Scuola Emilia Romagna: risposte inadeguate per il numero dei docenti richiesto

August 22, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni 

“Novantuno docenti in più assegnati dal ministero per la scuola Emilia Romagna, rispetto ai 350 richiesti, sono una risposta gravemente inadeguata rispetto ai livelli di qualità che riteniamo necessari per le scuole dell’Emilia-Romagna”.

Così Patrizio Bianchi, assessore regionale alla Scuola, commenta la notizia sulle nuove assegnazione di docenti alle scuole dell’Emilia-Romagna per l’anno scolastico che partirà a settembre.

“Avevamo sostenuto con forza la richiesta di 350 nuovi docenti, avanzata dall’Ufficio Scolastico, soglia minima per far fronte ad una situazione di organici già in forte sofferenza. E’ chiaro che il provvedimento assunto dal ministero non è assolutamente adeguato a sostenere la qualità del sistema-scuola dell’Emilia-Romagna”.

“Per questo già domani – conclude Bianchi – il presidente della Regione Vasco Errani chiederà un incontro urgente al ministro Gelmini per affrontare nel merito il complesso dei problemi relativi agli organici dei docenti delle scuole emiliano-romagnole”.

Dirigenti scolastici: non lasciarsi intimidire

May 25, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni, dirigenti scolastici 

In merito  alla discussione aperta intorno alla nota del Direttore Generale ai Dirigenti scolastici degli uffici Provinciali. aUn sobrio ed equilibrato intervento del coordinamento unitario CGIL e CISL dell’Emilia Romagna interviene nel Il Coordinamento Unitario dei Dirigenti Scolastici CGIL e CISL della scuola dell’ Emilia Romagna invita i colleghi a non lasciarsi intimidire dagli interventi dell’Amministrazione

Pubblichiamo di seguito il documento del Coordinamento Unitario dei Dirigenti Scolastici CGIL e CISL dell’Emilia Romagna che interviene in merito alla nota del Direttore Generale dell’Emilia Romagna ricordando quali siano le funzioni dei dirigenti scolastici delle scuole italiane. Scuole alle quali l’art.117 della Costituzione riconosce un’autonomia funzionale al raggiungimento degli obiettivi assegnati dalle leggi e che debbono prima di tutto adempiere al mandato costituzionale di assicurare l’esercizio di diritti costituzionalmente tutelati.

Se al Ministro non piace quello che si dice sulla situazione in cui versa la scuola italiana faccia prima di tutto ciò che costituisce un suo dovere istituzionale: quello di dare soluzione ai problemi e di far sì che le attività didattiche si possano svolgere serenamente.

Roma, 25 maggio 2010
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I DIRIGENTI SCOLASTICI NON SI LASCIANO INTIMIDIRE
Il Coordinamento Unitario dei Dirigenti Scolastici dell’Emilia Romagna esprime la propria forte preoccupazione per le notizie apprese dalla stampa relative ad una nota di richiamo ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali a vigilare sui Dirigenti Scolastici sulle “posizioni critiche” nei confronti del governo.

Vogliamo soltanto ricordare al Direttore dell’U.S.R. che, così come è previsto dall’art. 25 del D.Lvo n. 165/2001 e nel rispetto delle competenze degli organi collegiali e di quelle attribuite dall’art. 3 del DPR n.275/99 i Dirigenti Scolastici sono tenuti a garantire, nell’espletamento del proprio ruolo, le seguenti funzioni:

•Assicurare il funzionamento dell’istituzione assegnata secondo criteri di efficienza e efficacia;
•Promuovere lo sviluppo dell’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione, in coerenza con il principio di autonomia;
•Assicurare il pieno esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati
•Promuovere iniziative e interventi tesi a favorire il successo formativo
•Assicurare il raccordo e l’interazione tra le componenti scolastiche
•Promuovere la collaborazione tra le risorse culturali, professionali sociali ed economiche del territorio interagendo con gli EE.LL.
Non pare di ravvisare tra le competenze sopraccitate alcun riferimento a quanto richiesto, ai Dirigenti Scolastici, cioè di “astenersi da dichiarazioni o enunciazioni che in qualche modo possano ledere l’immagine dell’amministrazione pubblica”

I Dirigenti Scolastici, come dipendenti dello stato, così come previsto dalle disposizioni di legge e garantito dal contratto di lavoro, hanno il dovere di informare l’utenza, promuovere l’autonomia didattica e organizzativa negli organi collegiali, collaborare con gli enti locali.

