Tagli ATA a Messina: intervengono i Sindaci

July 25, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: tagli 

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato inviatoci da Graziamaria Pistorino, Segr. Gen. FLC CGIL Messina.

PERSONALE ATA ed enti locali:

si comincia a fare il conto dei danni reali e

i sindaci si attivano!

Messina – 394 unità in meno di personale ATA per affrontare l’a.s. 2011/12 che si aprirà con: -296 collaboratori scolastici, -87 assistenti amministrativi, -11 assistenti tecnici: allarmati, i dirigenti chiedono il sostegno della cittadinanza!

L’Istituto Comprensivo di S. Pier Niceto, nella scorsa settimana ha convocato tutte le componenti del Consiglio di istituto, in particolare i genitori, che, insieme ai primi cittadini dei comuni interessati, hanno deciso di sottoporre, martedì prossimo, al Dott. Leone dell’Ufficio scolastico Regionale la reale situazione delle scuole di Messina. Gli istituti di Tusa, Salina, Moio, Novara di Sicilia si stanno attivando alla stessa maniera, in particolare alle 18,30 di Lunedì 25 luglio si terrà un’assemblea aperta ai sindaci presso i locali della scuola di Tusa.

I Dirigenti Scolastici degli Istituti più complessi, quelli che rappresentano in modo esemplare la conformazione fella nostra provincia, stanno rappresentando in questi giorni, ai Sindaci dei numerosi comuni in cui dovrebbe essere garantito il diritto allo studio, che saranno costretti a chiudere plessi o a lasciare i bambini di infanzia e primaria privi di vigilanza.

Graziamaria Pistorino, Segr. Gen. della Flc CGIL di Messina, ribadisce: “Più volte in questi anni, abbiamo messo in evidenza le situazioni reali in cui si trovano gli alunni delle scuole, e, finora, le istituzioni locali non hanno raccolto il nostro appello alla responsabilità, a partire dalle richieste, sottoposte al Prefetto Alecci (l’ultima è del mese di aprile), di un tavolo provinciale sulla scarsa sicurezza in cui si trovano ad operare le scuole con personale così ridotto: forse adesso si stanno cominciando a comprendere gli effetti dei tagli!”


Ricordiamo che, oltre aprire i portoni e garantire la pulizia delle aule, i collaboratori scolastici svolgono un ruolo importante nel garantire la sicurezza e la vigilanza su alunni piccoli e grandi, davanti al rischio di eventuali incidenti e di fronte a possibili atti di bullismo. Gli assistenti amministrativi, decimati da questo doppio taglio, costituiscono il cuore operativo delle scuole, dalla chiamata dei supplenti, alla ricostruzione di carriera del personale, alla predisposizione dei certificati, dei diplomi e di tutti gli atti amministrativi che pesano come molestie burocratiche da parte del Ministero! I tagli operati dal Dott. Leone, dirigente reggente dell’Uff. Scolastico Regionale per la Sicilia attraverso l’uso della ripartizione informatica elaborata dal sistema operativo del Miur, che, tarato in maniera diversa dagli anni precedenti, non ha rilevato correttamente i dati inseriti dagli istituti con molte sedi staccate (piccole isole e sedi montane), prevedono: 394 unità in meno a Messina su i 1584 tagli siciliani, il 25% dell’intera isola! Eppure oggi sembra che i Sindaci non ci stiano più: sono a rischio le scuole di piccoli centri di cui, così facendo, si mette a rischio la sopravvivenza! come funzionerà la scuola dell’infanzia o la primaria, magari da aprire la mattina e il pomeriggio, se l’intero istituto non disporrà nemmeno di una unità per plesso? Sintetizziamo gli esempi più grotteschi e paradossali che come FLC CGIL abbiamo già segnalato in questi giorni, aggiungendo altri e significativi casi partoriti dalle alchimie numeriche di un sistema informatico: A Gualtieri, Condrò, S. Pier Marina, Monforte S. Giorgio, S. Pier Niceto 10 collaboratori su 15 plessi. A Salina, Malfa, Leni, Alicudi, Stromboli 9 collaboratori su 18 plessi. A Tusa, Castel di Tusa, Pettineo, Torremuzza, Motta d’Affermo e Castel di Lucio 13 collaboratori su 16 plessi. A Malvagna, Moio Alcantara, Roccella Valdemone e S. Domenica Vittoria 5 collaboratori su 8 plessi. A Raccuja, Ucria, Floresta 7 collaboratori e 1 solo assistente amministrativo su 8 plessi. A Montalbano, Basicò 6 collaboratori su 7 plessi. Considerato il disagio manifestato dal territorio di Messina, che ha registrato così gravi sofferenze di organico, la FLC CGIL di Messina, rilevata la inadeguatezza delle scelte effettuate dall’Ufficio Scolastico Regionale, in netta contrapposizione con quanto richiesto da tutte le organizzazioni sindacali, sollecita l’intervento di tutti i Sindaci, del Presidente della Provincia e delle deputazioni regionali e nazionali, affinché si possa salvare il funzionamento delle scuole e l’occupazione di centinaia di precari!

