La politica alla rovescia

August 21, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato, tagli 

 

Via: www.flcgil.it

 

La politica alla rovescia

La scuola è nel caos ma si discute di dialetti e test per i docenti del sud.

La scorsa estate il ministro Gelmini ci ha intrattenuto con amenità come gembriulini e voto in condotta, a settembre arrivarono i tagli per migliaia di posti di lavoro, il maestro unico e la riduzione delle risorse.

Quest’anno, fra boccali di birra e fumanti panini con i crauti, hanno varato il tema del giorno: dialetti obbligatori nelle scuole, test d’ingresso per insegnanti del sud, presidi con la patente padana. Il Ministro della Repubblica ci sta pensando.

Ancora fumo negli occhi, informazione indirizzata verso futilità (ancorché gravi per un Paese civile) per distogliere l’attenzione dai veri e concreti problemi: la scuola rischia a settembre di cominciare nel caos. Saranno avvertiti da tutti, famiglie e lavoratori, i tagli agli organici, la riduzione delle risorse, la riduzione dell’offerta formativa.


La FLC Cgil ha già annunciato la mobilitazione a partire dal primo giorno di scuola. Le dichiarazioni del Segretario Generale Domenico Pantaleo hanno denunciato una situazione insopportabile e il rischio dell’ingestibilità del sistema a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico.

Nella rassegna stampa, riportiamo un articolo del maestro Marco Rossi Doria che, nel deserto dell’informazione, ricorda che ci sono altri e ben più gravi problemi, rispetto alla necessità di rendere obbligatorio lo studio dei dialetti, sui quali la politica, nella maggioranza come nell’opposizione, dovrebbe misurarsi.

 

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Primi dati maturità: 3000 bocciati in più dell’anno scorso

July 15, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Comunicati del Ministero 

 

Comunicato stampa via: www.pubblica.istruzione.it

Primi dati maturità: 3000 bocciati in più dell’anno scorso.
Scrutini: Tra medie e superiori circa 10000 bocciati per il 5 in condotta
Scrutini: più bocciati nei professionali. Meglio i licei.
Roma, 13 luglio 2009
Secondo i dati non ancora definitivi rilevati dal Ministero dell’Istruzione aumenta il numero degli studenti che non ha superato l’ esame di maturità.
L’anno scorso, infatti, i bocciati all’  esame di Stato della scuola secondaria di secondo grado furono il 2,5% del totale, cioè circa 12mila. Quest’anno, se fossero confermati i primi dati, il 3,1% degli studenti non dovrebbe ottenere il diploma, circa 3000 studenti in più del 2008. In totale sarebbero in 15.000 a non superare l’esame.
Si rileva, inoltre, sulla base di un campione già significativo, che è in aumento il numero dei non ammessi alle medie e alle superiori. Cresce anche il numero degli studenti che alle superiori sono stati sospesi e che dovranno, quindi, recuperare a settembre le insufficienze riportate al termine di questo anno scolastico per essere ammessi al prossimo.
Alle medie si dovrebbe registrare, quindi, un aumento di circa 12 mila studenti non ammessi rispetto al 2008. Di questi, circa 3.000 sono stati bocciati per l’insufficienza nel voto in condotta.
Sono raddoppiati, inoltre, gli studenti non ammessi all’esame di terza media. La percentuale infatti risulta pari al 4.4%, rispetto al 2.1% dello scorso anno.
Un lieve aumento dei non ammessi anche nella scuola superiore rispetto al 2008. In forte crescita invece il numero degli alunni sospesi. Circa 30.000 studenti in più dell’anno scorso, infatti, hanno riportato almeno una insufficienza che dovranno recuperare entro l’inizio del prossimo anno scolastico.


Il maggior numero di bocciati si registra negli istituti professionali, dove il 23% degli studenti non è stato ammesso all’anno successivo. Seguono gli istituti tecnici con il 16,3% e l’istruzione artistica con il 16%.
I più bravi sono i ragazzi del liceo classico con il 4,8% dei non ammessi, seguiti degli studenti del liceo scientifico (6,6%) e dai ragazzi del liceo linguistico (5,1%).
E’ agli istituti tecnici, invece, che si registra il più alto numero di studenti sospesi (31,6%), seguiti dall’istruzione artistica (31,1% degli studenti) e dagli studenti degli istituti professionali (30,8%). Dovranno recuperare una o più insufficienze a settembre il 22% degli studenti del liceo classico, il 25,4% dei ragazzi dello scientifico e il 24,7% del linguistico.
Sempre nella scuola superiore circa 6.500 studenti sono stati bocciati per l’insufficienza in condotta. Circa la metà (3.000) sono studenti degli Istituti professionali. E’ ai licei classico, scientifico e linguistico che si registra il numero più basso di studenti con 5 in condotta (solo lo 0,1% degli studenti), mentre lo 0,4% gli alunni degli istituti tecnici e dell’Istruzione artistica non è stato ammesso all’anno successivo per aver riportato un’insufficienza nella valutazione del comportamento.


Valutazione degli studenti, ecco il regolamento per il prossimo anno scolastico

June 10, 2009 by admin · 1 Comment
Filed under: Uncategorized 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Regolamento sulla valutazione degli studenti nelle scuole di ogni ordine e grado che entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico.

Queste le principali novità contenute nel provvedimento:

Scuola Primaria (scuola elementare)
Nella scuola primaria gli alunni saranno valutati dall’ insegnante unico di riferimento.
La valutazione terrà conto del livello di conoscenza e del rendimento scolastico complessivo degli alunni nelle singole materie.
La valutazione nelle singole materie sarà espressa in voti numerici così come avviene in tutti i Paesi Europei.
Solo per l’insegnamento della religione cattolica resta la valutazione attraverso un giudizio sintetico formulato dal docente.
I docenti di sostegno parteciperanno alla valutazione di tutti gli alunni.
Nella scuola elementare gli alunni potranno essere non ammessi alla classe successiva solo in casi eccezionali e motivati.

