Grande Fratello: c’è da imparare dai programmi trash?

March 25, 2012 by admin · Leave a Comment
Filed under: Studenti 

Tra i programmi che andranno in onda stasera in tv troviamo il Grande Fratello.

Anni fa un redattore televisivo disse chiaramente che “anche da un programma come il Grande Fratello si può imparare”. La domanda sorge spontanea: cosa c’è da imparare da un programma così trash dove si sfoggiano solo parolacce, litigi, pettegolezzi e si da troppo risalto solo all’aspetto esteriore e non ad altri valori?

Il programma re dei programmi di Canale 5, giunto alla sua dodicesima edizione, ha accolto in questo lungo arco di tempo una grande fetta di pubblico e solo di recente pare che ci si sia un po’ stufati della solita minestra scaldata e così forse l’anno prossimo il reality show per antonomasia dovrà prendersi una pausa di riflessione. Fatto sta che comunque il GF è stato sempre seguito da milioni e milioni di telespettatori, ma perché? Beh, semplicemente perché il pubblico ama questo tipo di programmi al limite della decenza e presto si affeziona ai personaggi così come farebbe con una qualsiasi soap.

Ma oltre a questo c’è anche dell’altro? Cosa si può imparare da un gruppo di ragazzi rinchiusi in una casa e lasciati più o meno ad oziare?

Il Grande Fratello in realtà, tra momenti di divertimento e totale spensieratezza o momenti di grande nervosismo e grande trash, impartisce qualche lezione di vita. Non ha la presunzione di farlo (anche perché non nasce per questo scopo) ma cerca di dimostrare che magari si può e si deve convivere pacificamente anche con individui più o meno sconosciuti. Il programma cerca anche di far fronte a piccoli e grandi drammi che la vita ci pone davanti, certo, accentuandoli un po’ troppo a causa dello show business, ma fa comunque luce su certi eventi dei personaggi che popolano la casa provando a fargli vincere certe paure e a ritrovare un certo equilibrio interiore e lo spettatore, guardando da casa, può confrontarsi con queste piccole realtà e trovare magari uno spunto per migliorare i propri rapporti con amici o familiari.

Insomma, il programma ha un’ottima dose di “tv spazzatura” tra gare di peti o quant’altro, però tratta anche argomenti sociali molto delicati discutendone per ore e ore e realizzando così un vero e proprio salotto pseudo-filosofico/psicologico.

La domanda finale è: il gioco vale la candela? A voi l’ardua sentenza…

Genitori e nuovi media: una sfida da non perdere

February 23, 2010 by admin · 2 Comments
Filed under: Eventi 

Solo apparentemente al sicuro, i nostri figli ogni giorno passano ore incollati al computer o al televisore, eppure tutti sappiamo che le insidie possono nascondersi anche fra le pareti di casa nostra. I genitori del terzo millennio debbono possedere una marcia in più: non basta saper comprendere e dialogare con giovani nel pieno della crisi adolescenziale, occorre anche una conoscenza approfondita dei nuovi rischi cui vanno incontro.

I media sono mezzi potenti e pervasivi, con i quali diventa sempre più urgente confrontarsi per sfruttarne le potenzialità e insieme mettersi al sicuro dai rischi. La responsabilità educativa nei confronti dei nostri figli ci obbliga ad essere educatori competenti ed è per questo che l’Associazione Genitori A.Ge. di Fivizzano (MS) ha organizzato il corso “Media e nuovi media: una sfida critica” per quattro venerdì consecutivi dalle ore 21,15 alle ore 23 presso l’Istituto Professionale “Antonio Pacinotti”, di Via Roma 12 a Fivizzano.

Questa serie di incontri, che si terrà dal 26 febbraio al 19 marzo 2010, è autorevolmente introdotta da Padre Dario Ravera, vicario generale Diocesi Massa Carrara–Pontremoli, il quale darà un approfondimento educativo sul rapporto fra giovani, famiglia e media. A seguire due esperti giornalisti, Giulio Armanini e Antonello Riccelli, guideranno genitori e insegnanti all’interno del mondo dell’informazione, con una lettura critica approfondita sul mondo della carta stampata e su quello della televisione. Infine il neuropsichiatria infantile Franco Giovannoni e la psicologa Elena Battaglia daranno uno spaccato dei nuovi media, riproponendo anche il progetto “Sicuramente Internet”, svolto in collaborazione con l’A.Ge. “Alice e Flavio” di Aulla e che ha riscosso grandissimo successo.

Venerdì 26 febbraio ore 21,15
Padre Dario Ravera, vicario generale Diocesi Massa Carrara – Pontremoli
Media e nuovi media, presenti a fianco dei nostri figli

Venerdì 5 marzo ore 21,15
Giulio Armanini, dirigente scolastico, già direttore de Il Corriere Apuano
La notizia: interpretarla e valutarla

Venerdì 12 marzo ore 21,15
Antonello Riccelli, giornalista di Telegranducato
I media: come orientarsi all’interno dell’offerta di informazione

Venerdì 19 marzo ore 21,15
Franco Giovannoni, neuropsichiatra infantile – Elena Battaglia, psicologa
Internet e i suoi figli
Il corso è realizzato con il contributo dell’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Toscana.

Per informazioni: 320 8666253 – meugeparodi@tiscali.it  - www.agetoscana.it