Trasferimenti estero 2010/2011: possibile la rinuncia

July 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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Pubblichiami Via CISL SCUOLA una importante comunicazione sui trasferimenti esteri 2010-2011.

In data odierna il MAE ha trasmesso alle OO. SS. il Messaggio n. 0254285 del 23 luglio 2010 con il quale gli interessati possono rinunciare al trasferimento per motivi personali inviando apposita istanza entro e non oltre le ore 15 del 28 luglio 2010.

Considerato che nel messaggio non sono indicate le modalità di trasmissione della rinuncia si suggerisce agli interessati di indirizzare l’istanza al Ministero degli affari esteri – D.G.P.C.C. – ufficio IV – Piazzale della Farnesina, 1 – 00194 Roma ed inviarla a mezzo telegramma o a mezzo fax (06. 36913589 – 06.36912799)

Scuola estero: news

May 17, 2010 by admin · Leave a Comment
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Il resoconto del confronto svoltosi presso il MAE giovedì scorso, 13 maggio

Il programmato incontro – con all’ordine del giorno 1) “mobilità tra sedi estere, a.s. 2010/11″; 2) “proroga delle graduatorie permanenti”; 3) “nuove nomine sui posti disponibili per l’a.s. 2010/11″ – è stato interlocutorio.

Le posizioni dell’Amministrazione sul “blocco dei trasferimenti“, sull’”aggiornamento delle graduatorie permanenti” e sull’”avvio delle procedure per le destinazioni all’estero per l’a.s. 2010/11″ sono state respinte dalla CISL Scuola e dalle altre Organizzazioni Sindacali.

Circa il blocco dei trasferimenti per l’a.s. 2010/11 e la proroga delle graduatorie permanenti, la CISL Scuola ha ribadito, con estrema fermezza, la propria contrarietà all’emanazione, da parte del MAE, di specifici provvedimenti senza alcuna consultazione con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL 29.11.2007.

La CISL Scuola, inoltre, ha confermato, sugli argomenti posti in discussione, la propria posizione espressa nei precedenti incontri.

In particolare:

•”Mobilità estero per estero – a. s. 2010/11″ – La CISL Scuola ha chiesto al MAE di rendere effettivi i trasferimenti, chiedendo, nel contempo, lo stanziamento delle risorse necessarie a coprire le spese che le operazioni di mobilità comportano. I trasferimenti stessi – se c’è, da parte del MAE, la volontà di attuarli – potrebbero essere resi effettivi rinviando il pagamento delle spese al momento in cui le relative somme saranno disponibili.
•”Proroga delle graduatorie permanenti per la destinazione all’estero” – La CISL Scuola ha ricordato all’Amministrazione che è improprio parlare di proroga giacché le graduatorie sono permanenti: tale caratteristica, pertanto, le rende improrogabili. In considerazione di ciò l’Amministrazione è stata invitata ad applicare correttamente il dispositivo contrattuale che prevede un aggiornamento triennale delle graduatorie medesime. Sull’argomento, inoltre, la CISL Scuola si è dichiarata disponibile ad un serio confronto con l’obiettivo di trovare, nel pieno rispetto delle norme contrattuali, soluzioni condivise che consentano di procedere all’aggiornamento delle vigenti graduatorie anche senza l’indizione delle prove di accertamento linguistico. In questo caso sarebbe necessario dare seguito a quanto prevede, in materia di aggiornamento, il CCNL 29.11.2007.
•”Procedura per le nuove nomine, a.s. 2010/11″ – La CISL Scuola ha chiesto all’Amministrazione il pieno rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa contrattuale e legislativa in materia di destinazione all’estero (con particolare riferimento alla corretta applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 114, 115 e 116 del citato CCNL 29.11.2007 e di quanto previsto dalle vigenti disposizioni legislative ed amministrative in materia di collocamento a riposo d’ufficio per coloro che vantano 40 anni di servizio contributivo entro il 31.8.2011).
Al termine della riunione l’Amministrazione si è riservata sia di valutare quanto è emerso nel corso del dibattito sia di riconvocare le Organizzazioni Sindacali per il prosieguo del confronto.

Via Cisl Scuola

Illegittima la trattenuta della IIS dallo stipendio del personale della scuola in servizio all’estero

April 8, 2010 by admin · 1 Comment
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Così si è pronunciato il giudice di I grado del Tribunale di Roma dando ragione a circa 60 ricorrenti tra personale docente e ata in servizio all’estero. Il diritto viene riconosciuto alla data di vigenza del CCNL 2006/2009. Motivazione: da quella data infatti non compare più nel CCNL alcuna disciplina derogativa.

Con sentenza n. 4386 del 10 marzo 2010 il Tribunale di Roma, sezione lavoro, ha accolto il ricorso promosso da un gruppo di lavoratori e patrocinati dalla FLC CGIL relativo all’illegittima trattenuta dallo stipendio (per il periodo di servizio all’estero) della quota corrispondente alla soppressa Indennità Integrativa Speciale (IIS) ovvero l’ex contingenza ora inglobata nello stipendio tabellare.

Il MIUR, che non si è costituito in giudizio, è stato altresì condannato alla corresponsione in favore di ciascun ricorrente degli importi illegittimamente trattenuti a titolo di IIS. La sentenza infatti si applica ai soli ricorrenti e non ha una efficacia estensiva.

Per il giudice del lavoro di Roma il diritto è riconosciuto a partire dall’1.1.2006, ovvero dalla data di vigenza del CCNL (2006/2009) quadriennio normativo del comparto scuola statale in cui non compare più la previsione di cui all’ex art. 76 e alla relativa nota a verbale contenuta nel precedente CCNL (2002/2005) quadriennio normativo del comparto scuola.

Venendo meno, pertanto, la disciplina derogativa non sussiste più alcuna motivazione che giustifichi la distinzione di trattamento tra il personale della scuola in servizio in territorio metropolitano con il personale della scuola in servizio nelle sedi estere da qui la dichiarazione di illegittimità della trattenuta relativa alla IIS.

Trattandosi di un primo pronunciamento e per giunta di primo grado è opportuno attendere l’evoluzione della giurisprudenza di merito anche perché nei prossimi mesi i giudici del tribunale di Roma saranno chiamati a pronunciarsi sull’argomento per via dei numerosi ricorsi presentati dal personale interessato patrocinati sia dalla stessa FLC Cgil che dalle altre sigle sindacali.

Del resto come si dice in questi casi una sentenza non fa primavera! C’è, inoltre, da aspettarsi una probabile reazione da parte del MIUR e quindi un eventuale ricorso in appello.