Scuola Bologna: la scuola non è finita!
PER NOI LA SCUOLA NON E’ FINITA!!!
di Assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia
DIECI giugno 2010
protesta in festa dalle 17 alle 20
via de’ Castagnoli – largo respighi
Abbiamo deciso di organizzare una PROTESTA IN FESTA, rivolta come sempre alla partecipazione di genitori e bambini, dal titolo “LA SCUOLA NON E’ FINITA” per testimoniare che anche a scuole chiuse la nostra lotta per la difesa della scuola pubblica di qualità non finisce e che non consideriamo finita la scuola vera in cui crediamo, nonostante continui il progetto di umiliarla.
Ci ritroveremo dalle 17 alle 20 in via de’ Castagnoli per “impacchettare” l’Ufficio Scolastico Regionale con i materiali e le parole della campagna “Tutti devono sapere” e per giocare insieme ai nostri bambini nei giardini a fianco, in via del Guasto.
Stiamo organizzando attività per i bambini, animazioni e laboratori, ed una merendona (noi metteremo pane e cioccolata, se potete portate qualcosa); vi chiediamo di aiutarci a diffondere la notizia dell’appuntamento stampando, fotocopiando e distribuendo in tutte le scuole il volantino che trovate sul sito (http://www.assembleascuolebo.org ) e utilizzando i vostri indirizzari mail, in modo da essere il più numerosi possibile.
Anche nelle altre città, solo per citare tre casi a Torino, Milano e Roma, stanno mobilitandosi in migliaia, nonostante l’oscuramento “mediatico” la protesta sta crescendo sempre di più.
LA SCUOLA NON E’ FINITA!!!!!
Invitiamo inoltre tutti a partecipare all’occupazione simbolica giovedì 3 alle ore 14,30 all’Usr per protestare contro i tagli ed a difesa della scuola pubblica. Come gruppo di lavoro abbiamo deciso di aderire a tale mobilitazione organizzata da diverse sigle sindacali e coordinamenti (per scaricare il volantino http://www.assembleascuolebo.org/wp-content/uploads/2010/05/3_giugno_2010.pdf ).
Ecco la lettera che oggi i Presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto distribuiranno personalmente alle famiglie delle loro scuole di Bologna e provincia
Cari genitori,
forse non vi sarà mai capitato di ricevere una lettera firmata da questa strana sigla.
Siamo i genitori da voi eletti negli organi collegiali della scuola, e vi vogliamo parlare di scuola,
sperando abbiate la pazienza di leggerci fino in fondo.
La scuola così come la conoscete oggi sta per scomparire, sta peggiorando in modo irrimediabile.
Lo Stato ha deciso di risparmiare tagliando i finanziamenti destinati alla scuola pubblica
di 8 miliardi, mentre ha triplicato i finanziamenti alle scuole private (da mezzo a 1 miliardo
e mezzo di euro).
Questi tagli si stanno traducendo in alcuni provvedimenti che saranno devastanti sull’esperienza
scolastica e sul futuro dei nostri ragazzi e ragazze. L’aumento del numero di alunni per classe
(anche fino ad oltre trenta in aule che per le leggi sulla sicurezza e la “vivibilità” non dovrebbero
contenerne più di 25), la forte riduzione di insegnanti e bidelli (150.000 in meno in 3 anni), la riduzione
delle ore d’insegnamento (1900 ore in meno dai 6 ai 18 anni, pari al taglio di due anni di
scuola), il sempre più insufficiente sostegno ai ragazzi disabili, addirittura il taglio del 25% alle
pulizie (sono arrivati a proporre alle scuole di pulire i bagni un giorno sì e l’altro no!).
A tutto ciò si aggiunge che le nostre scuole sono sempre in maggiori difficoltà economiche perché
lo Stato da almeno tre anni non dà quanto deve loro: ognuna, comprese le nostre, è in credito di
centinaia di migliaia di euro e dunque fatica sempre più a trovare risorse persino per le necessità
primarie, figurarsi per le supplenze, nonostante la legge le garantisca. Vi sarete accorti che sempre
più spesso la scuola è costretta a far entrare i vostri figli in ritardo o a farli uscire in anticipo o a
“parcheggiarli” a gruppetti nelle altre classi, in assenza di didattica e in condizioni di insicurezza
Noi presidenti dei Consigli di Circolo e d’Istituto, visto i gravi problemi comuni alle nostre scuole,
abbiamo deciso di uscire dalla nostra solitudine e di unirci insieme in un Coordinamento e, prima
di rivolgerci direttamente a voi come stiamo facendo ora, abbiamo inviato tre lettere al Dirigente
scolastico regionale, dott. Limina, richiedendogli un incontro per discutere di queste gravi difficoltà,
ma non ci ha mai risposto, se non indirettamente e a mezzo stampa, dichiarando che “le scuole
dell’Emilia-Romagna non hanno reali problemi di soldi, il ministero interviene per ripianare le reali
e vere sofferenze degli istituti”.
Ci sembra veramente troppo, perciò giovedì 20 maggio, alle ore 14, lasceremo i nostri luoghi di lavoro
per andare insieme in via de’ Castagnoli 1, fuori dal suo ufficio (poiché dentro non ci ha mai convocato)
a ricordargli educatamente, con un cartello appeso al collo, l’entità delle vere “sofferenze” di ciascuna
delle nostre scuole, crediti per i quali non vi è ancora stato alcun “appianamento”.
Nei prossimi giorni chiederemo anche un incontro al Prefetto per sollecitare un suo intervento nel
caso di formazione di classi sovraffollate ed insicure.
In molti Circoli ed Istituti abbiamo convocato assemblee per informarvi con più precisione su tutto
quanto sta accadendo e accadrà.
Ognuno di noi desidera che i nostri ragazzi escano dalla scuola preparati, consapevoli delle proprie
capacità, desiderosi di spendere i loro talenti nella società. Per far questo occorre dare alla
scuola, e non toglierle, ciò di cui ha bisogno.
E` in nome di tutto questo che vi chiediamo di informarvi, di essere al nostro fianco in questa
battaglia. Abbiamo bisogno di tutto il vostro appoggio.
Grazie per la pazienza di averci letto fin qui.
Il Coordinamento dei Presidenti di Circolo e d’Istituto di Bologna e Provincia

