Continua la protesta a lutto delle educatrici degli asili nido romani

September 5, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Proteste 

Non sei ancora fan di Scuola Magazine su Facebook? Clicca MI PIACE e diffondi fra i tuoi
colleghi!

Questa mattina, alle 10.30 sono stati inviati due cuscini funebri rispettivamente al Sindaco di Roma Alemanno e alla Presidente della Regione Lazio Polverini per denunciare la scomparsa dei nidi pubblici.
Gli “omaggi” floreali recano ironicamente la scritta: “LE EDUCATRICI AFFRANTE PER LA SCOMPARSA DEI NIDI EDUCATIVI PUBBLICI” ).
“Se la nuova normativa sugli asili nido non sarà ritirata immediatamente potremo davvero celebrare la morte dei nidi educativi – denuncia Caterina Fida dell’Unione Sindacale di Base – l’aumento del rapporto educatrice/bambino e la diminuzione dei metri quadri a loro disposizione creerà asili pollaio, svuotati da ogni valenza educativa”.
“E’ inutile che la Polverini continui a fare riferimento ad assurdi allineamenti ai parametri delle altre regioni. Se fosse più attenta – prosegue Fida – saprebbe che le educatrici di Bologna, Milano, Torino e con loro le famiglie, sono in lotta da anni per denunciare lo smantellamento dei servizi educativi per l’infanzia. E se Alemanno vuole davvero dare risposte alle famiglie, cominciasse ad aprire asili piuttosto che sovraffollare quelli esistenti, svendere i nostri nidi ai privati o licenziare centinaia di educatrici precarie”, conclude la rappresentante USB.

Le educatrici continuano la loro battaglia: ancora oggi sono state davanti ai nidi per informare i genitori e domani, martedì 6 settembre, incroceranno le braccia per lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base e saranno in piazza, con le fasce a lutto ed i cuscini funebri, al corteo che a Roma partirà alle 9.30 da largo Corrado Ricci.

Unione Sindacale di Base

00185 Roma, V.le Castro Pretorio 116 – web: http://www.usb.it  e-mail: usb@usb.it

Nidi Roma: da domani parte la protesta, a lutto le educatrici comunali

August 31, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Proteste 

Prima iniziativa al nido del X Municipio – Via F. Luscino 10, ore 16.00Dal 2 settembre in tutti i nidi, ore 9.00.

Parte domani, 1 settembre, la protesta a lutto delle educatrici dei nidi capitolini indetta dall’ Unione Sindacale di Base. La prima iniziativa si terrà nel X Municipio, presso il nido di via Fabrizio Luscino n.10 dalle ore 16.00, dove le educatrici, con le fasce nere al braccio, incontreranno i genitori e la popolazione del quartiere per spiegare le ragioni della mobilitazione.

USB intende così informare sulle normative approvate di recente dalla Giunta Polverini, che prevedono la riduzione del numero delle educatrici in relazione al numero dei bambini e la riduzione della metratura degli spazi a disposizione, e coinvolgere tutta la cittadinanza nella lotta in difesa dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia come servizi educativi pubblici e di qualità.

A partire dal 2 settembre, la protesta a lutto si svolgerà nei nidi di tutti i Municipi, ogni mattina alle ore 9.00.

Continua la campagna per lo sciopero generale del 28 gennaio

January 17, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Scioperi 

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Usb in merito al prossimo sciopero generale del 28 gennaio prossimo.
Continua la campagna di “Unire le lotte – Area Classista Usb” per
trasformare la giornata del 28 gennaio (27 gennaio in Emilia Romagna)
in un grande sciopero generale di tutte le categorie. Sta avendo
successo l’appello promosso da “Unire le lotte” per chiedere a tutti i
sindacati di base di proclamare, unitariamente, lo sciopero generale
lo stesso giorno dello sciopero della Fiom. Sono moltissime le prime
adesioni arrivate, adesioni sia di singoli attivisti, sia di intere
strutture sindacali territoriali. Mentre Cobas e Cub hanno già
proclamato per il 28 gennaio lo sciopero in tutte le categorie dove
sono presenti, la segreteria del più grande tra i sindacati di base,
Usb (Unione Sindacale di Base), ha espresso l’intenzione di non
proclamare lo sciopero generale, rimandandolo a una data futura e
imprecisata. L’indizione da parte di Usb di uno sciopero generale il
28 gennaio sarebbe importantissima, anche al fine di unire le lotte
dei lavoratori del pubblico impiego (tra i quali Usb è particolarmente
radicato) a quelle dei lavoratori del privato.
Sono numerosi gli attivisti di Usb che si sono pronunciati a favore
dello sciopero generale del 28 gennaio. Per fare un esempio
significativo, l’Attivo regionale dei delegati del Pubblico Impiego
USB Veneto, convocato il 14 gennaio 2011 a Mestre (Ve) – presenti i
delegati USB P.I. delle province di Padova, Treviso, Venezia, Verona,
Vicenza – ha votato a larghissima maggioranza (2 soli voti contrari)
l’ordine del giorno presentato da “Unire le lotte – area classista
Usb” che recita: “L’Attivo regionale dei delegati del Pubblico Impiego
USB Veneto chiede al coordinamento nazionale USB la proclamazione
dello sciopero generale il 28 gennaio 2011″ (l’ordine del giorno è
pubblicato sul sito regionale di Usb Veneto http://veneto.usb.it ).
Similmente, l’esecutivo nazionale di Usb Università ha proposto alla
Direzione Pubblico Impiego Usb di indire per il 28 gennaio lo sciopero
dell’Università e anche gli attivi provinciali degli iscritti alla Usb
Scuola di Bologna, Reggio Emilia e Modena si sono espressi a larga
maggioranza a favore dell’indizione dello sciopero generale in
occasione dello sciopero dei metalmeccanici.

Facciamo appello a tutti gli attivisti sindacali e ai lavoratori a
sostenere il nostro appello e, al fine di trasformare il 28 gennaio in
una grande giornata di lotta, a dare vita nelle strutture territoriali
di Usb a iniziative analoghe a quella del Veneto.

——————————————————————————–
Questo l’appello di Unire le lotte – Area Classista Usb Con le prime
adesioni arrivate.

IL 28 GENNAIO
INDICIAMO UNITARIAMENTE LO SCIOPERO GENERALE
Appello al sindacalismo di base

Se condividi questo appello manda una mail a

contributodiclasse@gmail.com

indicando il tuo nome e cognome, il tuo lavoro, indirizzo e-mail,
città, sindacato, ed eventuali incarichi (Rsu, delegato, ecc…).