Scuola: Cigl, Cisl e Uil scioperano insieme il 19 dicembre
A seguito delle intese raggiunte dalle confederazioni sulle iniziative di sciopero, sulle richiesta al governo di riapre un confronto e sulle proposte di emendamento è stato possibile anche nel settore scuola definire un’azione congiunta dei sindacati scuola.
Per la Uil Scuola si tratta di un fatto positivo soprattutto perché, nei confronti della manovra che ha caratteri di iniquità, i lavoratori della scuola hanno a riferimento iniziative e proposte comuni Cgil, Cisl e Uil. E’ importante che anche lo Snals e la Gilda abbiano proclamato nel settore scuola lo sciopero di un’ora il 19 dicembre.
Il personale della scuola parteciperà anche ai sit-in già previsti e alle altre iniziative che si rendessero necessarie.
I dettagli sul sito Uil Scuola
USB Scuola: PER UNA VERA DEMOCRAZIA SINDACALE

PER UNA VERA DEMOCRAZIA SINDACALE USB propone agli altri sindacati un atto d’impegno sul regolamento RSU
Il 17 novembre l’USB ha scritto una lettera alle organizzazioni sindacali, proponendo un impegno per una consultazione diretta tra i lavoratori con cui aprire il confronto sul regolamento elettorale RSU. Se davvero a marzo finalmente verranno rinnovate le RSU, è necessario modificarne il regolamento elettorale in modo da realizzare una reale rappresentanza delle istanze dei lavoratori.
Per questo l’USB propone una consultazione volta a restituire la parola ai lavoratori che nelle scuole dovranno esprimersi sulle questioni centrali della rappresentanza sindacale.
Nella stessa lettera si invitano le organizzazioni sindacali ad un incontro fissato per il 30 novembre nel quale concordare la costruzione della consultazione.
Attendiamo ora le risposte degli altri sindacati, che dovranno esprimersi di fronte ad una chiara richiesta di presa di posizione e ad una proposta che riporta nelle mani dei lavoratori la possibilità di esprimere i propri bisogni e le proprie aspirazioni in tema di rappresentanza e democrazia sindacale.
I risultati della consultazione saranno portati all’ARAN come rivendicazioni della categoria.
In allegato potete trovare il testo della lettera inviata alle altre organizzazioni sindacali e la proposta di atto d’impegno, sulla cui base chiediamo il contributo di tutte le forze sinceramente democratiche.
Comunicato sindacale Cobas sulla democrazia sindacale e l’ipocrisia CGIL

Si allega comunicato sindacale sul furto di democrazia, dopo le pressioni della FLC-CGIL per bloccare le assemblee sindacali dei cobas della scuola in provincia di Terni, in risposta al comunicato della stessa O.S.
Si ringrazia anticipatamente
prof. Franco Coppoli – Cobas Terni
L’IPOCRISIA DELLA FLC-CGIL: IN PUBBLICO PARLA DI DEMOCRAZIA SINDACALE E POI BLOCCA LE ASSEMBLEE DEI COBAS NELLE SCUOLE
Una breve risposta alla FLC CGIL sul furto delle assemblee sindacali dei Cobas del 14 ottobre, visto che questo sindacato ci sembra stia sulla luna. Infatti alla nostra denuncia di aver fatto pressioni sui dirigenti scolastici per boicottare le assemblee sindacali Cobas grazie a un regolamento truffaldino costruito nel ’97 dai sindacati di Stato con il governo amico Prodi e il ministro Berlinguer, per evitare che i lavoratori potessero liberamente partecipare alle assemblee autorganizzate dai Cobas, la CGIL risponde parlando dell’”iperuranio”, con una schizofrenia degna di manicomio. Infatti mentre Epifani e la CGIL stanno sbraitando da giorni a favore della democrazia sindacale, del diritto di assemblea dei lavoratori, della necessità di democrazia nei posti di lavoro la FLC-CGIL in provincia di Terni difende con le unghie i propri privilegi e agisce come un commissario politico, alleato con la Gelmini ed il governo.
