diversamente abili; decine e decine di titolari perdenti posto e la totale scomparsa del tempo prolungato.
Come già successo con il tempo pieno nella scuola primaria, si preannuncia un’operazione, del tutto ideologica, di impoverimento del tempo scuola, al grido di: meno scuola per tutti!
E tutto ciò mentre si prepara la dèbâcle delle scuola secondaria di II grado, per effetto delle riduzioni di organico che si abbatteranno soprattutto sugli istituti tecnici e professionali.
Bari, 3 maggio ’11
Segretario Generale
FLC CGIL Bari
Claudio Menga
Rete Docenti Precari Bari: convocazione assemblea per la scuola

Convocazione assemblea precari scuola di Bari per giovedì 21 aprile.
La Rete Docenti Precari Bari convoca un’assemblea pubblica giovedì 21 aprile 2011 alle ore 17.00 nella sede dell’associazione dell’Arca in via A. Gimma 302 (guarda la mappa) con all’ordine del giorno i seguenti punti:
1. Resoconto Assemblea Nazionale del Coordinamento Precari Scuola.
2. Organizzazione mobilitazioni di protesta contro i tagli.
3. Varie ed eventuali
Rete Docenti Precari Bari
web: http://retedocentiprecaribari.netsons.org
mail: retedocentiprecaribari@gmail.com
facebook: http://www.facebook.com/pages/Bari-Italy/Rete-Docenti-Precari-Bari/108640519784
In Puglia si difende il tempo pieno a scuola

In questi giorni la FLC CGIL di Bari con la Camera del Lavoro di Molfetta ha seguito da vicino la problematica vicenda della richiesta dell’attivazione di 17 classi a tempo pieno nei circoli didattici della città di Molfetta. All’epilogo della vicenda ha contribuito, insieme alla nostra pressione sull’Amministrazione comunale e scolastica, soprattutto la determinazione dei tanti genitori coi quali venerdì mattina prima e nel pomeriggio poi, gli organi comunali sono stati costretti a confrontarsi. Alla fine dell’incontro il Sindaco Azzollini ha assunto l’impegno di inviare un atto di indirizzo al Direttore dell’ex provveditorato di Bari, col quale il comune dichiara di farsi carico degli adeguamenti strutturali necessari all’attivazione della mensa. Ancora una volta è stato efficace lo schema che più volte ha funzionato l’anno scorso per forzare i tagli della Gelmini basato sull’alleanza tra famiglie, sindacato e operatori scolastici. Sventato (almeno per il momento) il rischio di perdere le classi già funzionanti con 40 ore settimanali; ora però non è detto che l’Ufficio Scolastico Regionale riconoscerà l’organico necessario per soddisfare le richieste dei genitori per il tempo pieno nelle prime. Quest’anno, infatti, per la prima volta le classi che l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia riconoscerà saranno meno di quelle dello scorso anno. Già da numeri ufficiali comunicati ben 87 richieste saranno respinte in Puglia, col rischio che, come avvenuto lo scorso anno, ulteriori tagli vengano operati ad estate inoltrata (chissà perché si taglia sempre d’estate …). Allertiamo fin d’ora, a questo proposito, scuole e genitori molfettesi: noi continueremo a seguire da vicino la faccenda, ma anche loro non devono pensare che il risultato sia definitivamente acquisito. Tutt’altro.
Una valutazione su questa vicenda emblematica e sul ruolo del sindaco-senatore-presidente della commissione bilancio al Senato, Azzollini. Il sindaco ha dovuto accorgersi sulla propria pelle che non è possibile continuare a garantire tutti servizi necessari coi tagli ai trasferimenti dello Stato agli enti locali, voluti da Tremonti. Lo stesso Sindaco ha dovuto ammettere che “A dire di trovare i soldi è facile, ma trovarli è un’altra cosa (…)al momento non abbiamo soldi e il Comune di Molfetta ha subito un taglio di 2,4milioni di euro per il 2011”.
I nodi vengono al pettine, dunque. Se si vuol fare una scuola di qualità sul territorio ci vogliono non solo i docenti (tagliati), ma anche le risorse dei comuni (tagliate anche queste). Possibile che Azzollini se ne renda conto come sindaco, mentre come presidente della commissione bilancio abbia ignorato gli effetti delle operazioni Gelmini – Tremonti? Siamo disposti a scommettere che, dopo questa vicenda, lo stato di gravità in cui versa la scuola statale almeno da lui sia stato inteso.
Claudio Menga
Seg. Gen. FLC CGIL
Bari

