Sulla scuola un carico eccessivo e iniquo

May 27, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

Nota della Segreteria Nazionale CISL Scuola
L’emergenza che il nostro Paese è chiamato ad affrontare, insieme a tutti gli altri stati dell’Unione Europea, richiede a tutti i soggetti politici e sociali l’assunzione di forti responsabilità in un momento di eccezionale e inedita emergenza. Nessuno è legittimato a “tenersi fuori” dallo sforzo che si rende necessario per scongiurare un ulteriore e irrimediabile degrado delle condizioni economico sociali del Paese, come si ricava anche dall’autorevole richiamo del Presidente della Repubblica: occorre tuttavia che le misure straordinarie siano assunte nel segno rigoroso dell’equità, tenendo doverosamente conto anche dei livelli di sopportabilità dei sacrifici, che sono ovviamente ben diversi a seconda dei differenti livelli di reddito.

A questo obiettivo si è orientata l’azione che la CISL ha svolto verso il Governo nella fase di confronto sulla predisposizione dei provvedimenti, che ora è necessario seguire attentamente anche nel loro percorso parlamentare. Se da un lato occorre vigilare su possibili tentativi di ridimensionare in tale sede gli interventi che più direttamente toccano interessi di aree storicamente privilegiate, o quelli rivolti a recuperare quote significative di evasione fiscale, dall’altro vanno rivendicati e sostenuti atti emendativi sui punti di evidente criticità che la manovra contiene, specie per quanto riguarda proprio il comparto dei lavoratori della scuola.

E’ un buon risultato aver ottenuto la garanzia di 20.000 assunzioni a tempo indeterminato, sia pure suddivise in due anni, in un contesto che vede per il resto del pubblico impiego il blocco generalizzato del turn over.

L’ipotesi di fermare, per tre anni, le progressioni economiche del personale scarica invece sul comparto scuola un onere che appare obiettivamente eccessivo ed iniquo, perché si somma al rinvio del rinnovo contrattuale e al conseguente azzeramento degli incrementi che per quella via si sarebbero dovuti acquisire. Così facendo si colpisce duramente una retribuzione universalmente ritenuta inadeguata e lo si fa in una situazione già fortemente segnata dall’evidente aggravio delle condizioni di lavoro, effetto della pesante manovra sugli organici, giunta al secondo anno e non ancora completamente realizzata.

L’iniquità del provvedimento, che si ripercuote gravemente anche sui trattamenti di pensione e di fine servizio, risalta da alcuni semplici dati: il solo blocco delle progressioni economiche costerà, ad una maestra che abbia maturato un’anzianità di carriera di 28 anni, la cifra di € 2.614 all’anno, mentre un dirigente pubblico con retribuzione di € 130.000 se ne vedrebbe ridotti solo 2.000.

E’ chiaro che un “sacrificio” di questa entità, se davvero può ritenersi di fatto ininfluente su alti livelli di reddito che non vedono sostanzialmente scalfita la loro più che apprezzabile consistenza, produce invece ben altri effetti se rapportato ad una retribuzione che si aggira, al netto, attorno ai € 1500 mensili.

In questa fase di confronto è stato possibile ottenere solo l’impegno ad una ricontrattazione della materia, per un eventuale recupero delle somme non erogate, a conclusione del triennio; l’obiettivo resta tuttavia più ambizioso, ed è quello di puntare all’eliminazione di una misura palesemente ingiusta attraverso un’indispensabile intervento emendativo in sede parlamentare.

A tal fine la CISL Scuola, a partire dall’iniziativa promossa per il 5 giugno a Roma dalla CISL, attiverà tutte le azioni di mobilitazione che riterrà necessarie, seguendo l’iter di conversione in legge del decreto e puntando a sensibilizzare sulla questione tutte le forze politiche. La nostra è una mobilitazione che, nel segno della rivendicazione di una doverosa equità, si pone in stretta coerenza con l’altrettanto doverosa assunzione di atteggiamenti responsabili.

