La Regione Sicilia ha votato il rinvio dell’attuazione dei Regolamenti sulla scuola secondaria superiore

May 21, 2010 by admin · Leave a Comment
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Pubblichiamo la mozione approvata all’unanimità, nella tarda serata del 19 maggio, dall’assemblea regionale siciliana, che rinvia l’ attuazione dei Regolamenti della scuola secondaria superiore.

Dopo Bolzano anche la regione Sicilia interviene sull’ applicazione dei regolamenti.

Le motivazioni colpiscono al cuore la scelta di tagliare pesantemente le risorse per la scuola pubblica, laddove si sostiene che così si pregiudica la stessa possibilità di uscire dalla grave crisi internazionale che ha travolto l’economia mondiale.
Quel disegno del Governo comincia a scricchiolare pesantemente e le scuole stanno realizzando l’insostenibilità di quei tagli e di quegli ordinamenti.
Ribadiamo, quindi, con la determinazione che viene dalla realtà, che si fermi questa macelleria culturale e sociale e si inverta lo scellerato percorso che porta alla distruzione della scuola pubblica del nostro paese.

Roma, 21 maggio 2010

Mozione numero 192 «Rinvio di un anno dell’applicazione dei regolamenti di riforma per il riordino del biennio della scuola secondaria di secondo grado»

«L’Assemblea regionale siciliana nell’anno scolastico 2010/2011 è prevista l’attuazione dei regolamenti di riforma per il riordino del biennio della scuola secondaria di secondo grado di cui all’articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2008, n. 133; al fine di uscire dalla crisi che attraversa il nostro Paese, la Regione siciliana e più complessivamente l’economia globale, appare indispensabile investire nella conoscenza e nella qualificazione del sistema della pubblica istruzione;
alla luce di tale considerazione generale, non può che esprimersi un giudizio negativo sui regolamenti approvati in seconda lettura dal Consiglio dei Ministri in data 4 febbraio 2010;
i predetti regolamenti, non prevedendo l’istituzionalizzazione del biennio unitario, rendono impossibile la reversibilità delle scelte degli studenti, riducono l’offerta formativa, privano gli studenti dell’apporto fondamentale di discipline quali diritto, economia, geografia (di fatto accorpata alla storia); diminuiscono altresì le ore di laboratorio, prevedono tagli solo per la scuola statale, mentre restano confermati i finanziamenti alle scuole private;
tutto ciò produrrà notevoli incertezze, in quanto le scuole saranno costrette ad improvvisare i piani dell’offerta formativa (P.O.F.), nel contempo la Regione e l’Assessorato Istruzione e formazione professionale, unitamente agli altri enti locali interessati, non potranno fare un’adeguata programmazione territoriale e si produrrà esclusivamente un riordino della rete scolastica che determinerà un ulteriore taglio degli organici, come voluto dal Governo, mentre le famiglie e gli studenti dovranno compiere scelte definitive senza avere contezza di informazioni determinanti;
tutto ciò produrrà un’ulteriore contrazione degli organici del personale docente ed ATA, che, dopo quella dell’anno scolastico 2009/2010, rischia di compromettere definitivamente la qualità della scuola pubblica in Sicilia,

IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

e per esso

L’ASSESSORE PER L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

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XV LEGISLATURA 173a SEDUTA 19 Maggio 2010
Assemblea Regionale Siciliana
a rinviare di un anno l’applicazione dei regolamenti suddetti, approvati dal Governo nazionale, peraltro non ancora pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
ad avviare un confronto con le province, le scuole secondarie superiori e le organizzazioni sindacali, al fine di predisporre un piano di rilancio della scuola pubblica nella Regione, la quale deve necessariamente investire nei saperi, anche al fine di poter contrastare la crisi economica e sociale che sempre più si va manifestando nel territorio siciliano.

Adozione dei libri di testo nella scuola secondaria superiore

May 13, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: libri di testo 

Adozione dei libri di testo: senza Regolamenti e Indicazioni nazionali, nella scuola secondaria superiore si naviga al buio.

Scade il termine per le adozioni in assenza degli Atti ufficiali di riferimento.

Sta per scadere il termine entro cui adottare i libri di testo nella scuola secondaria superiore, mentre non sono ancora stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Regolamenti e le Indicazioni nazionali per i licei e le Linee guida per gli istituti tecnici sono in Bozza e solo da ieri sono state pubblicate quelle per gli istituti professionali.