»Voto in condotta nella scuola elementare
Il voto in condotta nella scuola elementare sarà espresso attraverso un giudizio del docente o dei docenti contitolari.

Scuola secondaria di I grado (scuola media)
Nella scuola secondaria di primo grado gli studenti saranno valutati nelle singole materie con voti numerici. Questo metodo di valutazione riguarderà anche l’ insegnamento della musica.
Anche alle medie l’insegnamento della religione cattolica continuerà ad essere valutato attraverso un giudizio sintetico del docente.
Per essere ammessi all’anno successivo, comunque, sarà necessario avere almeno 6 in ogni materia.
Per la ammissione all’esame di Stato di terza media gli alunni dovranno conseguire la sufficienza in tutte le materie, compreso il voto in condotta.
In sede d’esame finale agli alunni particolarmente meritevoli che conseguiranno il punteggio di 10 decimi potrà essere assegnata la lode dalla commissione che deciderà all’unanimità.

»Voto in condotta alle scuole medie
Il voto in condotta nella scuola secondaria di primo grado sarà espresso con un voto numerico accompagnato da una nota di illustrazione e riportato anche in lettere in pagella.

Scuola secondaria di II grado (scuola superiore)
Alle scuole superiori la valutazione intermedia e finale degli apprendimenti è effettuata dal consiglio di classe.
Nello scrutinio finale il consiglio di classe sospenderà il giudizio degli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una o più materie, senza decidere immediatamente la non promozione, ma comunicando i risultati conseguiti nelle altre materie. A conclusione dei corsi di recupero per le carenze dimostrate il consiglio di classe, dopo aver accertato il recupero delle lacune formative entro la fine dello stesso anno scolastico, non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno successivo, formulerà il giudizio finale e l’ammissione alla classe successiva.
Secondo quanto indicato dall’ordinanza ministeriale n.40 dell’8 aprile 2009, per l’anno scolastico 2008/09, per l’ammissione all’esame di Stato sarà necessaria la media del 6. Il voto in condotta concorrerà alla formazione della media.
A partire dall’anno scolastico 2009/10 saranno ammessi all’esame di Stato tutti gli studenti che conseguiranno la sufficienza in tutte le materie e in condotta.

Accesso diretto all’esame di stato per gli “ottisti”
Saranno ammessi direttamente agli esami di Stato gli studenti che in quarta hanno conseguito 8 decimi in ciascuna materia e nel comportamento e che hanno riportato una votazione non inferiore al 7 in ciascuna disciplina, 8 per la condotta nelle classi seconda e terza.
L’educazione fisica concorre come ogni altra disciplina alla determinazione della media dei voti.

»Voto in condotta alle scuole secondarie di primo e secondo grado
Con il Regolamento approvato oggi dal Consiglio dei Ministri il voto sul comportamento concorrerà alla determinazione dei crediti scolastici.
Il 5 in condotta sarà attribuito dal consiglio di classe per gravi violazioni dei doveri degli studenti definiti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, purché prima sia stata data allo studente una sanzione disciplinare. Inoltre, l’insufficienza in condotta dovrà essere motivata con un giudizio e verbalizzata in sede di scrutinio intermedio e finale.
Una sanzione disciplinare, quindi, sarà come un cartellino giallo, dopo il quale se i comportamenti gravi persisteranno il collegio dei docenti darà il cartellino rosso e cioè il 5 in condotta.
La valutazione del comportamento è partita già nel primo quadrimestre dell’anno scolastico in corso ed ha portato a galla circa 34 mila insufficienze. Gli studenti avranno tempo nella seconda parte dell’anno per recuperare.
L’insufficienza nel voto di condotta (voto inferiore a 6) comporterà la non ammissione all’anno successivo o agli esami di Stato.

Valutazione degli alunni con disabilità
Per la valutazione degli alunni con disabilità si dovrà tener conto, oltre che del comportamento, anche delle discipline e delle attività svolte sulla base del piano educativo individualizzato. Inoltre si prevede, per gli alunni disabili, la predisposizione di prove di esame differenziate, corrispondenti agli insegnamenti impartiti e idonei a valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.
Valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento-DSA
Per gli alunni in situazione di difficoltà specifica di apprendimento debitamente certificate per la prima volta viene dettata una disciplina organica, con la quale si prevede che, in sede di svolgimento delle attività didattiche, siano attivate adeguate misure dispensative e compensative e che la relativa valutazione sia effettuata tenendo conto delle particolari situazioni ed esigenze personali degli alunni.

Obbligo scolastico
Resta confermato l’obbligo scolastico fino al sedicesimo anno di età, sempre nel quadro del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione.


Scuola, garanzie per la riforma

January 29, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Rassegna stampa 

Scuola, garanzie per la riforma
Il Sole 24 Ore -
Stiamo attenti a non costruire, “all’italiana”, riforme scritte sulla carta a Roma senza tener conto delle esigenze delle scuole, degli insegnanti,
Scuola, Gelmini: «Sul voto in condotta decideranno i professori» Il Messaggero
SCUOLA: GELMINI, CONDOTTA FARA’ MEDIA MA VALUTINO PROF La Repubblica
SCUOLA: GELMINI, RIFORMA ISTRUZIONE TECNICA PER RISPONDERE ALLA CRISI Il Tempo
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