Scuola: istituti tecnici bistrattati dai genitori

May 24, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Rassegna stampa, Uncategorized 

La scuola italiana prepara dei buoni tecnici da inserire nel mondo del lavoro? Se lo chiede un interesante articolo sul Sole 24 Ore. Ci si chiede anche come mai i genitori continuano a spingere i figli verso i licei quando le industrie italiane hanno grossi problemi a reperire figure tecniche preparate da avviare al mondo del lavoro.

Ecco la lettera che oggi i Presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto distribuiranno personalmente alle famiglie delle loro scuole di Bologna e provincia

May 18, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni 

Cari genitori,

forse non vi sarà mai capitato di ricevere una lettera firmata da questa strana sigla.
Siamo i genitori da voi eletti negli organi collegiali della scuola, e vi vogliamo parlare di scuola,
sperando abbiate la pazienza di leggerci fino in fondo.
La scuola così come la conoscete oggi sta per scomparire, sta peggiorando in modo irrimediabile.
Lo Stato ha deciso di risparmiare tagliando i finanziamenti destinati alla scuola pubblica
di 8 miliardi, mentre ha triplicato i finanziamenti alle scuole private (da mezzo a 1 miliardo
e mezzo di euro).
Questi tagli si stanno traducendo in alcuni provvedimenti che saranno devastanti sull’esperienza
scolastica e sul futuro dei nostri ragazzi e ragazze. L’aumento del numero di alunni per classe
(anche fino ad oltre trenta in aule che per le leggi sulla sicurezza e la “vivibilità” non dovrebbero
contenerne più di 25), la forte riduzione di insegnanti e bidelli (150.000 in meno in 3 anni), la riduzione
delle ore d’insegnamento (1900 ore in meno dai 6 ai 18 anni, pari al taglio di due anni di
scuola), il sempre più insufficiente sostegno ai ragazzi disabili, addirittura il taglio del 25% alle
pulizie (sono arrivati a proporre alle scuole di pulire i bagni un giorno sì e l’altro no!).
A tutto ciò si aggiunge che le nostre scuole sono sempre in maggiori difficoltà economiche perché
lo Stato da almeno tre anni non dà quanto deve loro: ognuna, comprese le nostre, è in credito di
centinaia di migliaia di euro e dunque fatica sempre più a trovare risorse persino per le necessità
primarie, figurarsi per le supplenze, nonostante la legge le garantisca. Vi sarete accorti che sempre
più spesso la scuola è costretta a far entrare i vostri figli in ritardo o a farli uscire in anticipo o a
“parcheggiarli” a gruppetti nelle altre classi, in assenza di didattica e in condizioni di insicurezza
Noi presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto, visto i gravi problemi comuni alle nostre scuole,
abbiamo deciso di uscire dalla nostra solitudine e di unirci insieme in un Coordinamento e, prima
di rivolgerci direttamente a voi come stiamo facendo ora, abbiamo inviato tre lettere al Dirigente
scolastico regionale, dott. Limina, richiedendogli un incontro per discutere di queste gravi difficoltà,
ma non ci ha mai risposto, se non indirettamente e a mezzo stampa, dichiarando che “le scuole
dell’Emilia-Romagna non hanno reali problemi di soldi, il ministero interviene per ripianare le reali
e vere sofferenze degli istituti”.
Ci sembra veramente troppo, perciò giovedì 20 maggio, alle ore 14, lasceremo i nostri luoghi di lavoro
per andare insieme in via de’ Castagnoli 1, fuori dal suo ufficio (poiché dentro non ci ha mai convocato)
a ricordargli educatamente, con un cartello appeso al collo, l’entità delle vere “sofferenze” di ciascuna
delle nostre scuole, crediti per i quali non vi è ancora stato alcun “appianamento”.
Nei prossimi giorni chiederemo anche un incontro al Prefetto per sollecitare un suo intervento nel
caso di formazione di classi sovraffollate ed insicure.
In molti Circoli ed Istituti abbiamo convocato assemblee per informarvi con più precisione su tutto
quanto sta accadendo e accadrà.
Ognuno di noi desidera che i nostri ragazzi escano dalla scuola preparati, consapevoli delle proprie
capacità, desiderosi di spendere i loro talenti nella società. Per far questo occorre dare alla
scuola, e non toglierle, ciò di cui ha bisogno.
E` in nome di tutto questo che vi chiediamo di informarvi, di essere al nostro fianco in questa
battaglia. Abbiamo bisogno di tutto il vostro appoggio.
Grazie per la pazienza di averci letto fin qui.