Se, a questa totale incertezza, si aggiunge il fatto che le adozioni per la scuola secondaria superiore avrebbero, secondo la recente normativa, una durata ordinaria di 6 anni “Salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”, appare evidente la difficoltà delle scuole a decidere sulle adozioni per le classi prime della scuola secondaria superiore.

Ribadiamo, che sarebbe stato il caso di tenere in considerazione tale circostanza al momento di emanare la relativa circolare.

Abbiamo richiesto, quindi, unitariamente un incontro urgente al Miur per affrontare tale criticità ed in quella sede formalizzeremo la nostra richiesta di proroga del termine ultimo previsto dalla circolare Ministeriale n. 23/10, come del resto stanno già decidendo di fare molti collegi docenti.

Via: Flc Cgil

Scuola secondaria superiore

January 28, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: secondaria superiore 

Assemblea nazionale sulla Scuola Secondaria Superiore; questo succederà a Roma il 17 febbraio 2010.

L’iniziativa si terrà presso la Sala delle Carte Geografiche, Via Napoli, 36 (angolo Via Nazionale nei pressi della Stazione Termini) dalle ore 10,30 alle 13,30.

Di fronte alla determinazione del Governo a procedere all’attuazione dei Regolamenti sulla scuola secondaria superiore, abbiamo convocato per il giorno 17 febbraio 2010, fra le tante iniziative promosse anche in vista dello sciopero generale proclamato dalla CGIL per il prossimo 12 marzo, una ASSEMBLEA PUBBLICA NAZIONALE a Roma, durante la quale intendiamo ribadire, oltre alle ragioni di merito del nostro dissenso su quei provvedimenti, la richiesta di rinvio di un anno della loro attuazione.

Tale richiesta è fondata sulla considerazione che i tempi sono abbondantemente scaduti sia per una reale programmazione dell’offerta da parte delle scuole, che per un’informazione puntuale ed un orientamento serio di genitori e studenti, per una scelta determinante per il futuro formativo ed occupazionale dei giovani.

Questa nostra posizione è ulteriormente rafforzata dai pareri espressi dal Consiglio di Stato e dalla VII commissione della Camera sia sui Licei che sugli Istituti Tecnici e Professionali.

Abbiamo invitato all’iniziativa i rappresentanti dei Partiti di opposizione e delle Associazioni professionali della scuola.

L’iniziativa sarà conclusa da Fulvio Fammoni segretario nazionale della CGIL.

Roma, 27 gennaio 2010

Via: www.flcgil.it


Adozione libri di testo: il Consiglio di Stato respinge l’appello del Ministro contro la sentenza del TAR del Lazio

August 30, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: libri di testo 

 

Questo blog pubblica quotidianamente new sul mondo della scuola: graduatorie scuola e graduatorie ad esaurimento

Adozione libri di testo: il Consiglio di Stato respinge l’appello del Ministro contro la sentenza del TAR del Lazio

 

Il Consiglio di Stato ricorda anche di essersi già espresso su quella parte della circolare con una sua precedente ordinanza.

Il TAR del Lazio aveva accolto, con sentenza definitiva, immediatamente esecutiva, il ricorso di un gruppo di docenti milanesi, supportati dalla FLC Cgil territoriale, contro quella parte della circolare n. 16 del 20 febbraio 2009 secondo la quale diventava tassativa la durata – quinquennale per la scuola del primo ciclo e sessennale per la scuola secondaria superiore – dell’adozione dei libri di testo, diversamente da quanto previsto dalla stessa Legge 169 del 30 ottobre 2008 che prevede, invece, “fatta salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”.

Contro tale sentenza, agli inizi del mese di agosto, il Ministro dell’istruzione ha presentato appello al Consiglio di Stato, chiedendo la sospensiva di quella sentenza, per motivi di urgenza.

È di ieri la pubblicazione dell’Ordinanza del Consiglio di Stato n. 4328 del 25 agosto che, nel respingere il ricorso del Ministro, pare ricordarle anche che in tal senso si era già espresso lo stesso Consiglio di Stato con l’Ordinanza n. 2540/09.

La scuola pubblica del nostro Paese ha bisogno di cura, riconoscimento del suo valore, investimenti e di serenità, per svolgere al meglio il suo rilevante ruolo istituzionale: questa dovrebbe essere la preoccupazione ed occupazione prioritaria se non esclusiva del Ministro che ne porta la responsabilità. Non così, ci pare, si stia muovendo il Ministro in carica, che pare, invece, piuttosto impegnata ad imporre le sue ragioni, al di là di ogni ragionevole determinazione.

 

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