Assegnazione di una borsa di studio a Messina

IL CNR E LA FLC CGIL INSIEME
PER GLI STUDENTI DELL’ITI “VERONA TRENTO” DI MESSINA
RICERCA, CONOSCENZA, SVILUPPO E FIDUCIA NEI GIOVANI.
BORSA DI STUDIO “SALVO MERLO”
Messina – Venerdì 25 novembre 2011 alle ore 10,00 presso l’ITI “Verona Trento” si terrà la cerimonia di assegnazione della borsa di studio che il CNR e la FLC CGIL hanno istituito in memoria di Salvo Merlo, ricercatore messinese, recentemente scomparso, che ha svolto la propria attività professionale presso il CNR di Torino e che, nella sua appassionata esperienza sindacale, ha ricoperto l’incarico di Segretario Nazionale della FLC CGIL.
Tania Irrera, responsabile del comparto Ricerca FLC CGIL Sicilia, dichiara: “Si tratta della prima edizione di una borsa di studio che contribuirà a finanziare l’accesso agli studi universitari per uno dei giovani diplomati dell’ITI “Verona Trento” di Messina, la scuola che ha frequentato Salvo, e che quest’anno, quasi come un auspicio, verrà assegnata proprio a un neodiplomato che ha deciso di iscriversi proprio al Politecnico di Torino, l’ateneo che ha frequentato il nostro amico. Il suo ricordo, seppure lo spessore umano di Salvo Merlo resterà indimenticabile, per colleghi di lavoro e di impegno sindacale, non poteva rimanere ancorato nel passato, ma doveva trasformarsi in futuro e noi abbiamo scelto di ricordarlo così, con ragazzi che studiano e che credono che lo sviluppo del nostro paese possa ripartire dalla ricerca, dall’istruzione, dalla conoscenza”.
Graziamaria Pistorino, Segr. Gen. della Federazione dei lavoratori di Scuola, Università e Ricerca della CGIL aggiunge: “La struttura territoriale della FLC CGIL di Messina, grazie al paziente lavoro di Tania Irrera, che riveste anche l’incarico di responsabile regionale della struttura regionale del comparto Ricerca, ha coordinato le energie e l’affetto che, nel sindacato e nel CNR, hanno trasformato il ricordo di una persona speciale in un concreto investimento sul futuro e sui giovani. Ringraziamo per il contributo sia il CNR che sarà presente all’iniziativa con il suo Direttore Generale Fabrizio Tuzi, oltre che le strutture nazionale e regionale della FLC CGIL, presenti con Francesco Sinopoli, Rosa Ruscitti e Marisa Cuccì.
Siamo convinti che, oltre le nostre quotidiane lotte in difesa della conoscenza, il vivido esempio di personalità come quella di Salvo Merlo sia indispensabile perché i giovani, anche a Messina, ricomincino a credere che investendo in sapere potranno migliorare il loro futuro.”
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Nuove assegnazioni di posti di sostegno a Scuola: a Messina 20 su 320!

Dopo le proteste, gli interventi degli Enti Locali e le vertenze legali delle famiglie degli alunni diversamente abili, l’Ufficio Scolastico Regionale ha ripartito una nuova assegnazione di posti per insegnanti di sostegno.
Sono assegnati agli Uffici degli Ambiti Territoriali della Sicilia n. 320 posti di sostegno in deroga, di cui solo 20 per Messina.
Ambito Territoriale
Posti assegnati
Agrigento
21
Caltanissetta
56
Catania
36
Enna
12
Messina
20
Palermo
120
Ragusa
7
Siracusa
18
Trapani
30
Totali
320
I Dirigenti degli Uffici di Ambito Territoriale procederanno alla assegnazione dei posti alle Istituzioni scolastiche secondo i seguenti criteri:
a) ottemperare alle sentenze del TAR assegnando le ore fino all’intero orario di cattedra;
b) tenere conto delle nuove certificazioni presentate assegnando un numero di ore adeguato al livello di gravità dell’handicap e ai conseguenti riflessi sul piano educativo-didattico ( art.3 commi 1 e 3 L.104/92);
c) tenere conto delle specifiche esigenze avanzate dalle singole scuole relative ad alunni disabili in situazione di particolare gravità
Graziamaria Pistorino, Segr. Gen. della FLC CGIL di Messina dichiara: “Abbiamo più volte segnalato le difficoltà delle famiglie degli alunni diversamente abili, abbiamo rilevato le notevoli difficoltà che incontrano i dirigenti scolastici nell’assegnare i docenti di sostegno a plessi che si trovano a S. Domenica Vittoria, piuttosto che a Caronia, abbiamo dimostrato la gravissima perdita occupazionale che ricade sulle spalle dei precari e, su questi temi siamo riusciti a sollevare l’attenzione operativa degli enti locali. Tutto questo ci ha portato 20 in più, che hanno un grandissimo valore per i venti alunni che ne usufruiranno, ma che per la nostra provincia sono come gocce nel mare!”
Scuola: a Messina è emergenza occupazionale