Negli ultimi anni il consistente calo di risorse finanziarie e di personale hanno determinato nella scuola un progressivo impoverimento dell’offerta formativa.

Questo è un dato di realtà che i Dirigenti Scolastici non possono sottacere, e dal momento che devono “assicurare il pieno esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati”, rappresentare in tutte le sedi opportune questa realtà costituisce non soltanto un diritto, ma un preciso dovere etico e deontologico.

Pertanto il Coordinamento Unitario invita tutti i Dirigenti Scolastici a non farsi intimidire continuando ad informare, spiegare e raccontare in quali difficile situazione si trovi la scuola italiana.

Questo non significa assumere delle posizioni critiche nei confronti del governo, ma semplicemente esercitare il proprio ruolo di Dirigenti Scolastici così come previsto dalla normativa vigente.

Il Coordinamento Unitario
dei Dirigenti Scolastici

Richiesta dimissioni Direttore ufficio scolastico regionale Emilia Romagna

May 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

Apprendiamo con sgomento dell’esistenza di una nota riservata con cui il Direttore dell’USR Emilia Romagna, Marcello Limina, invita a mettere il bavaglio anche ai dipendenti pubblici ed in particolare a tutto il personale (ata e docenti) della scuola.

Le minacce e le intimidazioni contenute in tale nota, sono a nostro avviso solo l’ultimo elemento che dimostra (se ancora ce ne fosse bisogno) lo snaturamento della funzione dell’ Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna che, lungi dallo svolgere la necessaria funzione di raccordo delle esigenze della scuola statale della Regione, si fa zelante esecutore delle imposizioni derivanti dal Ministero dell’Istruzione, assumendo sempre più chiaramente il ruolo poliziesco di prefetto della scuola pubblica.

Per questo, ribadiamo che (in forza degli articoli 21 e 33 della Costituzione) non abbiamo alcuna intenzione di lasciarci tacitare dalle minacce del Direttore Limina e ci associamo con forza alla richiesta di dimissioni avanzata già da numerose organizzazioni sindacali e politiche. Per cui saremo a chiedere che vengano consegnate,

Giovedì prossimo 27/05 alle ore 15 di fronte all’U.S.R.
in via dei Castagnoli n.1.

Invitiamo tutti, genitori, lavoratori della scuola e semplici cittadini ad unirsi alla nostra richiesta.

Difendiamo la scuola pubblica, non collaboriamo alla sua demolizione!

Bologna 22 maggio 2010

Coordinamento scuole superiori Bologna e Provincia
coordiamentosuperioribo@gmai.com
Coordinamento Precari della Scuola di Bologna
precariscuola.bologna@gmail.com

Scuola: il bavaglio ai lavoratori e alle lavoratrici

May 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato 

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

Il direttore dell’ ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna ritiene che i lavoratori e le lavoratrici della scuola non possano esprimere a mezzo stampa “posizioni critiche” nei confronti di un Governo che sta smantellando, con tagli indiscriminati, la scuola pubblica e ancora, ritiene “improprio” che gli stessi lavoratori indirizzino ad alte autorità politiche appelli, richieste od altro per rappresentare la gravità della situazione. Questo è quanto si legge in una nota riservata dell’USR Emilia Romagna.

Questa comunicazione è inaccettabile e illegittima.

Rappresenta una gravissima lesione alla libertà di manifestazione del pensiero e il tentativo di mettere il bavaglio alle legittime proteste dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola, tra l’altro alla vigilia di una manovra che si prefigura pesantissima per l’occupazione e le retribuzioni dei dipendenti pubblici.

L’unica risposta che attendiamo è il ritiro immediato della nota e le dimissioni del direttore dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna.

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