Convocato dai COBAS lo sciopero degli scrutini il 14 e 15 giugno

May 3, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato 

CONFERENZA STAMPA
Giovedì 5 maggio ore 17,30
Sede Cobas- Via Rocco Cocchia,6 Salerno

Sta per concludersi un altro anno scolastico disastroso, ma il prossimo, con gli ulteriori tagli degli organici annunciati, vedrà le scuole salernitane allo
sbando totale: 432 cattedre in meno, ulteriori tagli al sostegno e 300 posti
Ata eliminati , sono solo i primi numeri della devastazione.
Per giunta, il MIUR vuole far svolgere nelle scuole tra il 10 e il 13 maggio i quiz Invalsi con i quali, si intenderebbe “premiare e punire”, con l’utilizzo
anche del decreto Brunetta, docenti e scuole.
I quiz Invalsi sono un insulto alla scuola pubblica, alla didattica di
qualità, alla professionalità dei docenti, ad ogni forma seria di apprendimento degli studenti. Trasformiamo i giorni dei quiz in Giorni dell’Indignazione
contro l’Invalsi da parte di docenti, genitori e studenti. Facciamo appello ad
essi perché impediscano l’interruzione della didattica e lo svolgimento dei
quiz Invalsi nelle scuole, perché non vi partecipino e dissuadano tutti/e dal
farlo.
Continuiamo la lotta e a manifestare la nostra indignazione con i due giorni
di sciopero degli scrutini il 14 e 15 giugno. Vogliamo la cancellazione dei
tagli degli organici, l’apertura a settembre della trattativa per il contratto
bloccato, l’inserimento nella Finanziaria d’autunno delle somme per gli scatti
di anzianità scippati a docenti ed Ata, l’assunzione dei precari su tutti i
posti vacanti e disponibili, la fine della pratica illegale di svolgimento dei
quiz Invalsi nelle scuole durante l’orario di lezione.

COBAS SCUOLA SALERNO
Comitato insegnanti e ata precari

10-13 maggio Indignati contro i quiz INVALSI

April 19, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Prove invalsi 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci da
Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS, sulle prove invalsi di maggio nella scuola.

Dal 10 al 13 maggio il Ministero dell’Istruzione (un tempo Pubblica, di nome e di fatto) intende fare svolgere nelle scuole elementari, medie e, per la prima volta, nelle superiori le cosidette “prove Invalsi”. Si tratta di una serie di quiz, sul modello catastrofico statunitense, che insultano la scuola pubblica, ogni didattica di qualità, la professionalità dei docenti e qualsiasi serio apprendimento da parte degli studenti. In questi giorni appare lampante cosa significa imporre e addestrare all’ insegnamento a quiz. Dilagano i libri per preparare ai test e tanti insegnanti si sentono obbligati, per non “sfigurare” essi e la classe, a stravolgere l’insegnamento e a dedicare un sacco di tempo alla preparazione per i quiz, più o meno a livello di una qualsiasi scuola-guida: ed esattamente come accade negli Stati Uniti, ove, qualche mese prima dei test di inglese e matematica (progetto “No child left behind”, sul quale ci sono polemiche roventi) l’intera programmazione viene stravolta, le altre materie abbandonate e queste stesse “piegate” al solo addestramento a quiz. Questo processo modifica alla radice e immiserisce irreversibilmente l’istruzione e la riduce a superficiale infarinatura di”competenze”. I quiz saranno usati per classificare le scuole, i docenti, gli studenti, e per differenziare gli stipendi degli insegnanti.
CHI FA I QUIZ INVALSI DANNEGGIA ANCHE TE: DIGLI/DILLE DI SMETTERE.
Non c’è alcun obbligo a svolgere e a correggere i quiz per i docenti ma solo per l’istituto Invalsi: e nessun obbligo a svolgerli nelle scuole, per giunta in orario di lezione. Stiamo diffidando i presidi che impongono ai docenti e alle scuole di interrompere l’attività didattica per “giocare con i quiz”, senza neanche una decisione dei Collegi Docenti. Impediamo l’interruzione illegale della didattica e lo svolgimento dei quiz nelle scuole: e comunque evitiamo di parteciparvi.

Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS


Berlusconi attacca la scuola pubblica

April 18, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: rassegna stampa scuola 

Ecco una sventagliata di rassegna stampa in merito al recente attacco di Berlusconi alla scuola pubblica.

RaiNews24
“Presidente Berlusconi, perché non va lei direttamente nelle scuole ad inculcare i valori della famiglia, visto che lei se ne intende?”. Così il segretario Pd, Bersani, replica alle parole del premier sulla scuola pubblica.

L’Unità
In pubblico, dice di non voler «sprecare troppe parole» per commentare lo «stupidario quotidiano» di Berlusconi, ma nei ragionamenti con gli altri dirigenti Democratici Bersani ha invitato tutti a “non sottovalutare questo nuovo colpo alle istituzioni”.

Orizzonte Scuola
CISL, UIL, Gilda e l’on. Bersani in risposta alle affermazioni del Presidente Berlusconi. Sta diventando sempre più difficile, quando parla il Presidente del Consiglio, distinguere le dichiarazioni dalle barzellette.

Il Giornale
Minacce di scioperi, accuse di attentato alla costituzione e levata di scudi che, in confronto, il processo breve, è sembrato una passeggiata. Il premier Silvio Berlusconi è tornato a parlare di scuola pubblica scatenando le ire della sinistra.


Ecco le parole di Berlusconi:

Scuola pubblica: domani gli studenti tornano in piazza

April 18, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Uncategorized 

Da domani parte una massiccia mobilitazioni in 50 città italiane in difesa della scuola pubblica. La mobilitazione parte a cominciare da Roma, in vista dello sciopero generale convocato dalla Cgil per il 6 maggio. La protesta coinvolgerà questa volta anche le scuole elementari.

Ne parla un articolo di Repubblica.

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