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Scuola: tagli ATA a Bari

June 15, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: comunicati stampa 

Inviamo un comunicato della FLC CGIL BARI sui tagli all’organico del personale ATA (personale scolastico non docente).
Quest’anno saltano complessivamente 462 posti
l’anno scorso sono saltati 226 posti
e l’anno precedente i tagli furono 490
totale nel triennio: sono saltati 1200 posti circa e, soprattutto, sono saltati 700 posti di collaboratore scolastico ( bidelli)!
CLAUDIO MENGA
s.g. FLC CGIL BARI

In arrivo l’ennesimo duro colpo
al funzionamento della scuola barese
Dall’incontro con l’Ufficio Scolastico Regionale scopriamo che, nonostante l’organico ridotto all’osso, le scuole baresi dovranno sopportare la riduzione di quasi 500 posti rispetto al 2010/11che si aggiungono ai 250 tagli dello scorso anno!
Il taglio, in tre anni, sale così a 1250 unità nella sola provincia di Bari

Nonostante il clamoroso responso delle urne che ha bloccato ogni tentativo di aggressione ad alcuni beni pubblici fondamentali, continua senza sosta l’opera di smantellamento del sistema scolastico pubblico a tutto vantaggio delle scuole private: e infatti, dopo l’incontro tra il Direttore dell’Ufficio Scolastico pugliese e i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali tenutosi ieri, la FLC CGIL Bari non può che prendere atto, ancora una volta, delle ricadute nefaste che i tagli imposti dal Ministro Gelmini continuano a produrre sulle scuole della provincia di Bari: addirittura quest’anno l’entità dei tagli è doppia rispetto allo scorso anno!

Per il prossimo anno è stato presentato un piano di riduzione di circa 450 posti in meno in organico di diritto per il personale ATA, vale a dire collaboratori scolastici e assistenti amministrativi e tecnici indispensabili per garantire l’apertura dei plessi, la vigilanza sugli alunni, lo svolgimento di pratiche amministrative e il corretto funzionamento delle strumentazioni tecniche dei laboratori scolastici. E se quest’anno scolastico è stato complicato far fronte alle esigenze tecniche, amministrative e didattiche con un personale così risicato, da settembre sembra essere a rischio persino il regolare avvio dell’anno scolastico 2011/12.

Nel dettaglio, rispetto all’organico dello scorso anno i tagli colpiranno pesantemente il profilo dei collaboratori scolastici (-331 unità), degli assistenti amministrativi (-98) e degli assistenti tecnici (-20). La riduzione d’organico comporterà conseguenze negative non solo sull’andamento dei servizi scolastici dei nostri istituti, ma anche sui lavoratori ATA precari della provincia che, a centinaia, rischiano, dopo anni di precariato, di non vedere rinnovato il proprio rapporto di lavoro. Siamo all’assurdo: sono decine le scuole che ci hanno segnalato l’oggettiva insostenibilità dei tagli e sono centinaia le unità lavorative che salteranno, risarcite con misure tampone come il salva-precari e “roboanti” quanto incerti piani di assunzioni in ruolo!
La FLC CGIL, con coerenza continuerà, tanto a livello centrale che periferico, ad ostacolare il progressivo smantellamento del personale ATA nella scuola pubblica italiana che, con una strategia rapida e sistematica, il Governo sta operando da due anni a questa parte. Le iniziative non si fermano all’assistenza che stiamo offrendo in questi giorni a chi deve presentare reclami o alla tradizionale consulenza, ma stiamo procedendo con centinaia di ricorsi per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e a breve chiederemo un incontro al Provveditore per migliorare le procedure di nomina e rendere effettivo il diritto al completamento (spesso negato).

Come sempre, anche durante l’estate, saremo al nostro posto: al fianco dei lavoratori, specie quelli precari.

Bari, 15 giugno 2011
CLAUDIO MENGA
Segretario FLC CGIL Bari

Tagli personale ata

June 10, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: tagli 

Le istruzioni del Miur sull’organico ATA dell’anno scolastico 2010/2011. Continua la perdita dei posti di lavoro spacciata come efficienza del servizio. La FLC CGIL impugna il Decreto interministeriale e la circolare annuale. Confermati 15.167 tagli al 1 settembre 2010.

Il Miur ha diramato da poche ore lo schema di decreto interministeriale, la circolare annuale e le tabelle (in allegato) dei tagli sugli organici ATA per il prossimo anno scolastico.

Le funzioni di trasmissione dei dati relativi al Sistema informativo resteranno aperte dal 10 al 16 giugno, termine entro il quale le segreterie dovranno inserire i dati utili alla formazione degli organici in questione.

La drammaticità di questi tagli a pioggia potrà essere attenuata in sede di organico di fatto qualora ciò si renda necessario per garantire la presenza di almeno un collaboratore per plesso e in caso di concentrazione di personale inidoneo al servizio. Importante aver acquisito, è la prima volta che questo succede, il riferimento alla complessità delle istituzioni scolastiche (numerosità dei laboratori, numero dei plessi, presenza di alunni con disabilità) e nel caso degli assistenti tecnici la condizione che le eventuali riduzioni devono avvenire coerentemente “con gli orientamenti espressi dal Collegio dei docenti, nell’ambito del piano dell’offerta formativa”. Questo rafforza il legame della funzione tecnica con l’area della didattica e riduce la discrezionalità della Giunta Esecutiva. Si tratta di precisazioni importanti che non erano presenti nella prima stesura della circolare, ma che sono state ottenute grazie alle pressioni della FLC CGIL.

Su tutta l’operazione confermiamo il nostro giudizio politico molto negativo per due ragioni. La prima, si licenziano più di 15.000 lavoratori. La seconda, la violenza dei tagli mette a rischio la regolare erogazione del servizio pubblico. Per queste ragioni impugneremo gli atti in questione davanti al Tar del Lazio.

Ecco i decreti .

Via: Cgil