Il Coordinamento dei Presidenti di Circolo e d’Istituto di Bologna e Provincia

Scuola estero: news

May 17, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato 

Il resoconto del confronto svoltosi presso il MAE giovedì scorso, 13 maggio

Il programmato incontro – con all’ordine del giorno 1) “mobilità tra sedi estere, a.s. 2010/11″; 2) “proroga delle graduatorie permanenti”; 3) “nuove nomine sui posti disponibili per l’a.s. 2010/11″ – è stato interlocutorio.

Le posizioni dell’Amministrazione sul “blocco dei trasferimenti“, sull’”aggiornamento delle graduatorie permanenti” e sull’”avvio delle procedure per le destinazioni all’estero per l’a.s. 2010/11″ sono state respinte dalla CISL Scuola e dalle altre Organizzazioni Sindacali.

Circa il blocco dei trasferimenti per l’a.s. 2010/11 e la proroga delle graduatorie permanenti, la CISL Scuola ha ribadito, con estrema fermezza, la propria contrarietà all’emanazione, da parte del MAE, di specifici provvedimenti senza alcuna consultazione con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL 29.11.2007.

La CISL Scuola, inoltre, ha confermato, sugli argomenti posti in discussione, la propria posizione espressa nei precedenti incontri.

In particolare:

•”Mobilità estero per estero – a. s. 2010/11″ – La CISL Scuola ha chiesto al MAE di rendere effettivi i trasferimenti, chiedendo, nel contempo, lo stanziamento delle risorse necessarie a coprire le spese che le operazioni di mobilità comportano. I trasferimenti stessi – se c’è, da parte del MAE, la volontà di attuarli – potrebbero essere resi effettivi rinviando il pagamento delle spese al momento in cui le relative somme saranno disponibili.
•”Proroga delle graduatorie permanenti per la destinazione all’estero” – La CISL Scuola ha ricordato all’Amministrazione che è improprio parlare di proroga giacché le graduatorie sono permanenti: tale caratteristica, pertanto, le rende improrogabili. In considerazione di ciò l’Amministrazione è stata invitata ad applicare correttamente il dispositivo contrattuale che prevede un aggiornamento triennale delle graduatorie medesime. Sull’argomento, inoltre, la CISL Scuola si è dichiarata disponibile ad un serio confronto con l’obiettivo di trovare, nel pieno rispetto delle norme contrattuali, soluzioni condivise che consentano di procedere all’aggiornamento delle vigenti graduatorie anche senza l’indizione delle prove di accertamento linguistico. In questo caso sarebbe necessario dare seguito a quanto prevede, in materia di aggiornamento, il CCNL 29.11.2007.
•”Procedura per le nuove nomine, a.s. 2010/11″ – La CISL Scuola ha chiesto all’Amministrazione il pieno rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa contrattuale e legislativa in materia di destinazione all’estero (con particolare riferimento alla corretta applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 114, 115 e 116 del citato CCNL 29.11.2007 e di quanto previsto dalle vigenti disposizioni legislative ed amministrative in materia di collocamento a riposo d’ufficio per coloro che vantano 40 anni di servizio contributivo entro il 31.8.2011).
Al termine della riunione l’Amministrazione si è riservata sia di valutare quanto è emerso nel corso del dibattito sia di riconvocare le Organizzazioni Sindacali per il prosieguo del confronto.

Via Cisl Scuola

Next Page »



Azioni Italia è un sito che vi aiuta ad investire in obbligazioni e vi fornisce tutti gli strumenti necessari per il trading azioni. Su Azioni Italia troverete analisi tecniche su acquistare azioni quotate sulle principali borse mondiali. Che si tratti di trading azioni, investimento obbligazioni o di qualunque altro prodotto finanziario, è importante padroneggiare gli strumenti di analisi tecnica.