In vista del presidio e dell’incontro con il Prefetto previsto per domani 21.9.11 alle 10,00, inoltro comunicato di pari oggetto.
Cordiali saluti
Graziamaria Pistorino
Segr. Gen. della FLC CGIL di Messina
Comunicato:
IL COORDINAMENTO PRECARI ATA FLC CGIL INCONTRA IL PREFETTO:
A MESSINA E’ EMERGENZA OCCUPAZIONALE!
Messina – Il coordinamento precari ATA della FLC CGIL ha chiesto un urgente incontro al Prefetto, fissato per mercoledì 21.9.2011 alle ore 10,00 per sollevare la gravissima situazione occupazionale del comparto.
Più volte, nel corso dell’estate, è stato denunciato dalla FLC CGIL di Messina, da parte della Segreteria Provinciale, del coordinamento dei Dirigenti Scolastici e da parte del personale ATA che la qualità del servizio non sarebbe stata mantenuta dopo l’enormità dei tagli subiti dalla nostra provincia: 394 unità in meno a Messina su i 1584 tagli siciliani, il 25% dell’intera isola! -296 collaboratori scolastici, -87 assistenti amministrativi, -11 assistenti tecnici.
E’ stata puntualmente analizzata la situazione dei plessi in rapporto al territorio ed al personale assegnato alle scuole, la FLC CGIL ha partecipato alle assemblee tenute sui territori, ha incontrato i Sindaci, ha parlato con i genitori ed infine ha realizzato report per analizzare le ricadute più pesanti dei tagli della malaugurata riforma Gelmini. Lì dove, i plessi si collocano in piccole comunità montane, ubicate in media ad una altitudine di 7-800 m ( Raccuja 640m, Malvagna 710m, S. Domenica Vittoria1027m, Cesarò 1150m, S. Fratello 675m, Galati M. 800m, Tusa 614m, Castel di Lucio 738m) o addirittura nelle piccole isole, il taglio diventa davvero insostenibile: stiamo parlando del diritto allo studio di alunni (prevalentemente di scuola dell’infanzia e primaria) che abitano a 10- 20 Km (strade di montagna) dal centro più vicino!
Abbiamo richiesto, pertanto n. 26 CS e 1 AA per fronteggiare le emergenze, senza garantire l’apertura pomeridiana dei plessi per le scuole sopra elencate.
Se si volesse garantire la copertura del servizio di tempo pieno alle classi già autorizzate in sede di organico docenti infanzia e primaria sarebbe necessario arrivare a n. 52 CS solo per le scuole elencate, e quindi ad un centinaio per tutte le scuole della provincia.
“Eppure, oggi – dichiara Graziamaria Pistorino Segr. Gen. della FLC CGIL di Messina – veniamo dal Prefetto con numeri davvero incredibili e veniamo a lanciare una vera e propria emergenza occupazionale che nei tre anni del governo Berlusconi ha soffocato tutte le speranze di occupazione di lavoratori che nelle scuole del messinese garantivano sicurezza e qualità del servizio ai nostri figli!”
Da 653 incarichi per collaboratori scolastici assegnati nell’estate del 2008 siamo arrivati ai 23 di quest’anno, da 139 a 5 per gli assistenti amministrativi, da 109 a 5 per gli assistenti tecnici, da un totale di quasi mille posti ATA a solo 42! I numeri parlano da soli, ma bisogna ricordare che ogni unità rappresenta una famiglia monoreddito che non vede nel futuro alcuna speranza di occupazione.
Il coordinamento precari della FLC CGIL di Messina, in vista di una nuova prossima assegnazione di 150 posti a livello regionale, chiederà al Prefetto di inoltrare al Ministero ed all’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia un documento per l’integrazione dei posti di collaboratore scolastico, assistente tecnico ed assistente amministrativo nella provincia di Messina e soprattutto di valutare le gravissime ricadute che i tagli effettuati hanno prodotto sul servizio e sull’occupazione.