Ricordiamo alla FLC (che si è mossa da due anni) che la lotta contro la scuola azienda i Cobas sono 20 anni che la stanno attuando, e che noi, al contrario della CGIL non abbiamo governi amici, che siamo stati tra i protagonisti delle lotte contro Fioroni, Moratti e delle dimissioni del ministro Berlinguer quello del concorsaccio e della aziendalizzazione della scuola, della falsa autonomia, delle esternalizzazioni dei servizi, della precarizzazione a sistema. Rimane il fatto gravissimo e l’indecenza di chi, come Epifani, nei talk show si riempie la bocca di democrazia e poi si comporta esattamente al contrario limitando il diritto all’assemblea di docenti ed ATA tentando di legittimarsi attraverso i decreti dell’amico Brunetta: parlare dei tanti scheletri nell’armadio della CGIL non si può, né si deve fare. Infine una nota sulle forme di lotta: l’anno scorso abbiamo fatto sciopero durante gli scrutini, quest’anno collegandoci alle lotte di docenti, precari e studenti abbiamo lanciato la proposta, caduta nel nulla, per uno sciopero unitario. Se la FLC-CGIL pensa di poter respingere la devastazione della scuola pubblica con ridicoli sciopericchi di un ‘ora dimostra ancora una volta la sua ipocrisia, verso i lavoratori, gli studenti e la scuola pubblica che in questi ultimi 20 anni ha pienamente contribuito ad affossare.
Quello che rimane sono i fatti: oggi i lavoratori della scuola, docenti ed ATA, in provincia di Terni si sono visti rubare il diritto di assemblea in orario di lavoro dalla CGIL che, secondo le parole del segretario FLC, l’ha fatto per tutelare i lavoratori. Per noi la CGIL ha paura della democrazia sindacale e di quello che i Cobas denunciano da anni: la loro compartecipazione alla distruzione della scuola pubblica, alla sua aziendalizzazione, alla svendita di diritti, salari e pensioni. La soluzione è quella di non far parlare chi attacca i privilegi dei sindacati di Stato. Tutto il resto è ipocrita menzogna. Nonostante questo oggi, 15 ottobre, decine di migliaia di insegnati ed ATA hanno scioperato in tutta Italia contro la riforma Gelmini-Tremonti e l’attacco alla scuola ed all’istruzione pubblica in atto nel nostro paese.
Domani incontro Ministro Gelmini con i sindacati scuola
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di UIL Scuola riguardo all’incontro di domani al Miur tra il ministro Gelmini e i segretari dei sindacati scuola.
E’ fissato per domani pomeriggio, mercoledì 4 luglio, ore 16.00, l’incontro al Miur tra il ministro Gelmini e i segretari dei sindacati scuola (FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS – GILDA – ANP). Nella convocazione si precisa che “sono previsti all’ordine del giono i seguenti argomenti”: manovra finanziaria, valorizzazione personale scolastico, valorizzazione professionale docenti“.
Sui temi del confronto la posizione della Uil Scuola:
Scatti di anzianità
rapida certificazione dei risparmi per predisporre entro settembre il decreto che destina le risorse agli aumenti retributivi per anzianità, come da impegni del Ministro Tremonti e dagli emendamenti approvati. Ciò per far arrivare rapidamente i soldi in tasca agli insegnanti e al personale ATA.
Valorizzazione del personale
Samo interessati e disponibili ad una sede di confronto Miur-Sindacati che parta da settembre. Occorre avere certezza di risorse.
Serve una vera concertazione per la definizione del decreto specifico per la scuola previsto dal decreto “Brunetta”. Per la Uil Scuola occorre rafforzare l’Invalsi, prevedendo articolazioni per reti di scuole, puntare sulla specificità della professione docente: la didattica, il lavoro d’aula, la ricerca didattica, l’innovazione, la verifica degli esiti in termini di crescita degli apprendimenti e delle competenze dei ragazzi. Deve essere l’occasione per sburocratizzare il lavoro, eliminando il peso soffocante di carte e “procedure”. Purtroppo fino ad ora sulla valorizzazione professionale abbiamo assistito a tante parole, poche idee, pochissimi fatti. Sarebbe utile prevedere una attenta sperimentazione.
Immissioni in ruolo
E’ urgente l’emanazione del decreto di immissione in ruolo.In merito al precariato la Uil sollecita il bando dei concorsi per le graduatorie che sono esaurite e l’attivazione della fase transitoria della formazione iniziale.La Uil Scuola propone incarichi pluriennali per dare stabilità e continuità al personale. Occorre reiterare il salva-precari.

